Arrow 5×06 – So It BeginsTEMPO DI LETTURA 3 min

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Chi ama rimanere aggiornato su news di casting, annunci, rinnovi, commenti di attori e quant’altro non si sarà sicuramente fatto scappare l’ultima uscita di Stephen Amell, circa la scorsa stagione di Arrow:

I put my heart and soul into every day of work and every episode, but at the same time there is a lull in any relationship where you need to have a ‘come to Jesus’ moment, so to speak. That happened for me in the latter half of season 4, where I feel like there were just a few things that got lost in the shuffle, so we needed to really refocus in season 5.”

In sostanza (e chi vuole informarsi di più potrà farlo andando a leggere direttamente l’articolo di EW) Amell ammette che, nonostante gli sforzi messi in atto l’anno scorso, la stagione non ha lasciato soddisfatto nessuno: vero e pure onesto. In tal senso, sempre nell’intervista, si evince il motto di questa stagione che di fatto equivale ad un riproporre il modus operandi di successo del passato per poter rinascere nel futuro: “We’re looking backwards to move forwards“. Senza fare troppi spoiler, Prometheus incarna questo motto e, se volete saperne di più, basta andare a cercare qualche altra intervista fatta agli showrunner per capirlo.
“So It Begins” vuole in qualche modo spostare la stagione verso quella fase intermedia che precede e poi prosegue dopo il midseason invernale, c’è quindi il bisogno di spostare l’attenzione su Prometheus, dando spessore alla narrazione tramite la sua ombra incombente. Paradossalmente infatti, la tridimensionalità del villain della stagione è creata per differenza grazie alla sua assenza che fa parlare più della sua presenza.
Dimenticandoci l’inutile ed irrazionale scenetta di gente che spara allarmata e che viene “salvata” dal Team Arrow in maniera ridicola con frasi imbarazzanti volte a tranquillizzare la plebe, l’elemento che dovrebbe far drizzare le orecchie ai più attenti è l’ultima frase con cui si chiude l’episodio: “Oliver, I think we have a real lead on who Prometheus is. He’s a member of the SCPD (Star City Police Department)“. Con un minimo di logica, a questo punto si può già ipotizzare un certo numero di episodi riguardo la vera identità di Prometheus: qualcuno ha detto Billy Malone a.k.a. il nuovo fidanzato di Felicity a.k.a. l’unico nuovo personaggio introdotto in questa stagione che non ha ancora trovato un suo motivo di esistere e che, fatalità, fa parte della SCPD? Pur non essendo ancora confermato, c’è una buona possibilità che vada in questo modo, qualora Arrow rispettasse le (basse) aspettative
Dulcis in fundo, una piacevole sorpresa emerge dal lato russo che, con i vari flashback, si sta rendendo anche più interessante della trama orizzontale nel presente. Se poi ci si aggiunge l’arrivo del ei fu Ivan Drago, la Russia risulta decisamente una piacevole sorpresa.

Poteva RecenSerie non sbattersi per voi e raccattare tutte le curiosità e le ammiccate d’occhio per questa incarnazione live-action della città più malfamata dei fumetti? Ma certo che no, doveva eccome! Per la gioia dei nostri carissimi lettori, come abbiamo fatto per Marvel’s Agents Of SHIELDMarvel’s Agent CarterGotham e Constantine, ecco a voi la “guida” a tutti i vari easter eggs e trivia disseminati nella puntata.
  1. Il magazzino di Tobias Church si trova tra la “Aparo and Puckett”. Omaggio a due leggende della DC Comics: Jim Aparo e Kelley Puckett.
  2. Il titolo dell’episodio è una citazione ad una famosa battuta di Babylon 5.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Il flashback in Russia si sta rivelando una piacevole sorpresa
  • L’ombra di Prometheus che si estende sulla città
  • “Sparatoria” e relativa “messa in sicurezza” degli abitanti da parte dell’Arrow Team
  • Solite banalità che emergono dalla sceneggiatura

 

Per essere il 98esimo episodio non c’è poi niente di speciale da dire. Qualche leggero miglioramento, i soliti classici buchi di sceneggiatura che provocano ripetuti facepalm ma che ormai sono parte integrante del DNA e delle aspettative che si ha nei confronti di Arrow. Si deve sperare che questa “So It Begins” sia effettivamente l’inizio di qualcosa di nuovo.

 

Human Target 5×05 1.61 milioni – 0.6 rating
So It Begins 5×06 1.95 milioni – 0.7 rating

 

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

1 Comment

  1. Non sò perchè ma Prometheus mi fà pensare ad un redivivo zombie-Tommy Merlin resuscitato con qualche magheggio Lazzariano dal malefico papino soprattutto nel periodo di regno della lega assassini! Ma mi sorge il dubbio pure per il giovane procuratore distrettuale che ha qualcosa di sospetto… Se invece si scoprirà essere il fidanzatino di Felicity beh delusione!

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