I Medici – Masters Of Florence 1×07 – 1×08 – Il Purgatorio – L’ EpifaniaTEMPO DI LETTURA 4 min

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Arrivati alle ultime due puntate finali di questa prima stagione ed osservando i dati di ascolto e l’impatto che la serie ha avuto sul pubblico, bisogna riconoscere che I Medici ha fatto centro e la Rai si è guadagnata l’attenzione di una fetta di audience che mai nella vita avrebbe guardato le sue reti se non per un prodotto di questa portata. Senza dubbio la serie è  un successo ed è stata già rinnovata per una seconda stagione che pare girerà attorno alle vicende di Lorenzo Il Magnifico. Detto ciò, I Medici meritano la visione da parte di chi è abituato a standard alti proposti da serie tv americane, inglesi o comunque non italiane? Ni.
La risposta non è del tutto affermativa poiché basta guardare l’insieme di queste otto puntate: a fronte di una oggettiva ricercatezza visiva per quanto riguarda la ricostruzione della Firenze quattrocentesca, ci ritroviamo davanti ad alcuni personaggi potenzialmente molto interessanti ma sostanzialmente scialbi. Questo difetto, purtroppo, è presente sin dalla prima punta e fatta eccezione per Contessina, Marco Bello, Giovanni De Medici, come già sottolineato nella precedente recensione, gli altri sono distaccati, troppo freddi rispetto alle vicende che accadono. Gli intrighi, i giochi di potere, gli amori e le passioni coinvolgono lo spettatore, certo, ma in molti troppi momenti manca quel qualcosa in più che fa scattare la scintilla empatica in chi guarda.
In questi ultimi due episodi fortunatamente la portata emotiva è molto più impattante per lo spettatore e finalmente le conseguenze delle scelte politiche e non, vengono a galla.
E’ la morte di Albizzi a scuotere e dividere la città e ad aprire diversi scenari tra cui l’ascesa della famiglia Pazzi, che diventerà diretta rivale dei Medici dando vita ad una diatriba che troverà il suo sanguinoso epilogo nella congiura del 1478, che potrebbe essere trattata nella seconda stagione. La morte di Rinaldo colpisce Cosimo il quale è guardato da tutti con sospetto; l’uomo decide quindi di esporsi per salvare i beni della famiglia Albizzi, un gesto benevolo che ha anche il fine di riabilitare la sua figura.
La rivalità tra Pazzi e Medici cresce sempre di più e a restarne vittima è Lorenzo, che per aiutare la sua famiglia e condannare Pazzi agli occhi del Papa, muore durante un combattimento. Questa vicenda devasta Cosimo che deciso a vendicare il fratello mostra al Papa le prove schiaccianti della colpevolezza di Pazzi e della combutta alle spalle proprio del pontefice, riguadagnandone la fiducia.

Se gli eventi sono ben concatenati e narrati, la recitazione debole di Richard Madden, non dona tono ai sentimenti di Cosimo. Lo spettatore si rende conto di ciò che prova perché da solo capisce la portata degli eventi a cui assiste e non per merito della inesistente passionalità di Madden che al contrario dell’altro suo famoso personaggio, Robb Stark, qui non è incisivo. Sarà anche per il doppiaggio non eccelso, ma Cosimo risulta finto, né buono, né cattivo e questo è un problema da non sottovalutare visto che è lui il protagonista.
Stessa cosa non si può dire della Contessina di Annabel Scholey: l’attrice dimostra ancora una volta di vestire i panni del suo personaggio con una forza ed una dignità invidiabili. Trasmette a Contessina una femminilità, una saggezza e una razionalità che la rendono protagonista a tutti gli effetti. Il modo in cui reagisce alla notizia della gravidanza di Maddalena è esemplare e dimostra l’intelligenza e la forza di questa donna, cosa che non sempre appartiene al marito.
Con un twist molto interessante, è stato scoperto l’altro grande intrigo, quello sull’identità dell’assassino di Giovanni De Medici. L’insospettabile Ugo Bencini e le motivazioni legate al suo gesto, sono uno dei colpi di scena meglio gestiti della serie. Il dramma di Rosa, la sua morte e quella del bambino, ordinati dal cinico patriarca, ha trovato vendetta nell’azione di Mastro Ugo scatenando di fatto, tutti gli eventi a cui abbiamo assistito. Giovanni è un personaggio estremamente negativo ma è pur sempre il padre di Cosimo. Come reagirà quest’ultimo quando conoscerà la verità?
Il finale di I Medici riabilita in parte i difetti della serie, rispondendo ad alcune domande soddisfacendo lo spettatore e seminando qui e li il terreno per i prossimi avvenimenti.
Nonostante una qualità altalenante, la serie apre nuovi scenari molto interessanti che catturano il suo pubblico per la seconda stagione. Intanto, come nei migliori gialli, abbiamo scoperto che anche nel quattrocento il colpevole è sempre il contabile maggiordomo.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Twist sulla scoperta dell’assassino di Giovanni
  • Annabel Scholey e la sua Contessina
  • Nuovi spunti interessanti per la seconda stagione
  • La ricostruzione visiva sempre attenta
  • L’espressione vacua e la non incisività di Madden
  • Il doppiaggio
  • I dialoghi a volte troppo didascalici

 

La valutazione delle due puntate finali dell’evento Rai per eccellenza è positiva, entrambi gli episodi hanno chiarito diversi punti e al tempo stesso avviato situazione e tensioni che troveranno spazio prossimamente. La portata emotiva di ciò che è accaduto si è sentita, al contrario di alcuni momenti passati ma se si dovesse dare un voto complessivo al prodotto, raggiungerebbe “solo” la salvezza. Così non è, quindi per ora ringraziamo e attendiamo la seconda stagione.

 

Predominio 1×06  6.01 milioni – 28.2% share
Purgatorio 1×07 6.42 milioni – 24.0% share
Epifania 1×08  6.26 milioni – 27.8% share 

 

 

 

Filosofa a tempo perso ed educatrice in tempo utile, Rina gironzola con la sua bicicletta tra le viuzze di una cittadina nebbiosa; esperta conoscitrice del lato misterioso dell'animo seriale, non disdegna quello più trash: da Twin Peaks a Gilmore Girls, da Game of Thrones a True Blood, passando per Sherlock e il Dottore. Si mormora non possa fare a meno del cioccolato, della sua raccolta di cd, di tutti i romanzi di Jane Austen e di parecchi film. Ironica, pungente e romanticamente pignola, è inglese nell'animo.

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