The Big Bang Theory 9×08 – The Mystery Date ObservationTEMPO DI LETTURA 4 min

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Uno dei compiti più difficili per un recensore, oltre a quello di rimanere obiettivo, senza lasciarsi condizionare da emozioni e sentimenti, è senza dubbio riuscire a trovare le parole anche quando non ci sarebbe nulla da dire. Cosa può fare, dunque, un povero recensore, costretto da un “obbligo morale” verso i propri lettori, quando una puntata gli è stata talmente indifferente da non riuscire a mettere assieme più di due righe senza scadere nel banale? Una cosa che Chuck Lorre & Bill Prady ci hanno insegnato, in particolar modo in questa nona stagione, è l’allungamento del brodo. Una ricetta consigliatissima per tutti coloro che scarseggiano di ingredienti, fantasia culinaria e bravura nell’improvvisazione. Nel caso di un recensore, per esempio, tale tecnica potrebbe essere impiegata creando un excursus lunghissimo in cui si cerca di fare i simpatici e gli ironici, mentre, in realtà, si sta parlando di aria fritta cercando di tergiversare e abbindolare il malcapitato lettore.
Il bello è che per quanto riguarda “The Mystery Date Osbervation”, davvero c’è poco da dire o aggiungere a ciò che è stato scritto nelle precedenti recensioni. Parole come “noioso”, “ripetitivo”, “ridondante”, “piatto”, non dovrebbero esistere nel vocabolario di The Big Bang Theory, eppure, da qualche settimana a questa parte, lo show targato CBS non riesce a scrollarsi di dosso la nomea di essere diventato solo l’ombra di ciò che era un tempo e l’accusa di avere esaurito gli argomenti.
Questa ottava puntata è, infatti, l’emblema della parabola discendente della serie, che si dirige in picchiata verso il suolo e che solo un risveglio della coscienza potrebbe salvare. Nessun personaggio riesce a bucare lo schermo e il ricordo di sonore risate, ormai dimenticate, riecheggia malinconico nelle nostre menti, come il fantasma delle comicità passate.
Sheldon & Co. vanno avanti per inerzia, in siparietti già visti e che, francamente, hanno volontariamente o meno stancato: è più che lecito essere esausti di gag basate su Bernadette e il suo essere subdola ma carina allo stesso tempo solo perché di corporatura minuta; su Leonard che viene sempre relegato a tappetino e deriso dalla componente femminile (compresa sua moglie); sul fatto che, guarda caso, in questo show la maggioranza delle ragazze nerd, o comunque legate alla scienza, siano delle strafighe (fatta eccezione per la povera Amy Farrah Fowler, naturalmente). Forse l’unica scena che riesce a strappare un sorriso è l’assurda – anche se non per il nostro Sheldon – conclusione della caccia al tesoro 2.0, istituita da Raj e Howard. Nonostante la reazione del Dottor Cooper fosse telefonatissima, dato il suo carattere e le sue regole mentali, vedere la povera ragazza trattata a porte in faccia con nonchalance, ci ha regalato l’unico momento esilarante di tutto l’episodio. Il che è tutto un dire.
Stendiamo, poi, un velo pietoso per quanto riguarda la parte di puntata dedicata a Amy e al suo appuntamento con Dave, del quale non ne potrebbe fregare di meno. Il cliché del nuovo ragazzo che in realtà conosce o ha contatti con l’ex fidanzato è cibo quotidiano di commediole romantiche alla Jennifer Lopez (ti aspettiamo al varco con Shades Of Blue), quindi dispiace constatare che Lorre & Prady si siano abbassati a tanto pur di sfruttare un personaggio singolarmente. A questo punto manca solo che Sheldon faccia la sua proposta di matrimonio facendo trovare a Amy l’anello dentro un bicchiere di champagne, o di Nesquik alla fragola.
Siamo consapevoli, nonostante la recensione possa far pensare il contrario, che dopo nove anni di attività, uno show possa perdere smalto; è fisiologico, ma non per questo bisogna adagiarsi sugli allori o su alti indici di ascolto (il riferimento a The Walking Dead è puramente voluto). La curiosità dello spettatore va sempre stimolata e la sua fedeltà alla serie deve essere sempre ricompensata. Speriamo che, prossimamente, Chuck e Bill riescano a sfornare ricette migliori, magari consci del fatto che dopo 191 episodi si potrebbe anche decidere di abbandonare la vecchia strada della comicità per provarne una nuova.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • I have the soulful eyes of a cow
  • Se arrivi tardi, anche solo di trenta secondi, ti becchi una bella porta in faccia
  • Bernadette e Penny inguardabili
  • Leonard non pervenuto
  • Gag da commedia romantica
  • Tutti i personaggi sottotono
Una puntata da dimenticare ma, data la sua superficialità e il suo potere poco impattante, non ci metteremo poi tanto a relegarla in qualche cassetto sperduto della nostra mente. L’ottavo episodio è già andato in onda e The Big Bang Theory ancora fatica a ingranare e a rimettersi in carreggiata. La trama orizzontale avanza a scossoni e forse sarebbe ora di togliere lo spazio a inutili paturnie amorose e concentrarsi sui vecchi pilastri della serie: comicità esilarante, dialoghi mai scontati e situazioni talmente assurde da essere geniali. Il mix che funzionava un lustro fa.
The Spock Resonance 9×07 14.81 milioni – 3.7 rating
The Mystery Date Observation 9×08 15.30 milioni – 3.8 rating

1 Comment

  1. come non essere daccordo , ormai lo guardo solo perchè lo doppiano in contemporanea usa. se fosse programmato per un episodio al giorno ( coem fa mediaset) avrei già abbandonato la serie
    p.s: per fortuna esiste izombie

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