R.I.P. (Recenserie In Peace) – BuffyTEMPO DI LETTURA 7 min

in Recensioni by
“Per ogni generazione c’è una prescelta che si erge
contro i vampiri, i demoni, e le forze del male.
Lei è la cacciatrice.” 

E’ con questa frase che inizia uno tra i più importanti
telefilm di fine anni 90 ed inizio 2000, un serial che assieme ad altri (in
primis Beverly Hills 90210) ha rivoluzionato il concetto di “teen drama”. E’ difficile dire a parole cos’abbia significato questo
telefilm per un’intera generazione di ragazzi, anche per questo questa R.I.P. è stato scritto a 4 mani.
Basato sull’omonimo film uscito nel 1992 (che però non ha
ottenuto grande successo) con protagonisti Kristy Swanson e Luke Perry, lo show
è diventato in poco tempo un vero e proprio cult. Il fenomeno mediatico nato da questo telefilm è stato a lungo
studiato sia dal punto di vista strutturale (trama, caratteri dei personaggi,
sviluppo) sia da quello psicologico e sociale; basti pensare che su BTVS sono
stati scritti libri, saggi e tesi di laurea… insomma un fenomeno che ha
appassionato milioni di telespettatori in tutto il mondo, lanciando attori come
Sarah Michelle Gellar, Alyson Hannigan (che poi sarebbe diventata ancora più
famosa con American Pie e How I Met Your Mother), David Boreanaz e James Marsters
oltre al regista Joss Whedon il quale, a distanza di qualche anno, sarebbe
diventato IL punto di riferimento di tutto l’universo cinematografico (ed a
breve anche telefilmico) dei supereroi targati Marvel Comics e vedremo di
approfondire con calma il rapporto tra questo show ed il mondo dei fumetti
tanto caro a Joss. 
Ma torniamo a noi: per i pochi che ancora non conoscono BTVS,
cercheremo di essere il più precisi e sintetici possibili sulla trama. 
Buffy Summers è una studentessa liceale che scopre di essere
una Slayer (in italiano Cacciatrice), ovvero una ragazza destinata a combattere
e liberare il mondo da ogni sorta di entità soprannaturale in particolare vampiri
e demoni. Scordatevi però vampiri alla Edward “Glitter” Cullen.  Qui si parla di vampiri con i contro-c***i.
Esempio lampante di ciò è rappresentato dal Maestro, vampiro villain della
prima stagione, oppure da Darla e Drusilla, vampiresse sofisticate alla
“Intervista col vampiro”.
Ad aiutare Buffy ci sono il suo Osservatore Rupert Giles
(inglese fino al midollo) e la
Scooby gang, ovvero i suoi amici e compagni di vita. Tra essi vi sono Willow Rosenberg, all’inizio ragazza timida,
secchiona ed un po’ sfigatella, che però col passare delle stagioni troverà
fiducia in se stessa e attraverserà fasi totalmente opposte, diventando
addirittura una Uberwitch villain della sesta stagione. Xander, amico fidato e sarcastico il quale è il collante che
tiene unito il gruppo e pure lui maturerà parecchio nel corso della serie. Cordelia, la classica reginetta “cattiva” della scuola la
quale ci lascerà alla fine della terza stagione e la cui evoluzione avrà luogo
nello spin-off Angel The Series. Al suo posto (per mantenere alto il livello di
cattiveria mista a ironia) si aggiungerà Anya, ex demone della vendetta, uno
dei personaggi più divertenti del Buffyverse ed infine Dawn, sorella
adolescente di Buffy, ma rimarrete a bocca aperta per come vi verrà introdotta.
Altri personaggi importanti sono Oz (lupo mannaro e ragazzo di
Willow), Tara (strega impacciata con la quale Willow ritroverà gioia e
serenità), Drusilla (vampira allucinata con manie omicide), Faith (altra Slayer
che darà del filo da torcere a tutti) e il trio nerd formato da
Warren-Jonathan-Andrew.
Ultimi, ma non ultimi vengono i due vampiri per eccellenza che
cambieranno totalmente (nel bene e nel male) la vita di Buffy: Angel e Spike; essi
rappresentano un po’ le due facce della stessa medaglia il cui rapporto oscilla
sempre tra la rivalità (nutrita soprattutto dal contendersi il cuore della
Cacciatrice) ed il rispetto reciproco visto che sotto sotto si vogliono bene
avendo passato diversi decenni fianco a fianco. 
Angel sarà il primo grande amore di Buffy e colui che riuscirà
a ferirla di più. Anche in questo caso non si parla di un Edward che lascia
Bella per andare a scintillare altrove, ma di pura crudeltà e sadismo.
Spike invece è uno dei personaggi più riusciti di sempre:
vampiro edonista, nichilista, pungente, con la passione per i Ramones e Billy
Idol.
BTVS affronta tempi profondi come il cambiamento interiore, l’inadeguatezza,  la ricerca di se stessi e del proprio posto
nel mondo, l’amicizia ma anche la morte, l’omicidio, il senso di colpa,
l’autodistruzione e l’abbandono. 
Dalla quarta stagione, infatti, la nostra Slayer subisce un
radicale cambiamento, anche dato dal fatto di non essere più al liceo e dover
cominciare a crescere, nonostante il suo destino segnato. Dalla quinta stagione
in poi, la serie prende una vera e propria piega dark, con la morte della madre
di Buffy e l’abbandono dell’unico ragazzo normale che abbia mai avuto, fino ad
arrivare all’apice di una spirale di violenza e oscurità con la sesta: morte,
assassinii, vendette e il mondo di Buffy che trema e sembra soccombere. La
settima stagione, nonostante la perdita di un po’ di smalto, è la stagione
della redenzione e della maturità per tutti i personaggi.
Insomma non è un caso che Joss Whedon, da sempre grande
appassionato di fumetti, nel corso dei vari episodi mostri come anche uomini e
donne dotati di super-poteri (e persino demoni) si trovino a dover affrontare
problemi normali della vita di tutti i giorni, temi che guarda caso fanno parte
pure dell’universo fumettistico della Marvel con personaggi come Spider Man
ad esempio.
Infatti anche Buffy, esattamente come Peter Parker, si trova
ad affrontare il difficile compito di dover conciliare la sua vita privata con i
doveri da Cacciatrice.
Nonostante i temi importanti lo show non risulta mai troppo
pesante e, anche per alleggerire determinate situazioni, contiene diversi
momenti umoristici garantiti dal fido Xander e situazioni ironiche derivate dal
fatto che i protagonisti hanno salvato il mondo innumerevoli volte eppure ogni
due per tre ci si trova davanti una minaccia sempre più pericolosa delle
precedenti.
Ulteriore punto a favore dello show è la sigla iniziale. 
Difficilmente troverete telefilm con una sigla così tanto
bella, elettrizzante e potente capace di trasmettervi immediatamente
l’atmosfera che si respira nella storia… a tal proposito i Nerf Herder (gruppo
che ha composto il tema della serie) sono diventati famosi proprio grazie a
Buffy.
Dal punto di vista dello stile televisivo, il telefilm annovera
veri e propri capolavori tra i suoi episodi, come ad esempio Hush (tre quarti
dell’episodio è girato in completo silenzio), The Body (cambio palpabile di
stile di regia per comunicare dolore ed oppressione) e Once More With Feeling
(episodio musical che piacerà anche ai non appassionati del genere).  
Non sappiamo se siamo stati in grado di spiegarvi perché
dovreste assolutamente vedere BTVS, ma speriamo ci proviate e solo allora
capirete di cosa stiamo parlando e soprattutto perché questo telefilm è
considerato una pietra miliare negli show televisivi americani. 
Concludiamo dandovi una breve informazione che potrebbe
interessare anche i fan più accaniti della serie che però non sono a conoscenza
della cosa… la storia di Buffy non finisce con la settima stagione televisiva
perché sono state realizzate anche un’ottava ed una nona stagione a fumetti (ed
una decima stagione è attualmente in cantiere a quanto pare)… in questo momento
negli States è uscito il penultimo numero della nona serie per l’appunto.
(nella foto, la copertina del primo arco narrativo dell’ottava stagione)
La versione cartacea di Buffy è stata scritta ed ideata
direttamente da Whedon in persona ed è quindi “canon” (che significa che la
storia fa parte del Buffyverse ufficiale) anche se ahimè non trasmette
completamente le stesse emozioni del telefilm; tuttavia se volete sapere come
andrà a finire veramente la storia della nostra Cacciatrice preferita non
potrete fare a meno di leggere i fumetti.
Ma per quanto riguarda la qualità dello show televisivo non
si discute… BTVS spacca i culi! Fidatevi di noi e siamo sicuri che ancora adesso, a distanza
di dieci anni dalla sua fine, lo amerete come fosse la prima volta, sicuramente lo è per noi che abbiamo scritto la recensione, Maicol e Michela.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from Recensioni

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: