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Yellowstone 2×01 – A ThunderingTEMPO DI LETTURA 4 min

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Yellowstone-2x01È invecchiato male Yellowstone, decisamente. Talmente tanto da apparire, alla prima uscita stagionale, uno show con una storia a dir poco raffazzonata.
Gli sviluppi latitano così come le trame della passata stagione portate avanti ed un cast di livello non può sicuramente sopperire ad una grande mancanza come quella di una storia.
I cinquanta minuti circa di premiere sono pedanti, decisamente troppo lenti per essere il primo episodio di una nuova stagione che teoricamente dovrebbe avere il compito di ricordare al proprio pubblico per quale motivo si dovrebbero di nuovo sintonizzare.
In tutto ciò, “A Thundering” fallisce miseramente disseminando l’episodio dei soliti teatrini in puro stile ranch, di una misera avvisaglia di continuazione di trama (Jamie e la sua candidatura), di piccole schermaglie tra ex “nemici” (Kayce vs Rip) e di una sequela di scene utili semplicemente per far ricordare allo spettatore chi e cosa era apparso durante la prima stagione.
Yellowstone appare quindi spogliato di qualsivoglia tipo di elemento narrativo che in precedenza era riuscito a colpire dritto nello stomaco lo spettatore: qualche accenno di brutalità da veri cowboy, ma è davvero troppo poco per riuscire a salvare un primo episodio così placido ed incapace di movimentare in una qualsivoglia direzione le acque della narrazione.

 

Dan: “You know, I… I went to the sheriff. But on the way, I turned around. I don’t want to see you taken away in handcuffs. Where’s the fun in that? Where’s the fun in having you read about me taking over the Yellowstone in some jail cell?
I want you on the Yellowstone when I take it. I want to watch you dragged from your front porch.”
John: “Every man needs a dream, Dan. But dreams take courage.”
Dan: “I haven’t seen you since your son died. My condolences. You know, they say there’s no greater failure than a parent outliving a child. Because it’s the one failure you just can’t ever overcome. Ever.”
John: “You should’ve gone to the sheriff, Dan. You ain’t getting cut down next time. Because next time, I’m doing it myself.”

L’unica vera scena che spicca in una puntata totalmente anonima arriva in conclusione quando John Dutton si accascia a terra nel proprio ranch, inizia a dimenarsi e sputare sangue. Anche da questo punto di vista si ha come la sensazione che da un momento all’altro Costner scompaia definitivamente dal radar di Yellowstone. Invece, con un’operazione al limite dell’umano (Grey’s Anatomy può solo imparare da questo punto di vista) al capo famiglia viene operata l’ulcera. La serie si sofferma in particolar modo sui dettagli dell’operazione e sulla cruenta modalità con cui viene conclusa. Tuttavia il vero punto di interesse, ed è questo un punto di collegamento con la precedente stagione, è lo sguardo perso nel vuoto e sollevato di Kayce, seduto sull’elicottero accanto al padre, quando si rende effettivamente conto che John se la caverà. Kayce, così come Beth e Jamie, sono personaggi ad ora impreparati ad una improvvisa dipartita del padre ed il figliol prodigo sembra averlo realizzato meglio degli altri.
Resta comunque il fatto che racchiudere un così importante messaggio narrativo in una banale scena, sul finale di puntata, dopo 45 minuti di nulla, risulta una scelta alquanto discutibile ed attaccabile.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Mette molta tristezza il dover realizzare che in quasi cinquanta minuti di episodio l’unico vero elemento di interesse è l’incidente occorso a John con conseguente realizzazione di sollievo di Kayce; avrebbe fatto piacere poter apprezzare anche il resto della puntata
  • Jamie ed il caffè
  • I cowboy che fanno i cowboy
  • Le mucche che fanno le mucche
  • L’interessantissimo processo di inseminazione sul finale di puntata
  • L’impunità del ranch di Dutton per ogni qualsivoglia tipo di azione
  • Screzi tra colleghi: sarebbero anche interessanti se avessero uno scopo
  • Beth e la parte del casinò per allargare la riserva: interessanti, peccato che in cinquanta minuti ne vengano concessi due ad entrambi e basta

 

Con il rinnovo per una terza stagione già confermato, Yellowstone si presenta al proprio pubblico nella maniera più sbagliata possibile: nessuna progressione, nessun elemento capace di magnetizzare l’attenzione e soprattutto nessun vero inizio con il botto. Un qualcosa che da una serie come Yellowstone, più concentrata sull’attendismo narrativo nelle fasi centrali della stagione, sarebbe stato forse lecito aspettarsi. Così non è ed il risultato che si palesa di fronte agli occhi degli spettatori è catastrofico. L’unica umana reazione comprensibile, dopo questo sofferto inizio non può che essere il famosissimo “look how they massacred my boy” proferito ne Il Padrino (1972).

 

The Unravelling, Pt. 2 1×09 2.37 milioni – 0.4 rating
A Thundering 2×01 2.41 milioni – 0.4 rating

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Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L'Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal. Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell'umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di RecenSerie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L'unico uomo con la licenza polemica.

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