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The Act 1×06 – A Whole New WorldTEMPO DI LETTURA 4 min

in Recensioni/The Act by
The Act procede a dipanare la matassa narrativa e decide di avvicinarsi ulteriormente a quel fatidico momento di rivalsa personale e sociale che Gypsy ha deciso di prendersi non solo nei confronto della vita, ma anche e soprattutto verso la madre.
Nonostante, infatti, l’assassinio di Dee Dee rappresenti il punto di partenza da cui la serie Hulu ha iniziato a raccontare le sue evoluzioni, esso rappresenta anche l’approdo finale della storia per pura logica narrativa.
The Act decide di temporeggiare, in parte, mostrando allo spettatore l’intero passato di Gypsy. Della vita della giovane viene mostrata la nascita; le prime avvisaglie di un problema ben più grande per Dee Dee; il conflittuale rapporto tra quest’ultima e sua madre; l’incidente che diede probabilmente il là a tutta l’ingombrante problematica della Sindrome di Munchausen per procura.
Ma la puntata non si focalizza solo sul passato. Anche il presente, con tinte rosso sangue, trova spazio in scena: sono gli attimi immediatamente successivi al cruento assassinio, con Nick e Gypsy che abbandonano il luogo del massacro per andare a passare la notte insieme prima della programmata (all’incirca) fuga.
Il rosso del sangue di Dee Dee e del crudo atto portato in essere da Gypsy si tramuta in rosso passione: nell’angusto motel in cui Nick ha soggiornato in attesa della sua bella, Gypsy si ritrova a passare la sua prima notte di vero amore. Niente pavimenti freddi del cinema questa volta, bensì un comodo e normalissimo letto. Ben presto, però, l’adrenalina scema e la realtà colpisce dritto in volto i due ragazzi. Nick e Gypsy sono due ragazzi senza un lavoro che permetta loro una vera fuga, costretti ad un semplice allontanamento dal luogo del delitto a mezzo bus. Unitamente a ciò, Nick non rappresenta sicuramente il ragazzo più sveglio che si sia mai visto: per una sua sbadataggine la dolce coppietta si ritrova bloccata per un altro giorno, non potendo partire per lasciare lo Stato.
Il dissapore inizia a serpeggiare, così come la lenta realizzazione che non si può più tornare indietro e che per ciò che è avvenuto non esiste rimedio.
La puntata si costruisce quindi attorno a due precisi eventi: la nascita dell’incubo in cui Gypsy si ritroverà incastrata; la dissoluzione di quell’incubo ma, allo stesso tempo, la comparsa di una gabbia da cui comunque non riesce a sottrarsi.
La sensazione a cui Gypsy ha sempre puntato non era il mero gusto di una bevanda zuccherata o del contatto con delle labbra di un ragazzo. Gyspy voleva la libertà in ogni sua forma e declinazione. Ed ora che finalmente sembra sia riuscita ad ottenerla qualcosa ancora la trattiene. Forse il fantasma della madre, il timore di essere scoperta oppure la realizzazione dell’errore commesso. Nonostante il momentaneo crollo psicologico, la giovane sembra poter resistere: è vero, Nick non sarà sicuramente il ragazzo più sveglio della Terra, ma il sentimento che prova per la sua fidanzata è sincero e viscerale oltre che ad essere del tutto disinteressato (e sotto un certo aspetto pure fanciullesco).
Parallelamente a tutto ciò, come si diceva, The Act nella puntata inizia a costruire dinanzi agli occhi dello spettatore l’incubo di Gypsy: nonostante la forte figura della nonna fosse riuscita ad arginare Dee Dee nei primi anni di vita della bambina, tutto trovò ben presto una fine. La nonna di Gypsy inizia lentamente ad invecchiare ed indebolirsi, sancendo oltre che la sua personale dipartita (il cinismo di Dee Dee raggiunge vette ancora più alte) l’inizio di un incubo durato anni per la nipotina. L’immagine con cui l’episodio si conclude, con Gypsy inerme seduta sulla sedia a rotelle (fino a poco prima utilizzata dalla nonna) è la rappresentazione di una impotenza che stordisce lo spettatore e lo lascia inebetito da una disumanità quasi da cinefumetto. Ed invece i fatti sono reali, forse romanzati giusto per creare maggiore appiglio sul pubblico, ma la storia quella rimane.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La nonna di Gypsy
  • Il conflitto tra madre e nonna
  • L’arresto di Dee Dee
  • Il cinismo di Dee Dee prima nel lasciar morire la madre, poi nel coscientemente indebolire e privare della libertà la figlia
  • Fuga di Nick e Gypsy: la lenta realizzazione di come realmente è la loro vita
  • Nulla da segnalare

 

La serie ha affrescato un dipinto da cui è difficile sottrarsi: Dee Dee Blanchard è stata letteralmente un mostro nei confronti della figlia. Questo suo comportamento, quindi, dequalifica l’omicidio (quindi lo giustifica e lo rende “perdonabile”) oppure è classificabile come puro e semplice movente? A soli due episodi dalla conclusione, pare giunto il momento di iniziare a riflettere attorno a questo dilemma.

 

Plan B 1×05 ND milioni – ND rating
A Whole New World 1×06 ND milioni – ND rating

 

 

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Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L'Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal. Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell'umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di RecenSerie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L'unico uomo con la licenza polemica.

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