Fear The Walking Dead 2×11 – Pablo & JessicaTEMPO DI LETTURA 4 min

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Bene ma non benissimo.
In una sorta di dazio karmico, Fear The Walking Dead ed il suo manipolo di scellerati sceneggiatori proseguono imperterriti il percorso intrapreso negli ultimi tempi continuando a dare un colpo al cerchio ed uno alla botte. Infatti, per ogni episodio in cui i conati di vomito lasciano al posto ad un cauto entusiasmo (pur sempre mitigato da una notevole dose di situazioni banali che smorzano il tutto), una manciata di spettatori decide di abbandonare per sempre la serie non facendovi più ritorno. Magari qualche numero riuscirà a spiegare meglio la situazione:

  • Pilot1×01 -> 10.1 milioni – 4.9 punti di rating
  • The Good Man1×06 -> 6.86 milioni – 3.4 punti di rating -> Calo del -32% e del -30%
  • Monster2×01 – > 6.67 milioni – 3.1 punti di rating -> Calo del -3% e del -9%
  • Shiva2×07 -> 4.39 milioni – 1.9 punti di rating -> Calo del -34% e del -39%
  • Do Not Disturb2×10-> 2.99 milioni – 1.2 punti di rating -> Calo del -32% e del -37%

Dal “Pilot” alla scorsa “Do Not Disturb“, in circa 1 anno, la serie ha perso il -70% di spettatori (per un totale di 7 milioni) e il -76% di rating (3.7 punti). Non ci trovassimo di fronte ad una serie che si fregia del logo “The Walking Dead” staremmo parlando di cancellazione assicurata, invece in casa AMC, abbastanza precocemente dopo i risultati ottenuti dalla seconda season premiere, hanno già rinnovato la serie per una 3° stagione da 16 episodi. Inutile dire che se il trend si mantiene costante nemmeno tutta la buona volontà del network riuscirà a salvare Fear The Walking Dead dalla cancellazione.
“Pablo & Jessica” prosegue il discreto lavoro d’intrattenimento che “Do Not Disturb” ha già dimostrato di poter elargire. L’hotel in cui pernottavano Madison, Alicia e Strand rappresenta infatti un ambiente ideale dove poter alloggiare nel lungo periodo, se non fosse per l’enorme mole di zombie presenti e per una clientela un po’ incazzosa che non desidera abbandonare le stanze. Eliminare il problema alla radice e in contemporanea ricreare le condizioni necessarie per istituire la sovranità di un leader sono gli ingredienti principali del zombie-drama che funziona nella sua prevedibile classicità.

We have mutual interests. The next group that finds this place, and others will find this place, they could be cruel. We’ve seen that. 
They’re not gonna ask for your help. 
They won’t try to reason. 
They’re not gonna talk. 
They’re gonna take and they’ll kill. 
We’ve seen that, too.

Ecco quindi che Madison, pariteticamente a Rick Grimes, si erge a risolutrice di problemi, collante di più gruppi di sopravvissuti e, non per ultimo, ad esca umana. Per tutta la durata della “pulizia delle camere” non si teme mai veramente per la sua sopravvivenza, così come non si mette in alcun dubbio la riuscita del piano. Tutto prosegue e si realizza esattamente come preventivato e, dulcis in fundo, c’è pure il tempo di organizzare una cena con tutti i membri dei due gruppi fregandosene di razionare il tutto per giorni più bui. Ma anche questo fa parte di Fear The Walking Dead e l’infinità delle sue provviste (“You don’t ration water. you drink it and then you find more.“).
Dove “Pablo & Jessica” risulta più debole è stranamente nella storyline di Nick all’interno del villaggio/rifugio dove è stato salvato: stranamente accompagnato in ogni sua mossa dalla ragazza più carina del villaggio, stranamente pronta a perseguire lo scambio di fluidi corporei con il primo che passava, nonostante la scoperta del fratello morto nella stessa giornata, stranamente sempre con i capelli completamente bagnati nonostante passino le ore e l’acqua vada centellinata. La superficialità insita nell’evoluzione di questa storyline è paragonabile allo spoiler mattutino di una persona che preannuncia il tramonto del sole a fine giornata. Niente di nuovo sotto il sole però apprezziamo lo sforzo fatto.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Intrattenimento che sopperisce a certi momenti di prevedibilità galoppante
  • Uno Strand sentimentale che chiude l’episodio
  • Madison Grimes
  • Storyline di Nick banale nella realizzazione e superficiale nello sviluppo
Se Fear The Walking Dead perde spettatori per ogni miglioria apportata nella trama orizzontale, allora ci auguriamo con tutto il cuore che altri 2 milioni di spettatori disdicano a breve l’abbonamento sottoscritto con AMC.
Do Not Disturb 2×10 2.99 milioni – 1.2 rating
Pablo & Jessica 2×11 3.40 milioni – 1.5 rating




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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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