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Virgin River 1×01 – Carry OnTEMPO DI LETTURA 3 min

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Virgin River è la nuova serie tv, definita “romantic drama”, approdata su Netflix a partire dal 6 Dicembre 2019. L’aria natalizia, oltre a scatenare la corsa all’ultimo regalo e all’addobbo più vistoso, addolcisce il cuore di Reed Hastings, CEO della piattaforma streaming, il quale decide di puntare su una love story ambientata tra le innevate cime di una sperduta cittadina americana (sebbene lo show sia stato girato in Canada). Il telefilm è tratto dall’omonima serie di romanzi rosa della scrittrice Robyn Carr e segue le vicende di Melinda Monroe, una bravissima infermiera, che lascia la California per cambiare vita.
Melinda approda, appunto, a Virgin River, paesino dell’entroterra americano, dove tutti si conoscono e le comodità di una grande metropoli sono lontane anni luce. La ragazza, però, nasconde qualche scheletro nell’armadio, come si evince dai pochi flashback che si alternano nell’episodio, e sembrerebbe aver cambiato vita per via di un dolore troppo grande da affrontare. Virgin River è stata creata da Sue Tenney, già sceneggiatrice e produttrice di Settimo Cielo, Cedar Love e Good Witch; insomma, una che nel romanticismo ci sguazza da anni. I protagonisti principali, invece, sono impersonati da Alexandra Breckenridge, nota al pubblico per i suoi ruoli in This Is Us e The Walking Dead, e Martin Henderson, famoso per essere stato il dottor Nathan Riggs, interesse amoroso di Meredith Grey tra la dodicesima e la quattordicesima stagione di Grey’s Anatomy. Ad aggiungersi al cast troviamo anche due attori più maturi e navigati, come Tim Matheson e Annette O’Toole (la mamma di Clark Kent in Smallville).
Il difetto più grande di Virgin River è quello di essere, essenzialmente, una brutta copia di Everwood. I trentenni si ricorderanno sicuramente del telefilm creato da Greg Berlanti, con protagonisti Treat Williams e dei giovanissimi Gregory Smith, Emily VanCamp e Chris Pratt. Tutto di Virgin River ricorda la serie tv della Warner Bros: il titolo (anche Everwood era il nome del paesino dove il protagonista si trasferisce), la storia dietro il character principale (Melanie è un’infermiera con un dramma alle spalle, il dottor Andy Brown aveva cambiato vita dopo la morte della moglie), il telefonatissimo interesse amoroso (Jack Sheridan, proprietario dell’unico bar a Virgin River e Nina Feeney, vicina di casa del dottor Brown) ed i complicati intrecci che si andranno a creare all’interno della piccola cittadina. Sembra, quindi, che gli sceneggiatori non si siano nemmeno presi la briga di inventarsi qualcosa di nuovo, ma abbiamo letteralmente scopiazzato un lavoro già fatto e concluso.
L’altro grande punto a sfavore è quello di essere l’ennesimo dramma romantico del quale non sentivamo l’esigenza. I protagonisti, nel pilot, sono solo abbozzati, ma il loro sviluppo e destino sono più che scontati. Qualsiasi telefilm-addicted, infatti, riuscirebbe ad indovinare l’intera trama di Virgin River solamente guardando il primo episodio. La classica ragazza delusa e spaventata, arriva in una città sconosciuta, per ritrovare se stessa e finisce con l’innamorarsi nuovamente, non prima di aver versato altre lacrime ed essersi fatta millemila “pare” mentali su qualsiasi cosa. Abbiamo appena riassunto Virgin River con una semplice frase e siamo sicuri di esserci andati molto vicini. Consigliamo, dunque, di non sprecare il vostro tempo a guardare un’altra travagliata love story, a meno che non siate fatti di zucchero e arcobaleni: in questo caso Virgin River fa al caso vostro.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La natura mozzafiato delle ambientazioni
  • Vero e proprio reboot di Everwood
  • Trama scontata e telefonata
  • Ennesimo ed inutile romantic drama
  • Noia, noia e ancora noia

 

Virgin River è l’ennesimo dramma romantico che potrebbe piacere solo a chi possiede alti livelli di glucosio nel sangue. Tutti quelli che, invece, sono stati posseduti dallo spirito del Grinch, sarebbe meglio si concentrassero su altro. Come far sparire gli orribili Babbi Natale dai terrazzi, per esempio.

 

Carry On 1×01 ND milioni – ND rating

Se volete entrare nelle sue grazie, non dovete offendere: Buffy The Vampire Slayer, Harry Potter, la Juventus. In alternativa, offritele un Long Island. La prima Milf di Recenserie, ma guai a chiamarla mammina pancina.

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