);

The Walking Dead 10×02 – We Are The End Of The WorldTEMPO DI LETTURA 3 min

in Recensioni/The Walking Dead by

Nicole Mirante-Matthews non è uno di quei nomi altisonanti che ti fa prestare subito attenzione e non è nemmeno un nome conosciuto. Nel caso fosse familiare allora sareste o i creatori dell’omonima pagina su IMDB o i suoi genitori o il fidanzato o l’ex fidanzato (senza nulla toglierle alla possibilità di avere invece una fidanzata o una ex, teniamo aperte tutte le possibilità). Rimane il fatto che la Mirante-Matthews non è nota ai più e non ha nemmeno tanta esperienza alle spalle, a parte la firma su un paio di episodi di Marvel’s Luke Cage e NCIS.
Nonostante questo curriculum abbastanza corto, è riuscita ad accaparrarsi l’onore di scrivere questa 10×02 che è una puntata molto speciale visto che racconta finalmente il passato di Alpha e Beta. Lo fa in maniera più che encomiabile, con piacevole sorpresa di tutto il pubblico, focalizzandosi su due linee temporali in modo da offrire quel classico dualismo tra presente e passato che tanto piace agli sceneggiatori.

PRIMA

La mentalità di ogni character di The Walking Dead è ovviamente forgiata in funzione delle esperienze che ha vissuto sia prima che dopo l’apocalisse. Ne risulta che molti personaggi hanno ovviamente cambiato atteggiamento (tra i vari ci sono sicuramente Rick Grimes o Negan ma chiunque potrebbe essere citato), hanno cambiato psicologia e hanno cambiato il concetto di normalità.
Spesso però ci si dimentica anche delle persone non propriamente sane, vuoi perché sono rimaste traumatizzate o perché sono semplicemente dotate di quel pizzico di follia che le rende ottimi assassini psicolabili. È in questa seconda casistica che si possono inserire sia Alpha che Beta, per ovvie ragioni.
“We Are The End Of The World” offre la possibilità di addentrarsi dentro la psicologia di entrambi i character, empatizzando con loro e arrivando quasi a giustificarli per le loro azioni: una cosa mai successa prima con nessun villain di The Walking Dead (si attende ancora con discreta ansia un episodio sul Negan pre-apocalisse, tra le altre cose). Il risultato è un’umanizzazione di Alpha che la pone anche direttamente in contrasto con il suo vice Beta con il quale, tra l’altro, sembra non condividere alcun rapporto sentimentale se non meramente platonico.

DOPO

Inframezzata tra un flashback e l’altro, viene presentata anche una panoramica delle vicissitudini dei Whisperers che, tra le altre cose, offre una diversa prospettiva sia sullo sguardo interlocutorio del finale della scorsa puntata, sia una nuova facciata (anche se parziale) di Alpha.
La leader degli Whisperers, nonostante quanto sbandierato e quanto visto nei flashback, è ancora fondamentalmente una madre. Lo è a dispetto degli eventi e della nuova “civiltà” che ha fondato, lo è per natura, la stessa natura che adesso si è trasformata in morte ma che per ora non l’ha ancora cambiata nel DNA, perché quello non è modificabile e urla ancora maternità. Ed è fondamentalmente per questo che Alpha concede inizialmente la grazia alla sorella di Gamma, una grazia che poi viene ovviamente meno dopo il tentato omicidio. Questo episodio è importantissimo dal punto di vista caratteriale perché dimostra che la rigida struttura sociale creata da Alpha non è digerita completamente da tutti, è interessante vedere i “dietro le quinte” per constatare come ci siano crepe anche tra gli Whisperers.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Primo incontro tra Alpha e Beta veramente ben descritto
  • Interpretazione di Ryan Hurst (Beta) e Samantha Morton (Alpha)
  • Viene creata empatia con i villain per la prima volta
  • La nascita di Gamma porta con sè sicuramente delle conseguenze
  • Le motivazioni che portano Gamma ad uccidere la sorella potrebbero non essere sufficienti per tutti

 

Con “We Are The End Of The World” Nicole Mirante-Matthews compie due piccoli miracoli: riesce a scrivere un ottimo episodio di The Walking Dead come non se ne vedevano da tanto tempo e compie il letterale “salto dello squalo” per la sua carriera guadagnandosi un certo tipo di rispetto tra gli addetti ai lavori. Gli ascolti non premiano lo sforzo comunque, ed è subito un nuovo series low.

 

Lines We Cross 10×01 4.00 milioni – 1.4 rating
We Are The End Of The World 10×02 3.47 milioni – 1.3 rating

Sponsored  by The Walking Dead Italia

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 25 ed i 35 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultimissime

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: