The Flash 3×05 – MonsterTEMPO DI LETTURA 5 min

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Creare problemi lì dove non ce ne dovrebbero essere: fatto.

Caitlin, I’ve been going over the data we collected, and I found some disconcerting results. Your body’s chemistry is changing in ways that I don’t fully understand, but one thing is clear. 
These powers you have, the more you use them, the more difficult they’re going to be to reverse. 
I’m sorry, honey, but listen to me. You must not use these powers under any circumstances.

Quando si annunciano stagioni lunghe 22-24 episodi, il filler è sempre dietro l’angolo: non sai mai quando arriverà ma prima o poi farà capolino. “Monster” è quella classica puntata costruita artificiosamente “per fare numero”, esattamente un mero esercizio di stile in cui l’uso dell’ingegno nello scrivere la sceneggiatura è pari a quello di un discorso al pub tra amici con ben più di qualche sorso di birra alle spalle. Zack Stentz, lo sceneggiatore dell’episodio, in tal senso non rimarrà di certo negli annali.
Normalmente si è soliti assistere a puntate di The Flash in cui il valore aggiunto è dato dagli scontri tra Flash (e relativo team) e metaumani vari ed eventuali, lasciando eventuali sviluppi ed interazioni non inerenti superpoteri nelle retrovie con l’unico scopo di raggiungere il minutaggio settimanale. Questa non è ovviamente la situazione ottimale per poter raggiungere Bless Them All o anche solo per disorientare in senso positivo lo spettatore, tuttavia è lo stile adottato per The Flash e, fino ad ora, ha comunque regalato discrete soddisfazioni. “Monster” rovescia le carte in tavola invertendo il peso specifico classicamente utilizzato dagli showrunner ma purtroppo non incide come dovrebbe più per una serie di banalità che per l’approccio in sè. Si potrebbe pensare ad una certa schizofrenia visto che la prima parte della recensione professa una cosa e la seconda la constata ma dando un’opinione negativa, eppure le ragioni ci sono.
La nota più dolente di “Monster” è il mostro stesso, ovvero un artificioso ologramma governato da un ragazzino (tra l’altro non si sà bene neanche come) che da vittima di bullismo vuole diventare lui stesso un bullo: quanta fantasia… Una sorta di T-Rex che si aggira per le vie di Central City senza lasciare tracce è più che mai discutibile e constatare che la polizia o anche solo Flash non se ne rendano conto è imbarazzante. Un pachiderma di tali dimensioni che si muove tra i grattacieli dovrebbe quantomeno lasciare impronte sull’asfalto o anche solo distruggere qualche vetrata dei palazzi, invece niente e questo è il primo elemento negativo. A ciò si deve aggiungere ovviamente la non spiegazione derivante dalla proiezione di un dinosauro senza l’utilizzo dell’adeguata tecnologia per farlo muovere nelle strade, oltre ovviamente al fatto che un bambino sia in grado di creare tutto ciò.
Tralasciando la pietosa parte descritta qui sopra, i sentimenti e le relazioni interpersonali tra i vari character sono la piacevole nota positiva dell’episodio, nota che però è affetta da una parziale negatività dovuta alle banalità imbastite. Se la trasformazione di Caitlin in Killer Frost è cosa più che gradita, non lo è invece la scelta di farle cambiare anche personalità trasformandola per forze di cose in un villain. L’evoluzione, oltre a non essere necessaria, non è nemmeno una novità nel campo dei supereroi e, in tal senso, era appunto evitabile un po’ come il “classico” rapporto-non-rapporto tra madre e figlia che non si parlano da anni. Insomma: bene la scelta di far evolvere Caitlin in un character di rango superiore, male tutto il modus operandi con cui lo si sta facendo.
Lo stesso dicasi per il rapporto tra Barry e Julian, entrambi dediti a frecciatine ed insulti quotidiani che rappresentavano una piacevole nota agrodolce all’interno dello show e che ora invece sembra destinata ad essere solo dolce. Certo ci sono dei lati positivi nella cosa perchè, ora che non c’è più un odio generalizzato, le porte per un’evoluzione del personaggio di Julian sono spalancate ma, anche qui come si diceva nella scorsa recensione, si denota una certa fretta non necessaria.

Poteva RecenSerie non sbattersi per voi e raccattare tutte le curiosità e le ammiccate d’occhio per questa incarnazione live-action della città più malfamata dei fumetti? Ma certo che no, doveva eccome! Per la gioia dei nostri carissimi lettori, come abbiamo fatto per Marvel’s Agents Of SHIELDMarvel’s Agent CarterGotham e Constantine, ecco a voi la “guida” a tutti i vari easter eggs e trivia disseminati nella puntata.
  1. Cisco in questo episodio indossa una maglietta di “Paws”, parola scritta con il logo di Jaws per prendere per il culo l’omonimo film.
  2. “Murder On The Titanic”, da quanto detto da Harrison Wells-3, è un film di Alfred Hitchcock che il regista inglese ha pubblicato su Terra-19. Tutto ciò è un riferimento ad un progetto a cui Hitchcock stava lavorando nel 1939, il cui titolo era semplicemente Titanic, che non venne però approvato e stroncato sul nascere.
  3. A quanto pare, citare Guerre Stellari: L’Impero Colpisce Ancora, va di monda. Dopo Captain America: Civil War, anche The Flash cita la scena del camminatore AT-AT.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Sorpresa HR
  • Possibili nuovi sviluppi di trama ora che Julian e Barry non si odiano più
  • Killer Frost is coming to town…
  • Metaumano del giorno
  • Alcune banalità
  • Caitlin: problemi in ogni dove
  • Scontata situazione di odio madre-figlia
  • Ancora più scontata risoluzione della diaspora tra Barry e Julian

 

La scelta di invertire il peso della narrazione dando più spazio ai rapporti tra character invece dell’azione supereroistica non ripaga, o almeno non come dovrebbe. Il risultato è appesantito da una serie di banalità non concepibili e, soprattutto, da un pressapochismo che sconcerta.
Un alto e un basso fanno un guaivo? No, fanno uno schiaffo.

 

The New Rogues 3×04 2.80 milioni – 1.0 rating
Monster 3×05 2.77 milioni – 1.0 rating

 

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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