The Path 2×07 – ProvidenceTEMPO DI LETTURA 3 min

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You were exceptional. 
I also knew there were things that you weren’t capable of.
But that was the sacrifice, the choice you had to make, so you could bring the word to others.
I know that you’re acting in contrition for what you did But we need to start over.
We need to do things right. 

I need you to be exceptional again.

Due sono i principali argomenti di questa puntata, tre se vogliamo parlare anche del taglio di capelli di Hawk che ora non sembra più un figlio dei fiori o una donna: la visione a inizio episodio (che si rivela essere premonitrice) e il pignoramento dell’intero villaggio meyerista.
Da un punto di vista pragmatico l’aver acquistato il nuovo edificio non risulta il danno maggiore che si potesse fare al movimento, in fin dei conti è solo una leggera spinta data all’indagine (inutile) portata avanti dall’FBI. Quello che più colpisce è come questo venga affrontato dai due “guardiani della Luce”, ovvero coloro che dovrebbero guidare il movimento ma che, allo stesso tempo, risultano sempre più distanti da tutto ciò che vanno sbandierando.
L’ipocrisia non è una novità in The Path, anzi sarebbe il caso di dire che senza di essa magari la propensione alla visione degli episodi sarebbe ancora più bassa perché è proprio nel contraddittorio comportamento dei suoi protagonisti che la serie si erge e si snoda. Non solo Sarah (che ha già clamorosamente dimenticato la questione delle acque inquinate) predica bene e razzola male, dando libero sfogo ai suoi impulsi sessuali con Eddie.  Ma anche quest’ultimo mantiene vivi due rapporti con due persone diverse, senza avere le palle di dire la verità a entrambe o di sceglierne una sola. Il tutto tralasciando l’ormai ingombrante segreto circa la sua visita in Perù. Segreto che ha ormai le ore contate dal momento che Richard e Kodiak hanno deciso di pretendere delle risposte.
In tutto ciò Cal è sempre più vittima delle sue stesse decisioni e dà priorità completamente diverse rispetto a quelle che dovrebbe essere la gerarchia corretta. Ecco quindi che, per fare un torto ad Eddie e avvicinarsi sempre più a Sarah, si prodiga nella scalata al 2R di Hawk, fregandosene della vera priorità: la bancarotta ormai prossima del movimento.

If we live in The Light, it will always show us the way.
The Light will provide.

C’è una teoria che circola nei forum e che vorrebbe Eddie come vero e proprio guardiano della Luce. Vuoi per la sua esperienza con Meyer (che non è ancora stata totalmente sviscerata), vuoi perché quella cicatrice sulla schiena non la racconta chiara. Ad ogni modo la teoria c’è e ha anche svariati supporter.
Sarebbe, infatti, interessante vedere questo ritorno all’ovile di un personaggio che si è totalmente allontanato dal suo credo religioso e che, paradossalmente, si ritrova ad essere il prescelto per “l’illuminazione” generale.
La visione a inizio episodio, premonitrice in un certo senso di quanto sarebbe poi accaduto, non è la prima e non sarà nemmeno l’ultima, tuttavia è un qualcosa che capita solo a lui e che non può essere ignorata.
La citazione riportata qui sopra non è casuale ed è stata ripescata appositamente per dare un senso a quanto sta accadendo nella vita di Eddie Lane: e se la Luce stesse effettivamente mostrandogli la strada per diventare il suo unico guardiano?

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Hawk si è tagliato i capelli
  • Lo abbiamo già detto che Hawk si è tagliato i capelli?
  • Il nuovo taglio di capelli di Hawk
  • La visione di Eddie
  • Ipocrisia generale
  • Il pignoramento potrebbe dare una svolta al tutto
  • L’FBI è sempre più inutile
  • La crisi delle acque contaminate è passata di moda
“Providence”, come i suoi predecessori, si staglia nel mezzo tra un Save ed un Thank. Purtroppo (ma perfettamente in linea con i suoi predecessori) non merita quell’iniezione di fiducia causa le troppe occasioni perse e il cazzeggio generale. Si può fare di più.
For Our Safety 2×06 ND milioni – ND rating
Providence 2×07 ND milioni – ND rating

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un’età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del “Progetto Recenserie”. E’ un burbero dal cuore d’oro che gira per l’etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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