DC’s Legends Of Tomorrow 1×09 – Left BehindTEMPO DI LETTURA 6 min

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Come meglio descritto nella recensione di “Marooned“, “Star City 2046” si è posto come una linea di demarcazione nell’indicatore di qualità di DC’s Legends Of Tomorrow, creando così due svolte. La prima: la consacrazione di “Star City 2046” a episodio da guardare e riguardare. La seconda: un precedente che ancora non si è riusciti ad eguagliare, né tanto meno superare. Un precedente che, visti gli ultimi due episodi, si guarda con amara nostalgia per l’incapacità (finora) mostrata dagli showrunner di riproporre un altro episodio tanto bello come il sesto. “Left Behind” accetta la sfida di avvicinarsi a tale successo riuscendoci, nonostante diversi scivoloni. 
“Left Behind” è una puntata che decide di rendere il suo rientro nel palinsesto televisivo più apprezzabile della sua uscita, creando un episodio in cui lo spettatore viene costantemente bombardato di eventi, di svolte narrative, azione, colpi di scena e uno special guest di tutto rispetto. Come prima miglioria del serial DC/CW ci troviamo davanti ad un minutaggio ben dosato e strutturato, in cui i tempi narrativi vengono egregiamente calcolati, riuscendo a conferire ad ogni membro del cast scene di protagonismo. A fine episodio sarà infatti difficile non ricordare almeno un’azione memorabile legata ad ogni personaggio. Per esempio, sarà difficile che, pensando a Captain Cold, non vi venga in mente la scena in cui si distrugge una mano per liberarsi dalle manette; sarà difficile che, pensando a White Canary e Hawkgirl, non venga in mente il loro combattimento finale; sarà difficile pensare a Heat Wave e non pensare al suo mascheramento come Chronos. Il fatto che ci sia stata più attenzione verso lo scheletro della puntata e la caratterizzazione delle Leggende sta a significare che la produzione comincia a sviluppare dimestichezza con questa serie, rispetto all’ansia da prestazione degli inizi. Tuttavia c’è qualche ingranaggio che non gira come dovrebbe. 
La rivelazione di Mick Rory come Chronos, per esempio, che (al momento) si aggiudica la medaglia “croce e delizia”. Grazie all’apparizione sporadica del personaggio, DC’s Legends Of Tomorrow riesce a tenere abilmente nascosto questo enorme colpo di scena, riuscendo con questa rivelazione a risanare retroattivamente tutte le precedenti apparizioni inconcludenti del villain dando ora un senso e una giustificazione. Dall’altra parte, nei primi minuti dell’episodio, viene subito anticipato allo spettatore che non solo in questa puntata la sua identità sarebbe stata svelata ma anche l’identità stessa di Chronos. Quando Stein, Jefferson e Hunter si chiedono come mai il villain abbia preso solo Snart, la matematica si fa tiranna e la soluzione del calcolo non può che essere Mick o al più una versione futura di Snart. Quindi, da una parte si elogia il serial per questa inaspettata svolta, ma dall’altra lo si prende per le orecchie per aver rovinato tutto in dirittura d’arrivo. Un discorso simile lo si fa anche per Ra’s Al Ghul.
É stato un piacere rivedere Matthew Nable nei panni di uno dei celebri avversari di Batman Freccia Verde, però va anche detto che tale sorpresa è stata svilita da due cose. La prima: l’eccessiva pubblicizzazione della sua apparizione, già nota da immagini pubblicitarie che sarebbe stato meglio non rendere note per aumentare il colpo di scena. La seconda: la decisione stessa di Sara Lance di andare a Nanda Parbat pur essendo nel passato, creando diverse incongruenze temporali. Già dall’inizio del serial si sta giocando fin troppo con la timeline del Flarrow-Verso e un conto è farlo con episodi come “Star City 2046“, in cui gli eventi sono nel futuro e ancora facilmente cambiabili, ma quando si gioca col passato e sopratutto con gli eventi cruciali di ben tre stagioni di un serial (Arrow, in questo caso) si rischia di creare paradossi e incongruenze narrative difficilmente risolvibili.

                            

Poteva Recenserie non sbattersi per voi e raccattare tutte le curiosità e le ammiccate d’occhio per questa incarnazione live-action della città più malfamata dei fumetti? Ma certo che no, doveva eccome! Per la gioia dei nostri carissimi lettori, come abbiamo fatto per Marvel’s Agents Of SHIELDMarvel’s Agent CarterGotham e Costantine, ecco a voi la “guida” a tutti i vari easter eggs e trivia disseminati nella puntata.

  1. Heat Wave nei fumetti non ha mai assunto l’identità alternativa di Chronos.
  2. Ra’s Al Ghul cita, nel suo discorso di commiato a Sara, un’altra figlia: Talia Al Ghul. Talia è la figlia maggiore di Ras e tra i love interest più conosciuti di Batman dal quale ha avuto anche un figlio (Damian Wayne, ora attuale Robin). Comparsa per la prima volta su Detective Comics #411 del 1971, il fascino del personaggio è sempre stato nell’incertezza delle sua lealtà, divisa tra il padre Ra’s e l’amante Batman. 
  3. La città in cui Ray e Kendra si stabiliscono è Hub City, la città in cui si muove il supereroe Blue Beatle e il vigilante The Question. 
  4. Uno degli studenti di Ray Palmer è William Gates, padre di Bill Gates.
  5. Il Registro delle Ombre cita un certo Fadir Nesser, conosciuto con l’alias di White Ghost. Il suo vero nome è però Dusan Al Ghul ed è l’unico figlio maschio di Ra’s Al Ghul. Dusan/Fadir venne ripudiato dal padre perché nato albino, passando così la sua intera esistenza a vendicarsi del retaggio degli Al Ghul. Prima comparsa: Batman Annual #26 del 2007. 
  6. Il titolo dell’episodio è lo stesso della decima puntata della terza stagione di Arrow. Non è una coincidenza, bensì una somiglianza voluta, dato che nel “Left Behind” di Arrow debuttava nel Flarrow-Verso lo stesso villain di questa puntata: Ra’s Al Ghul. 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Heat Wave è Chronos
  • Risanamento delle precedenti apparizioni senza senso di Chronos
  • White Canary VS Hawkgirl
  • La fuga di Captain Cold
  • The Dark Knight Demon’s Head Returns
  • 40 Minuti di puntata egregiamente dosati e densi di avvenimenti
  • Più attenzione e dimestichezza con i Difensori DC le Leggende
  • L’identità di Chronos telefonata fin dagli inizi dell’episodio
  • Ritorno di Ras Al Ghul troppo pubblicizzato
  • Si sta giocando fin troppo con la linea temporale del Flarrow-Verso
  • Kendra & Rey: Autumn in Hub City
Con “Left Behind”, DC’s Legends Of Tomorrow cerca di eguagliare il numero messo a segno con “Star City 2046“. Come abbiamo visto ci riesce in parte, portando molti pregi ma anche molti difetti, che sono per lo più imperfezioni di alcune decisioni prese all’interno della puntata. Poco male però, dato che la qualità dei pregi supera la pochezza dei difetti, strappando quindi un voto di approvazione e promozione della puntata. Si è optato per un voto molto positivo anche come incoraggiamento al serial stesso, dato l’impegno che ci sta mettendo per migliorare i difetti e far fronte a certe difficoltà che credeva di non trovarsi davanti. Questo però non lo esorta a sedersi sugli allori o a non pensare più accuratamente a certe decisioni, magari eliminando addirittura qualche sottotrama malamente costruita e che si ostina a portare avanti (la love story tra Kendra e Ray, coff coff…).
Night Of The Hawk 1×08 2.10 milioni – 0.7 rating
Letf Behind 1×09 1.97 milioni – 0.7 rating

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