Son Of Zorn 1×06 – A Tale Of Two ZornsTEMPO DI LETTURA 3 min

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“I am Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo…”


Già nello scorso episodio avevamo colto con buon favore la vera e propria espansione narrativa operata su alcuni personaggi secondari. La struttura minimale di Son Of Zorn, talvolta apparentemente concentrata soltanto nell’enfatizzazione della sua peculiarità principale – Zorn stesso – ci aveva fatto temere per una ripetitività nelle soluzioni di intreccio e per un rapido esaurimento nel potenziale delle gag. Munire di carica demenziale tutti i personaggi di contorno era l’unica strada percorribile per garantire un futuro alla serie.
“A Tale Of Two Zorns” compie il passo successivo: non solo aumenta ulteriormente le storyline, ma le mischia tra di loro, moltiplicando di fatto anche le possibili combinazioni date dalle interazioni tra personaggi.
Ricapitolando, le tre linee principali contemplano:

  • Zorn-Alan-Zorn2 + Craig nel leitmotiv della serie caratterizzato dal rapporto padre-figlio;
  • Edie-Amiche (prima), Edie-Linda;
  • Zorn-Linda/Zorn-Todd.

Come si può notare, non vi è una separazione netta tra personaggi come quella presente, ad esempio, in The Big Bang Theory. Le diverse linee si girano intorno e confluiscono in un’unica grande trama. Tale unicità di trama, allo stesso tempo, nei suoi diversi momenti di esecuzione, frammenta ancora di più le varie storyline in una enorme varietà di ambienti (la fila per i videogames, l’ufficio di Zorn, casa di Edie, ecc.).

“Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo… Zo…”

Alla fine al centro di tutti vi è Zorn. Personaggio che appare come un cartone animato, a cui si vuole donare una tridimensionale umanità. Esattamente come nell’altro show di Phil Lord e Christopher Miller, The Last Man On Earth, il protagonista è costruito in modo da risultare irritante anche allo spettatore, grazie ad un’irrefrenabile tendenza a parlare e ad essere inopportuno con il prossimo. Ma mentre Phil “Tandy” Miller, umanissimo, si muove in un contesto totalmente eccezionale, circondato da personaggi tutt’altro che standard, Zorn è un personaggio tutt’altro che umano, costretto ad immergersi in un contesto quotidiano che più quotidiano non si può. L’umorismo che circonda i personaggi di contorno, in questa 1×06, non è un umorismo surreale e demenziale. Piuttosto è un umorismo caratterizzato da una grandissima quotidianità, in linea con lo scenario della serie. Ne è un esempio Linda che sfoga contro Zorn formato robot le sue frustrazioni da donna divorziata.
Zo… Zo… Zo… Zo… Zo…”

Son Of Zorn sta quindi andando sulla strada giusta? Senz’altro. Tuttavia si sente la mancanza d’identità nel tipo di comicità proposta – che varia di episodio in episodio – oltre che una sostanziale mancanza di coraggio nel proporre una surreale demenzialità che forse non a tutti potrebbe piacere. Per questa serie di motivi ci sentiamo di dire che Son Of Zorn ancora non fa ridere del tutto. Per ora rimane una serie assolutamente a suo agio nella godibile dimensione dei 20 minuti settimanali. Allo stato attuale, si potrebbe in qualche modo pensare di arrivare in futuro a consigliarne una maratona?

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Tutta la sezione di episodio ambientata negli uffici
  • Edie&Linda
  • Craig e il suo manoscritto nascosto
  • L’uccello
  • Moltitudine di sottotrame, omogenee tra loro
  • Comincia ad apparire ripetitiva la tematica del rapporto Alan-Zorn
  • Si potrebbe osare con una comicità più esplosiva

Son Of Zorn ancora si sta guardando intorno, giocando quasi esclusivamente con il suo asso. I segnali sembrano però essere buoni per un definitivo decollo della comedy.
A Taste Of Zephyria 1×05 2.27 milioni – 1.0 rating
A Tale Of Two Zorns 1×06 2.08 milioni – 0.9 rating

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Approda in RecenSerie nel tardo 2013 per giustificare la visione di uno spropositato numero di (inutili) serie iniziate a seguire senza criterio. Alla fine il motivo per cui recensisce è solo una sorta di mania del controllo. Continua a chiedersi se quando avrà una famiglia continuerà a occuparsi di questa pratica. Continua a chiedersi se avrà mai una famiglia occupandosi di questa pratica. Gli piace Doctor Who.

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