The Walking Dead 3×01 – Seed – Casa Dolce CasaTEMPO DI LETTURA 6 min

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Eccoci dunque arrivati alla tanto attesa terza stagione di The Walking Dead ma prima di parlare dell’episodio 3×01 torniamo indietro per un attimo ad analizzare le 2 stagioni precedenti.
Che dire della prima stagione? 
Sicuramente la serie è partita molto bene considerando anche le aspettative che c’erano dietro. Dopotutto stiamo parlando del primo vero telefilm “serio”
dedicato agli zombie.
Il primo episodio poi lo definirei un piccolo capolavoro… tensione alle stelle, costante senso di angoscia ed atmosfere perfette. Provate ad immedesimarvi in un Rick ripresosi da un coma durato diversi mesi e che si trova davanti uno scenario infernale al posto del mondo che conosceva.
Memorabile poi la scena della ragazza-zombie che, ormai priva della metà inferiore del corpo e del tutto scarnificata, si trascina ugualmente per tentare di mordere Rick. Quella scena trovo che descriva perfettamente tutta la prima serie la quale devo dire è sempre stata su livelli più che buoni.
Poi pero’ cos’è successo nella seconda serie?
Parliamoci chiaro: la seconda stagione non è stata un fiasco, anzi, tuttavia ci sono molti “ma” da analizzare.
Credo che tutti conosciamo le vicende riguardanti il licenziamento di alcuni sceneggiatori.
Quello che magari pochi sanno o che non hanno preso in considerazione è il fatto che la produzione, al fronte di un numero di episodi praticamente doppio rispetto alla prima serie, ha avuto a disposizione circa lo stesso budget cosa che quindi ha reso la spesa media di un singolo episodio praticamente dimezzata.
Dico questo perchè? perchè la principale critica mossa alla serie dell’anno scorso si riassume facilmente con la parola NOIA.
Personalmente non mi sento di dare totalmente la colpa agli sceneggiatori se hanno dovuto inserire tante scene parlate e/o di riflessione; sicuramente pero’ non è neanche una giustificazione al fatto che forse si poteva fare qualcosa in più.
Magari la qualità media degli episodi è un po’ calata ma ho apprezzato molto certe scelte “coraggiose” da parte degli autori in primis la decisione di rendere la piccola Sophia uno zombie (alzi la mano chi si aspettava invece che finisse sana e salva nelle braccia di sua madre).
La piega presa dalla trama poi ha fatto “odiare” a molte persone quelli che dovrebbero essere i protagonisti principali dello show come lo stesso Rick, dimostratosi più volte incapace di prendere decisioni difficili per il gruppo, e sua moglie e suo figlio (senza scendere troppo in dettaglio credo di non essere l’unico ad aver desiderato più volte di sparare in bocca a tutti e due) ma sopratutto… qualcuno mi puo’ spiegare l’utilità di T-Dog nelle puntate dell’anno scorso?
I temi di riflessione più importanti che ci ha dato questa serie sono stati se in un mondo come questo (ammesso che possa ancora essere definito tale) ci si possa veramente fidare l’uno dell’altro (tramite il rapporto di amicizia che va via via spezzandosi tra Shane e Rick) e se sia veramente giusto far nascere un bambino di fronte a simili scenari nei quali la parola “speranza” non ha più alcun significato.
Il finale ci lascia dunque in che situazione?
Dopo che Rick si vede “costretto” ad uccidere il suo migliore amico e di fronte alla rivelazione che ogni essere umano ancora vivo è un potenziale morto vivente (in quanto in realtà già contagiato), il gruppo è in cerca di un altro posto nel quale rifugiarsi dopo che la fattoria di Hershel è finita in fiamme. 
Rick appare ora essere pronto a diventare un vero leader anche a costo di prendere decisioni che potrebbero renderlo impopolare mentre Lori si ritroverà nel giro di qualche mese a dover partorire.
Eccoci quindi arrivati ad oggi.La storia riprende qualche mese dopo gli eventi della seconda stagione e ci viene mostrato il gruppo intento a cercare rifornimenti (cibo e munizioni in primis) e, cosa più importante, un nuovo posto dove stare in “tranquillità”.
Piccola nota personale: T-Dog fa più robe nei 30 secondi iniziali dell’episodio che in tutta la seconda stagione mente Hershel sfoggia un nuovo look da Babbo Natale.
Battute a parte sicuramente i primi 5 minuti muti sono di forte impatto: i vari personaggi sembrano agire come una singola unità speciale da “toccata e fuga” al fine di procurarsi più scorte possibili stando allo stesso tempo attenti ai vari zombie; ognuno di loro appare poi stremato dal lungo periodo di “vagabondaggio”.
Finchè Rick non scorge un penitenziario che lui stesso definisce una possibile “miniera d’oro”.
La scena che ci viene mostrata successivamente è una vera e propria carneficina di “walkers” che sembra essere stata fatta apposta dagli sceneggiatori come per chiedere scusa ai fan per i non proprio rari momenti di stallo della seconda stagione.
Ci hanno promesso una terza serie più cruenta e decisamente più improntata verso l’azione ed in base a quello che abbiamo visto in questi primi 40 minuti non si può certo dire che abbiamo detto bugie. Almeno per ora (visto che pure l’anno scorso eravamo partiti coi migliori auspici). 
Permettetemi pero’ una piccola critica personale in questa scena: cioè dai vedere un bambino di circa 10 anni che è già in grado di sparare come un poliziotto professionista mi fa semplicemente ridere. E mi fa ancora più ridere che sia proprio il padre a permetterglielo. Sì okay lo so, sono pignolo.
Ad ogni modo il penitenziario promette di essere una tra le cose più belle di questa stagione.
E’ completamente buio, tetro e con corridoi dannatamente claustrofobici. E cosa altrettanto importante è inesplorato e pieno di zone da cui gli zombie possono entrare. Insomma è la location ideale per uno show del genere inutile negarlo. Insomma… altro che la fattoria di Hershel.
Torniamo ad analizzare i personaggi ora.
Attraverso le poche battute e gli sguardi vediamo come il rapporto tra Lori e Rick si sia logorato. Normale tra l’altro considerando che il primo ha ucciso Shane a “causa” della donna.
Lori dal canto suo ha sempre più paura visto che il momento del parto è ormai imminente ed esprime i suoi dubbi ad Hershel.
Beghe coniugali a parte il gruppo sembra coeso ed unito più che mai  con tutti che aiutano tutti.
E’ da vedere cosa succederà adesso che la nostra “crew” ha incontrato i veri inquilini della prigione…
E nello stesso mentre, chissà quanto più lontano, vediamo un’Andrea malata che viene curata da quello che è ovviamente il personaggio forse più atteso dell’intera serie: Michonne. 
Perchè sia il personaggio più amato non credo serva dirlo, la sua abilità con la katana parla da sè. Su Michonne però avremo modo di soffermarci meglio nei prossimi episodi.
Ah dimenticavo… sappiamo tutti che questo telefilm è ispirato all’omonimo fumetto di cui calca in maniera più o meno fedele la trama.
Non so quanti tra voi l’abbiano letto (io leggo solo i riassunti dei volumi ogni tanto) ma ovviamente cercherò di valutare singolarmente le puntate facendo finta di non sapere cosa potrebbe succedere dopo.

PRO:

  • Il penitenziario
  • Puntata con la giusta atmosfera e la giusta dose di azione
  • Michonne: ha già mostrato le sue migliori qualità
  • L’incontro coi detenuti apre scenari interessati
CONTRO:

  • Il maggior numero di zombie in futuro non sempre basterà per tenere viva la storia

Il voto che do a questa season premiere è sicuramente positivo. Le atmosfere soporifere che a tratti caratterizzavano la scorsa serie sembrano essere svenite anche grazie ad una nuova location che promette sviluppi interessanti della storia. La trama poi sembra aver preso una direzione un po’ più “action” che sicuramente renderà più “viva” la storia ma la domanda è: basterà una maggiore quantità di sangue, violenza, scene splatter/gore per tenere alto l’interesse dello show? è ancora presto per valutare la cosa ma sicuramente le premesse per una bellissima stagione ci sono tutte.
Piccola nota a parte è il record assoluto che questa premiere ha riscontrato negli USA: 10.9 milioni di spettatori e il 5.8 di rating! 

VOTO EMMY

2 Comments

  1. Io avrei dato un bel 4 invece! Mi è piaciuta molto come season premiere! Concordo appieno sul look da Babbo Natale di Hershel e su bambino-come-cavolo-si-chiama? Sì, bene…dategli pure in mano un'arma dopo il casino che ha combinato nella seconda stagione. Lori insopportabile e sgualdrina come sempre. Sì, adoravo Shane e non mi riprenderò mai dalla sua morte. Mi è piaciuto l'inizio in cui si parte dalla pupilla vacua dello zombie…figata 😀 e il taglio della gamba di Hershel…proprio rozzo e crudo, Rick sarebbe un ottimo macellaio 😀 e, Maicol…cosa ti ricorda quel "holy shit" finale? ahahah!

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