Suits 5×08 – Mea CulpaTEMPO DI LETTURA 4 min

in Recensioni/Suits by

Puntata tesa, veramente da battaglia, con ritmi serrati, complicazioni e colpi di scena. Due erano i non piccoli problemi da risolvere, rimasti in sospeso dallo scorso episodio: le conseguenze del violento scontro fisico fra Harvey e Louis; trovare un modo con cui Mike potesse, gentilmente, declinare la promozione a junior partner offertagli da Jack Soloff. Quest’ultimo nodo viene sciolto nel modo più semplice e logico: Mike viene promosso. Saggio è, di tutti i mali, scegliere il minore, quindi meglio proseguire una menzogna in corso già da anni che consegnare in mano al nemico un segreto potenzialmente devastante nella sua pericolosità. Troppo complicato trovare una ragione plausibile per giustificare il gran rifiuto di una meta molto ambita da ogni giovane legale, quella per cui ogni ragazzo studente di diritto ha sacrificato molti anni, proprio nel momento in cui un senior partner, all’inizio ostile, si ricrede e, con un simile gesto, dimostra rispetto e ammirazione. Sarà però il diavolo che fa le pentole e non i coperchi, il mondo tanto piccolo o cosa non si sa, il rischio messo fuori dalla porta rientra dalla finestra, con le amabili sembianze dell’unica donna esistente in natura che conosca il segreto di Mike e non sia pronta a morire per difenderlo.
Per fortuna c’è Rachel, innamorata fedele al suo uomo, pronta a fare squadra con lui, almeno per ora. Già, perché i due, anche se si rischia di dimenticarlo, nell’accavallarsi degli eventi, a tempo perso hanno pure un matrimonio in vista. Sul fronte invece dello scontro Specter – Litt, la tempesta infuria alla grande. Stavolta però l’agire di Louis, per quanto ostinato e punteggiato di colpi molto, molto bassi, risulta in una luce diversa, in qualche modo più comprensibile: sente di stare combattendo per sé, dopo essere stato aggredito e aver spaccato con la schiena, nella caduta, il piano di vetro di un tavolino da caffè e di combattere per la sorella, contro un odioso damerino che si gode tutti i suoi beni e piaceri, uscendone sempre illeso in grazia, letteralmente, della sua bella faccia. Effettivamente, la matassa di Harvey è lungi dall’essere sbrogliata, la psicologa avrà ancora molto da lavorare. Quel coacervo di seratina no problem fra adulti consenzienti sì, ma continuare la relazione no, perché insomma la sorella del socio, già divorziata e madre… Il tutto condito da perle di saggezza su come, in un divorzio, in realtà la scontino sempre i figli è veramente indigesto, urge fare pace col cervello. Non fosse altro perché poi, come questo episodio dimostra, si finisce a non venir più creduti quando si dice la verità, tipo il ragazzo che gridava: “Al lupo, al lupo!”. Anche su questo fronte, comunque, una persona, cioè Donna, spicca per la sua lealtà.
Esther è l’unica assente in tutto il quadro. Probabilmente non c’era tempo, con tanta carne al fuoco, per offrire anche il suo punto di vista. Vedremo se tornerà prossimamente. Dispiacerebbe lasciare un così simpatico personaggio andar via col cuoricino spezzato, quasi dando ragione a chi dice che ogni donna, in un angolino del suo cervello, non perde mai il sogno adolescente di andare alla festa perfetta, con un vestito meraviglioso e di trovarci un principe azzurro tutto per lei. Magari la psicologa ordinerà ad Harvey di andare a chiederle scusa, nel suo percorso di miglioramento personale, tipo dodici passi degli alcolisti anonimi.
Per fortuna, in tutto questo clima cupo e teso, all’improvviso, come un lampo che illumina gli alberi in fila, non si fa in tempo a dire: “lampeggia!” ed è già passato, ecco la citazione di Game of Thrones, messa proprio al posto giusto. Forse è l’unico momento in cui l’episodio può un pochino rifiatare, per il resto, davvero, è tutta una corsa mozzafiato verso un finale di stagione che si preannuncia col botto. Un superlavoro aspetta Jessica, molto più duro del ruolo di punto fermo e arbitro dei conflitti, svolto in questa puntata. Vien da dire meno male che Miss Pearson è attualmente single, perché non ci sarebbe assolutamente spazio anche per una sua storia d’amore, occorrerà caso mai rimandare a tempi più sereni e propizi. Infatti, caso mai non bastasse tutto quanto detto sopra, nelle ultime scene fa la sua mossa pure Daniel Hardman, al telefono con Jack Soloff e più perfido del Dottore di Affari tuoi. Uno studio legale dove c’è una profonda frattura fra i name partners, testimoniata fisicamente dalle lesioni sul corpo di uno di essi, non è certo nelle condizioni migliori per affrontare una grave minaccia esterna e forse proprio per questo l’ex socio decide di attaccare. 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La citazione di Game of Thrones
  • Donna
  • Jessica, indispensabile punto fermo
  • Ritorno di Troian Bellisario, già auspicato alla prima apparizione in Fork In The Road
  • La pettinatura di Mike Ross: troppo simile a quella di Mattia Briga o di un qualsiasi tronista
  • Tanto per cambiare, torna in pista il “segreto”

Gli scontri di questa puntata sono ben lungi dall’essere finiti: si avvererà la cupa profezia di Claire a Rachel? Cosa c’è nei pacchi di Soloff? Come andrà la votazione sulla pena da infliggere a Harvey? Lo scopriremo nel prossimo episodio.

 Hitting Home 5×07 2.08 milioni – 0.6 rating
Mea Culpa 5×08 2.30 milioni – 0.7 rating

Tags:

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultimissime

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: