The Path 2×09 – OzTEMPO DI LETTURA 4 min

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“Oz” può essere tranquillamente preso e considerato come l’emblema di The Path. Ed è un bene, specialmente se avete amici che vi chiedono di cosa parli la serie di Hulu. A questo punto si potrebbe usare il plot di “Oz” per spiegare la trama della serie della Goldberg: ricatti, estorsioni, tradimenti e ipocrisia sono gli ingredienti richiesti per la scalata a 8R nella “ladder” della Luce. La caterva di scelte sbagliate eticamente discutibili fatte dai Guardiani della Luce è enorme, ingombrante ma dannatamente intrigante proprio per questa dicotomia convulsa che vede costantemente in conflitto azioni e parole dei due leader meyeristi.

Felicia: The Eighth Rung of The Ladder is devoted to the pursuit of mending.

È difficile spiegare la morbosa attenzione dello spettatore nei confronti di un prodotto e di personaggi che, letteralmente, sono degli ipocriti. È difficile perché l’etica e la correttezza che regolano il vivere civile tra amici, colleghi e famigliari è un qualcosa che fa parte di tutti noi e quindi apprezzare una serie che sbandiera esattamente il contrario, ostentando ipocrisia e dannazione dei vari character, spinge in qualche modo anche lo spettatore all’ipocrisia. Non c’è infatti altro modo di chiamare la curiosità smodata che continua a spingere alla visione soddisfatta di estorsioni, abusi e sofferenze.
L’ipocrisia è una brutta bestia ed è una di quelle cose che molte persone non tollerano in quanto rende totalmente inaffidabile la persona che predica bene e razzola male. The Path può fregiarsi di non uno, non due ma addirittura tre personaggi che, a loro modo e con i loro tempi, potrebbero tenere seminari a riguardo: Cal, Sarah ed Eddie. A tempo perso si può aggiungere anche il neo papà Abe ora entrato a tutti gli effetti nella cerchia dei fornicatori fedifraghi.
Giusto per chiarire la qualità di questa puntata, “Oz” apre le danze con una bella serie di estorsioni da parte di Sarah a.k.a. “La Santa”, prosegue con un tentativo di sovversione interno al movimento in cui Eddie si rende protagonista dopo aver sbandierato per tutta la stagione il suo ateismo, fa una veloce sveltina con Abe e chiude in bellezza con un bel doppio coito a tradimento dei Guardiani della Luce. Cosa chiedere di più?
Dopo 18 puntate in cui la tensione sessuale tra Cal e Sarah si poteva tagliare con la carta di un preservativo (ridete pure ma è davvero tagliente…), viene finalmente spinto l’acceleratore su turbinii di lingua, graffi e corpi avvinghiati, paradossalmente in uno dei momenti in cui Sarah ed Eddie sembravano essere più vicini al ricongiungimento. Ed invece no e, in fondo, si poteva immaginare una svolta simile perché The Path, nella persona della Goldberg, ad ogni bivio morale ha sempre optato per la strada sbagliata amorale e/o comunque per un peggioramento della situazione generale.

Eddie: I’m doing 8R. I haven’t left everything.
Steve chose me.
I’m climbing the rungs with Richard and Felicia, and when I am ready, I am going to replace Cal.
Things can be better, Hank.
We can all be back together.

Ecco allora che un Cal al suo punto più basso, completamente depauperato e vuoto (“I’m a husk”), viene rinvigorito da una tresca sognata per decenni con Sarah, il tutto mentre Eddie sembra aver finalmente abbracciato quello che potenzialmente è il suo destino nonché la strada per ritornare dalla sua famiglia e rimettere le cose esattamente come stavano all’inizio. Inutile dire che le incongruenze si sprecano, non solo nel comportamento di Sarah, ormai completamente senza freni inibitori, ma anche in quello di Eddie, che fino alla puntata scorsa odiava i meyeristi e professava il suo non-credo verso una setta che non sentiva più sua almeno fino all’ultimo trip in compagnia di Richard e Kodiak. Tante incongruenze si diceva, talmente tante che non si può neanche più tenerne conto in quanto sono diventate parte dei personaggi e della serie stessa che si autoalimenta e vive di esse. L’unica cosa da fare è ammirare estasiati questo triangolo e questi character perché, con essi, si può peccare e risultare ipocriti rimanendo nel buio della propria stanza.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Ipocrisia è la parola del giorno
  • Svolta carnale a sorpresa proprio quando meno ce lo si aspettava
  • Eddie: nuovo Guardiano della Luce
  • Solite sotto trame inutili: Hawk e Abe docet
  • Completamente dimenticata la storyline delle acque inquinate
Più che il Mondo di Oz questo è il Mondo Dell’Ipocrisia. E a noi piace così.
Return 2×08 ND milioni – ND rating
Oz 2×09 ND milioni – ND rating

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un’età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del “Progetto Recenserie”. E’ un burbero dal cuore d’oro che gira per l’etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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