Shameless 7×06 – The Defenestration Of FrankTEMPO DI LETTURA 4 min

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“I’m going, though.
I think I need to.
I need some direction.
I’m not good at school.
Not good at sports.
Definitely don’t want to be back on the corner.
One thing I do know is I can take a punch and hit harder back.
Hopefully, I can put that to some use.”

È tutta una questione di scelte. Ciò che si è diventati è dovuto alle scelte passate, ciò che si diventerà è dovuto alle scelte di oggi. Non è possibile vivere senza prendere decisioni che influenzeranno la propria vita. Spesso si tratta di scegliere il male minore (vedasi le recenti  elezioni), altre volte di scegliere il bene migliore. Proprio in “The Defenestration Of Frank” le decisioni dei Gallagher sono le protagoniste di puntata. Guardando l’episodio con la lente d’ingrandimento si può vedere che, giunti al giro di boa stagionale, alcune storyline giungono al termine ed altre iniziano; ma procediamo con ordine e analizziamo ciò che David Nutter (regista di giornata) ha preparato per il pubblico della famiglia più sgangherata d’America:

The Man

Chi da nome all’episodio, nonché volto indiscusso della serie, ha raccolto ciò che ha seminato fin da “Home Sweet Homeless Shelter“. Chi si aspettava che Frank non commettesse gli stessi identici “errori” con la sua ex nuova famiglia è rimasto deluso, Frank è Frank, lo si conosce fin dal pilot, non è cambiato e non cambierà mai, per lui è normale mettere le sue esigenze sopra quelle degli altri, per lui ciò che più conta è la sopravvivenza. L’istinto animale che possiede il character interpretato da William H. Macy lo porta a commettere da sempre azioni poco condivisibili. Cibarsi, avere un tetto sopra la testa e s*opare sono il suo mantra. Nell’episodio precedente aveva tutto, da “You’ll Never Ever Get a Chicken in Your Whole Entire Life” non avrà nulla, ma non si farà abbattere, il suo istinto non lo abbandonerà mai.

The Medal


“Well, it’s not too late.
You can still back out of that loan.”

Due lati della stessa medaglia, già da diversi episodi, sono Fiona e Lip. Scambiatosi di ruoli all’interno per la famiglia, per necessità realizzativa della maggiore dei Gallagher, continuano ad avere schermaglie e nessuno dei due sembra voler chiedere scusa all’altro. Fiona finalmente sembra aver preso le redini del suo futuro e sembra voler continuare a cavalcare il suo buon momento, Lip invece trova il Santo Graal degli uomini ma perde il suo impiego nel tirocinio. Se il loro rapporto burrascoso è più che mai affascinante, le loro singole sotryline non lo sono affatto. La prima sembra essere diventata un’esperta di marketing in quattro e quattr’otto, il secondo, ora senza tirocinio, non ha nulla in mano e ha un futuro tutto da scrivere.

La Belle Et La Bête

Ciò che rievoca i ricordi di uno dei classici Disney per eccellenza non è un personaggio particolare, ma sono i sentimenti provati da Ian e Debbie. Il rosso Gallagher è tormentato dai dubbi se sia possibile avere una relazione fisica con Travor, dubbi che lo tormentano continuamente e che gli impediscono di prendere una decisione. La rossa Gallagher, al contrario di suo fratello, ha preso una decisione e ha scelto di sposarsi con Neil, una presa di posizione non di cuore, ma per necessità.
Da notare che negli ultimi episodi, grazie all’entrata in campo di Neil e dei servizi sociali, Debbie sembra aver riacquisito senso di esistere. Meglio tardi che mai…

Saving Private Carl

Per il secondo anno di fila il mid-season si rivela l’episodio più importante per l’ormai non più piccolo Carl. Durante “NSFW” Carl capì, a spese del rimpianto Nick, una dura lezione di vita, una lezione che probabilmente gli salvò la stessa vita. Il Carl di oggi è diverso, ha messo la testa a posto e sembra aver deciso il suo futuro, la scelta dell’accademia militare, al contrario di Ian (eh si, non bisogna dimenticarlo), può effettivamente essergli utile in quanto può salvarlo e non lasciarlo imprigionato nel South Side. Sarà interessante vedere come gestiranno la sua lontananza dalla famiglia, se lo gestiranno come Ian, cioè non mostrandolo proprio al pubblico, o se lo gestiranno come Lip al collage, mostrando la sua evoluzione nel nuovo contesto.

Stop, Stop! They’re Already Dead!

Più che Shameless, il trio interracial che ci tiene compagnia da diverse stagioni, sembra fare parte di un’altra serie. Si, l’atmosfera è la stessa, ma le tematiche profonde sembrano essere un lontano ricordo passato. Il plot twist non riesce minimamente a sconvolgere lo spettatore, anzi forse riesce ad annoiarlo ulteriormente. Storyline già defunta da un pezzo.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Rapporto Fiona-Lip
  • Carl e la sua scelta
  • Solito vecchio Frank
  • Vi, Kev & Svetlana ridotti a macchiette comiche
  • Il non futuro di Lip
  • Fiona regina del marketing
Episodio di passaggio tra la prima parte di stagione e la seconda. Il suo lavoro per creare hype l’ha fatto, ma si poteva fare decisamente di meglio. 
Own Your Sh*t 7×05 1.20 milioni – 0.4 rating
The Defenestration Of Frank 7×06 1.44 milioni – 0.6 rating

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A.A.A. Re bello ed impossibile cerca regina con cui frustare i suoi numerosi schiavi. Nell'attesa del lieto evento Eros Gallagher sta guidando la sua nazione, dove tutto è lecito tranne che guardare The Walking Dead. Nelle scuole vengono insegnate le grandi gesta di Eleanor Shellstrop, Titus Andromedon e Saul Goodman. L'unica religione ammessa è il Scrubsianesimo, atta a venerare il santo John Dorian. Lasciate i vostri nickname di Instagram al 4 8 15 16 23 42. Saluti e tante care cose.

1 Comment

  1. Aldo:
    La trama riguardante Fiona rappresenta la scopiazzatura di una storyline già utilizzata in precedenza. Era l'inizio della terza stagione quando Fiona utilizzava il suo stipendio come deposito per poter organizzare una serata nel club. Quegli stessi 1000 dollari sarebbero peró serviti per pagare la tassa di proprietà proprio della casa.
    Il tutto è contrattualizzato in maniera differente, ma non penso si tratti di semplice richiamo quanto un vuoto di originalità (che ci sta, ovviamente, dopo sette stagioni). La reazione di Lip è pressoché rimasta identica.
    Per il resto recensione impeccabile: Kevin e V sono al momento una grossa palla al piede (narrativamente parlando), cosí come Deborah (che sí, sta recuperando ma non brilla di luce propria).
    Speriamo che la mancanza di un personaggio tanto di peso quanto Carl non si faccia troppo sentire.

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