Black Lightning 1×03 – Lawanda: The Book Of BurialTEMPO DI LETTURA 3 min

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Sarà il traino di The Flash, sarà che è uno show quasi totalmente popolato da attori afroamericani in stile Luke Cage (e qui sarebbe molto interessante vedere il target di pubblico che si è imposta di raggiungere The CW), sarà che alla luce di queste prime tre puntate si è presentato agli occhi del pubblico con uno stile più maturo e meno “The CW”, resta il fatto che gli ascolti di Black Lightning fanno bene al cuore. Certo rimangono sempre vivi e vegeti alcuni stilemi classici degli show del network e dei canali generalisti in generale, così una generale prevedibilità di alcuni eventi, ma la bontà dello show c’è e si vede.

Detective Henderson:He’s a vigilante. And violence and murders are up since he came back. Whether he is the cause, or the target, Black Lightning is not making things better for the citizens of Freeland.

È nata abbastanza recentemente questa visione dei supereroi/vigilanti nella nona arte (per la precisione nel maxi evento Marvel noto come Civil War), ma quando si pensa a supereroi ci si può fondamentalmente schierare in due diverse opinioni: operano al di fuori della legge senza pensare alle conseguenze guidati dal mantra “il fine giustifica i mezzi”; sono gli unici che possono affrontare minacce che la polizia non può gestire e pertanto sono legittimati a fare tutto il possibile. Difficile trovare un’opinione che stia nel mezzo. Ovviamente Black Lightning, sia come fumetto ma soprattutto come serie, si trova ad affrontare questo argomento, a modo suo e con le sue tempistiche. “Lawanda: The Book Of Burial” è infatti molto permeato da questa tematica anche se non eccede mai veramente a livello narrativo. È li, sullo sfondo, certe volte con certe frasi riemerge e si fa notare (come quella riportata poco più sopra del Detective Henderson) ma di fatto è come un white noise sempre presente. E non è un male anche se prima o poi andrà affrontata e sviscerata.
Al momento infatti Tobias Whale è ancora molto distante dall’essere in contatto con Black Lightning e, a dirla tutta visto il suo rapporto con Lady Eve, sembra essere anche ben lungi dall’essere il big bad boss di cui la serie ha bisogno. Perché tutti sanno che un supereroe non può essere tale senza una nemesi da combattere. E nel fumetto Whale è la nemesi di Black Lightning, ex-post (“Black Lightning is dead. I killed him my damn self”) lo è stato di sicuro ma al momento manca la percezione da parte dello spettatore di questa innata pericolosità che il villain non sta dimostrando. Ci sono ancora 10 episodi a disposizione per creare un maggiore background e un alone di negatività/minaccia, quindi non è un problema enorme al momento, tuttavia si sente la mancanza di un vero e tangibile nemico, quasi più come differenza rispetto alle altre serie di stampo supereroistico piuttosto che come vero e proprio problema di Black Lightning. Proprio questa mancanza, tuttavia, rimane un elemento intrinseco e percepibile in “Lawanda: The Book Of Burial”.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Ottimo ritmo narrativo
  • Anissa comincia a scoprire i propri poteri
  • Faccia a faccia tra Jefferson ed il fidanzato di Jennifer
  • Si sta costruendo un nuovo ecosistema narrativo
  • Easter egg su Supergirl
  • Plot twist finale: qualcun altro è sul libro paga di Whale…
  • L’episodio dimostra che la serie è ancora nella sua fase embrionale visto che manca un movente forte
  • Molti clichè supereroistici
  • Tobias Whale ancora distante dal Tobias Whale che si dovrebbe avere

 

È palese che Black Lightning possa fare molto di più di quanto abbia dimostrato finora. In fin dei conti le “colpe” di questa sufficienza si devono ricercare un po’ nel numero della puntata (è una 1×03, non una 1×10) ed un po’ nella cautela iniziale per non bruciare subito le proprie carte. Quindi al momento “Lawanda: The Book Of Burial” non può andare oltre ad un generoso Save Them All. Per il Thank ed il Bless bisogna aspettare un certo livello di maturità che ancora non c’è ma che arriverà.

 

Lawanda: The Book Of Hope 1×02 1.94 milioni – 0.6 rating
Lawanda: The Book Of Burial 1×03 2.21 milioni – 0.8 rating

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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