Recenews – Speciale Emmy Awards 69°TEMPO DI LETTURA 7 min

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Nuova edizione degli Emmys, nuovi vincitori e nuove, scontate ma giustificate, polemiche per i clamorosi esclusi. Non è infatti una novità assistere alla kermesse e al successivo disappunto scaturito dall’assenza di nomi forti sia nelle nomination (The Leftovers è stato ancora una volta escluso senza alcuna ragione da ogni categoria, nonostante un livello qualitativo impressionante), sia nei vincitori (Westworld che torna a casa senza neanche una statuetta è l’ennesima riprova dell’ottusità dei giornalisti e dei critici televisivi che non apprezzano il genere). Rimane tuttavia da capire se effettivamente le critiche e la disapprovazione siano, la maggior parte delle volte, giustificate o meno. In questo caso lo sono, anche se il clamore è minore degli altri anni.
The Handmaid’s Tale è indubbiamente un prodotto meritevole di quella statuetta, ma forse non al livello di Westworld o Better Call Saul. Ci si consola almeno che la vittoria non sia andata a Stranger Things, nel qual caso si sarebbe urlato animosamente al furto. Veep e la sua protagonista rivincono per l’ennesima volta il premio come Best Comedy e, anche qui, ci sarebbe da ridire qualcosa visti gli altri contendenti in gara.
A differenza di quanto affermato dal conduttore Stephen Colbert – nella prima di una lunghissima serie di frecciatine verso Donald  Trump, in cui gli rinfacciava di non essere mai riuscito a vincere un Emmy (a cui il Presidente Usa era candidato sia nel 2004 che nel 2005 per The Apprentice) – i vincitori della serata non sono decretati attraverso un giudizio popolare, ma sono il frutto di una votazione tra i circa 15.000 membri dell’Academy of Television Arts and Sciences. Così come i Golden  Globe o gli Oscar, riflettono quindi l’opinione di una certa parte di spettatori (giornalisti, critici e addetti ai lavori) che è portata a riflettere su determinati criteri che non sempre si allineano al sentire comune. Che Hollywood e lo showbiz americano siano dichiaratamente in guerra con il Presidente non è certo una novità, ma nessuno alla vigilia della premiazione si sarebbe aspettato un risultato così fortemente influenzato dalla politica, soprattutto considerando le 22 nomination di Westworld, che insieme al Saturday Night Live era saldamente in pole position per la vittoria. Senza necessariamente il bisogno di prendere una posizione netta sull’argomento, va comunque notato come per questa 69° edizione la giuria abbia preferito premiare, piuttosto che la tecnica e lo storytelling (criteri secondo il quale ragionevolmente si poteva scommettere su Westworld, The Leftlovers o persino una serie come Legion), l’impatto e l’impegno sociale che certe produzioni hanno avuto. Trionfano quindi The Handmaid’s Tale, Big Little Lies e in generale le narrazioni da un punto di vista femminile o comunque rappresentative di una minoranza. Trionfa il Saturday Night Live con i premi ad Alec Baldwin e Kate McKinnon così come trova anche il suo riconoscimento Donald Glover, creatore e interprete di Atlanta che candidamente confessa: “I want to thank Trump for making black people number one on the most oppressed list. He’s the reason I’m probably up here”.Dal punto di vista prettamente numerico a farla da padrone resta comunque HBO, nonostante la grande assenza di Game Of Thrones, che con soli 4 show (Veep, Big Little Lies, The Night Of e Last Week Tonight With John Oliver) si porta a casa ben 22 statuette. Julia Louis-Dreyfus entra nella storia raggiungendo quota 8 premiazioni nella categoria miglior attrice protagonista, di cui ben 6 interpretando sempre lo stesso personaggio, altro record. Molto felice dovrebbe essere anche Hulu che, al di là degli 8 premi assegnati a The Handmaid’s Tale, diventa il primo streamer a vincere il premio per la miglior serie drammatica, soffiando l’agognato risultato a Netflix nonostante quest’anno avesse ben tre produzioni candidate. Va sempre peggio invece per le reti broadcast: l’unico candidato forte di quest’anno, This Is Us, nonostante il grande successo ottenuto lungo tutto l’anno in termini di rating e ascolti, riesce a portare a casa solo il premio per il miglior attore protagonista, confermando il notevole dislivello tra le produzioni delle “Big Five” e i vari cable network.



MIGLIOR SERIE DRAMA
The Handmaid’s Tale – WINNER
Better Call Saul
The Crown
House Of Cards
Stranger Things
This Is Us
Westworld

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE DRAMA
Elisabeth Moss (The Handmaid’s Tale) – WINNER
Viola Davis (How To Get Away With Murder)
Claire Foy (The Crown)
Keri Russell (The Americans)
Evan Rachel Wood (Westworld)
Robin Wright (House Of Cards)

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE DRAMA
Sterling K. Brown (This Is Us) – WINNER
Anthony Hopkins (Westworld)
Bob Odenkirk (Better Call Saul)
Matthew Rhys (The Americans)
Liev Schreiber (Ray Donovan)
Kevin Spacey (House Of Cards)
Milo Ventimiglia (This Is Us)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA
Ann Dowd (The Handmaid’s Tale) – WINNER
Uzo Aduba (Orange Is The New Black)
Millie Bobby Brown (Stranger Things)
Chrissy Metz (This Is Us)
Thandie Newton (Westworld)
Samira Wiley (The Handmaid’s Tale)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA
John Lithgow (The Crown) – WINNER
Jonathan Banks (Better Call Saul)
David Harbour (Stranger Things)
Ron Cephas Jones (This Is Us)
Michael Kelly (House Of Cards)
Mandy Patinkin (Homeland)
Jeffrey Wright (Westworld)

MIGLIOR SERIE COMEDY
Veep – WINNER
Atlanta
Modern Family
Black-ish
Silicon Valley
Unbreakable Kimmy Schmidt
Master of None

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE COMEDY
Julia Louis-Dreyfus (Veep) – WINNER
Pamela Adlon (Better Things)
Jane Fonda (Grace And Frankie)
Allison Janney (Mom)
Ellie Kemper (Unbreakable Kimmy Schmidt)
Tracee Ellis Ross (Black-ish)
Lily Tomlin (Grace And Frankie)

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE COMEDY
Donald Glover (Atlanta) – WINNER
Anthony Anderson (Black-ish)
Aziz Ansari (Master of None)
Zach Galifianakis (Baskets)
William H. Macy (Shameless)
Jeffrey Tambor (Transparent)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMEDY
Kate McKinnon (Saturday Night Live) – WINNER
Vanessa Bayer (Saturday Night Live)
Anna Chlumsky (Veep)
Judith Light (Transparent)
Kathryn Hahn (Transparent)
Leslie Jones (Saturday Night Live)


MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMEDY
Alec Baldwin (Saturday Night Live) – WINNER
Ty Burrell (Modern Family)
Matt Walsh (Veep)
Louie Anderson (Baskets
Tituss Burgess (Unbreakable Kimmy Schmidt)
Tony Hale (Veep)







MIGLIOR VARIETA’, MUSICALE O COMEDY
Last Week Tonight With John Oliver – WINNER
Full Frontal With Samantha Bee
Jimmy Kimmel Live!
The Late Late Show With James Corden
Real Time With Bill Maher
The Late Show With Stephen Colbert

MIGLIOR SERIE LIMITATA
Big Little Lies – WINNER
Fargo
Feud: Bette And Joan
Genius
The Night Of

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE LIMITATA O UN FILM
Nicole Kidman (Big Little Lies) – WINNER
Carrie Coon (Fargo)
Felicity Huffman (American Crime)
Jessica Lange (Feud: Bette And Joan)
Susan Sarandon (Feud: Bette And Joan)
Reese Witherspoon (Big Little Lies)

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE LIMITATA O UN FILM
Riz Ahmed (The Night Of) – WINNER 
Benedict Cumberbatch (The Lying Detective)
Robert De Niro (The Wizard Of Lies)
Ewan McGregor (Fargo)
Geoffrey Rush (Genius)
John Turturro (The Night Of)


MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA MISERIE O UN FILM
Laura Dern (Big Little Lies) – WINNER
Judy Davis (Feud: Bette And Joan)
Jackie Hoffman (Feud: Bette And Joan)
Regina King (American Crime)
Michelle Pfeiffer (The Wizard Of Lies)
Shailene Woodley (Big Little Lies)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA MISERIE O UN FILM
Alexander Skarsgard (Big Little Lies) – WINNER
Bill Camp (The Night Of)
Alfred Molina (Feud: Bette And Joan)
David Thewlis (Fargo)
Stanley Tucci (Feud: Bette And Joan)
Michael K. Williams (The Night Of)




MIGLIOR SCENEGGIATURA PER UNA SERIE DRAMA
The Handmaid’s Tale, “Offred” written by Bruce Miller – WINNER





MIGLIOR SCENEGGIATURA PER UNA SERIE COMEDY
Master of None, “Thanksgiving” written by Aziz Ansari and Lena Waithe – WINNER




MIGLIOR SCENEGGIATURA PER UNA SERIE LIMITATA O FILM
Black Mirror, “San Junipero” written by Charlie Brooker – WINNER 



MIGLIOR REGIA PER UNA SERIE DRAMA 
The Handmaid’s Tale, “Offred” directed by Reed Morano  – WINNER



MIGLIOR REGIA PER UNA SERIE COMEDY
Atlanta, “B.A.N.” directed by Donald Glover – WINNER



MIGLIOR REGIA PER UNA SERIE LIMITATA O FILM
Big Little Lies, directed by Jean-Marc Vallée – WINNER

MIGLIOR FILM
Black Mirror: “San Junipero” – WINNER
Dolly Parton’s Christmas of Many Colors: Circle Of Love
The Immortal Life of Henrietta Lacks 
Sherlock: “The Lying Detective”
The Wizard Of Lies

MIGLIOR REALITY 
The Voice – WINNER

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