Suits 6×16 – Character And FitnessTEMPO DI LETTURA 4 min

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“Back were you belong.” 

Suits chiude definitivamente un’era e si prepara ad aprirne un’altra. Un cambiamento ben diverso da quello momentaneo presentatoci in questa sesta stagione dove, era logico sin dall’inizio, la storyline di Mike in carcere si presentava come un capitolo di passaggio necessario solo a chiudere una fase prima di aprirne un’altra.
Quanto successo in “Character And Fitness” pone le basi per far si che la prossima stagione ritorni indietro alle origini della serie, rimettendo magari al centro i casi legali, ma regalando nuova linfa alle vicende grazie al superamento della storyline che ha caratterizzato gli inizi dello show. Un passo necessario quello di “liberarsi” e mettere definitivamente una pietra sopra all’ormai usurato segreto di Mike, per proporre nuove situazioni e nuove sfide per i protagonisti.
Messi da parte i giochetti e i ricatti con Seidel e Palmer delle scorse puntate, il season finale ha regalato, ancora una volta, una corsa contro il tempo dei protagonisti per ottenere ciò che volevano, ma lo ha fatto in modo diverso rispetto alle ultime settimane; finalmente, infatti, si arriva ad un risultato favorevole in maniera decisamente più “semplice”, anzi, con un colpo di classe decisamente inaspettato. Il ritorno di Jessica Pearson è stato uno dei momenti da incorniciare del season finale, sia perché è stato, appunto, il metodo più efficace di risolvere la questione voto della commissione per Mike e mettere un freno alla Gibbs in modo convincente e corretto, sia perché rivedere Jessica tra le mura della PSL nel momento che, per la prima volta in questa stagione, ha visto finalmente riunita tutta la squadra è stato importante al pari del degno saluto riservatole nello scorso winter finale.
“Character And Fitness” dunque, apre la strada per un nuovo capitolo di Suits, un capitolo che vede completamente capovolto lo spirito della serie ma che, indubbiamente, può regalare ancora molto, concentrandosi sulla parte legal e sulla vita dei protagonisti. Vedere Mike diventare ufficialmente avvocato non appare una risoluzione scontata da un punto di vista prettamente negativo: questo risultato nasce da un percorso lungo sei anni e culminato con la camminata di Mike Ross verso il carcere nel finale della quinta stagione. La nuova era, prevedibilmente, fatta di casi legali con Mike ed Harvey pronti a lanciarsi insieme in quello che gli riesce meglio, così come accaduto sin dagli inizi, è quello che serve allo show di Aaron Korsh per ritornare in pista e mettere da parte tutto il drama, a volte eccessivo, degli ultimi tempi.
Ma se questa stagione è girata per lo più intorno ai piani e alle dinamiche del duo protagonista con Harvey e Mike, pronti a fare di tutto per raggiungere i loro scopi, sono state, fino alla fine, le storyline di contorno a lasciare a desiderare. La storia tra Louis e Tara, sin dall’inizio apparsa povera di attrattiva e soprattutto di sviluppo organico, è stata mal gestita sin dalla sua nascita, troppo affrettata e poco sviluppata, terminando in maniera ancora peggiore; seppur vedere Louis in questo stato sia un peccato, si spera comunque che questa stoyline sia definitivamente conclusa e non messa solo momentaneamente da parte, in quanto per il personaggio di Litt si può sicuramente fare di più.
Qualcuno che di sicuro merita molto di più, infine, è Donna. La segretaria di Harvey è sempre stata un personaggio poco considerato e malamente sviluppato dagli autori, con la storyline incentrata sul “The Donna” di questi ultimi episodi che di certo non ha aiutato. Tuttavia, questi ultimi avvenimenti potrebbero essere valsi qualcosa qualora lo sfogo finale di Donna non sia soltanto un modo di lasciare qualcosa in sospeso fino alla prossima stagione, bensì un vero e proprio punto di partenza per vedere finalmente qualcosa di più anche per questo personaggio.
Dopo una stagione di alti e bassi, il season finale è stato dunque decisamente soddisfacente: Mike è finalmente tornato a casa anche lavorativamente parlando e la settima stagione è pronta a ripartire da qui:


“She’s gone, Harvey. And she’s not coming back. It’s time for you to take the reins.” 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Il ritorno inaspettato e super funzionale di Jessica Pearson
  • Addio fraud: Mike finalmente avvocato
  • Suits punto e a capo 
  • La scena finale tra Harvey e Mike 
  • La scena con la squadra tutta riunita, abbracci di gruppo compresi 
  • Inizio, sviluppo e fine della storia tra Louis e Tara 
  • Le dinamiche di Mike con Nathan e Oliver 
La sesta stagione è stata quella di passaggio per Suits. Ora, messo da parte il tema cardine dello show sin dal suo inizio, quella che si prospetta è completamente una nuova era. 
Quid Pro Quo 6×15 1.25 milioni – 0.3 rating
Character And Fitness 6×16 1.13 milioni – 0.3 rating

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Sulla soglia della trentina, laureata in Comunicazione, tra le sue passioni spiccano telefilm e libri. Ha un carattere allegro e socievole, ma nei momenti opportuni sa trasformarsi; questa sua versione di dottor Jekyll e mister Hyde tuttavia, non le impedisce di avere un'estrema sensibilità che la porta quasi sempre a tifare per lo sfigato di turno tra i personaggi cui si appassiona: per dirla alla Tyrion Lannister, ha un debole per “cripples, bastards and broken things”. Tra le sue prospettive future compare il tentativo di risoluzione di un dubbio alquanto amletico: recuperare o no Lost? Si accettano consigli.

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