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Evil 1×09 – Exorcism Part 2TEMPO DI LETTURA 4 min

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Quasi con tenerezza si può notare come i coniugi King non riescano a tenersi lontani dal genere che più ha portato loro fortuna. La strizzata d’occhio a The Good Wife (il loro lavoro di maggiore fortuna) è evidente e “Exorcism Part 2” recupera quanto mostrato in un precedente episodio (in quel caso, sì, ponendo al centro della trama il genere puro di Evil), mettendo in scena una minimale diatriba legale. La sua risoluzione è altrettanto semplice, quasi come l’ultimo dei filler di The Good Wife, ma non per questo non gradevole e priva di spunti. Ciò che Michelle e Robert riescono sempre a rappresentare è il labilissimo confine tra giusto e sbagliato, tra ragione e torto. Lo spettatore si trova a parteggiare per coloro che erano contrapposti alla razionalità della protagonista durante l’esorcismo oggetto della disputa. Colei che sembrava allora la vittima (la donna posseduta) è in questo caso l’avversario dei personaggi principali.
Proprio a tal proposito, vengono messi in scena i capovolgimenti di fronte tipici della serie con Alicia Florrick protagonista. La disputa scienza e religione viene messa da parte. In questo modo personaggi che per natura hanno una visione altamente contrapposta si trovano nella difficile situazione di difendersi l’un l’altro, pur mantenendo le loro visioni contrastanti. In questo senso particolarmente godibili le deposizioni, utili ad evidenziare proprio questo conflitto.
L’episodio, così come la serie fino ad ora, mantiene una struttura abbastanza delineata e scarna. Tolta la trama principale, rimangono vicende di contorno, probabilmente utili in ottica futura. Ci si aspettava, dal precedente episodio, il confronto tra Kristen e il marito tornato a sorpresa. Soprattutto nell’ottica di un potenziale love interest tra la protagonista e David Acosta, bisognerà indagare sulla figura di Andy e sulla sua funzione nel medio-lungo termine. Solo un personaggio di passaggio, utile a creare un dualismo e un conflitto tra la vita familiare e la vita lavorativa di Kristen (la proposta finale di andare a fare una scalata metterebbe la donna in condizione di allontanarsi dalla sua nuova vita)? Oppure, forse meno logicamente considerando lo status quo di partenza, una nuova figura imprescindibile nello scenario familiare?
Tralasciando la vicenda dell’avvocato e dei suoi sentimenti per David (utili a creare un background sentimentale ed arricchire il background generale anche in quest’ultimo), la storyline che desta maggiore curiosità è quella relativa a Leland. A conclusione di quanto aperto nel precedente episodio, la vicenda del dr. Townsend è totalmente slegata da quanto accade alle altre figure. Notando la conclusione tragicomica della crociata di Sebastian, verrebbe da chiedersi l’utilità di quanto mostrato. Ovviamente la piccola sconfitta subita dall’antagonista lo conduce a scoprire il sottobosco di individui carichi d’odio che popolano la rete, evento che indubbiamente darà luogo a tutta una serie di azioni ben più calibrate da parte del personaggio interpretato da Michael Emerson.
Ci si trova di fronte ad un episodio godibile. Ciò che si ha difficoltà a comprendere è che tipo di evoluzione avrà Evil come serie TV. Ci si è chiesto in passato se la scrittura dello show tenderà per lo più a mantenere un carattere prevalentemente procedurale, contro una maggiore solidità della trama orizzontale. In questo caso il dubbio che emerge è un altro. Che cosa vuole fare Evil da grande? Mantenersi in equilibrio su una ambiguità che spazia tra evocazioni horror, quotidianità familiare, dispute legali, dilemmi etici e filosofici, il tutto condito da una scorrevole proceduralità? Oppure molto più semplicemente ad un certo punto le carte verranno messe in tavola e il genere in questione verrà ben definito? In ogni caso, quale sia la scelta, non si potrà dubitare della capacità dei King. Sicuramente, conoscendo le loro abilità di scrittura, ci si aspetta senz’altro di più, soprattutto per quanto riguarda il coraggio, soprattutto stilistico.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Diatriba legale
  • Fede e scienza che si alleano
  • Il gatto
  • Conclusione tragicomica dell’armamento di Sebastian
  • Si sentiva il bisogno di inserire il ritorno del marito di Kristen?
  • La conclusione (seppur ad effetto) della storyline di Leland riduce tutto il minutaggio di questi due episodi, dedicato a questa storia, a un puro divertissement (seppure si intuisce la nuova direzione che prenderà)
  • Si sentiva il bisogno di creare un nuovo love interest per David Acosta, giusto per mettere ancora più in risalto l’ambiguità morale del personaggio?

 

Aldilà di tutte le incertezze che una serie come Evil per ora sta dando, non si può non concedere più di una semplice sufficienza, anche considerando che la cosa più horror che viene mostrata è l’espressione di un gatto.

 

2 Fathers 1×08 3.45 milioni – 0.5 rating
Exorcism Part 2 1×09 3.34 milioni – 0.5 rating

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Approda in RecenSerie nel tardo 2013 per giustificare la visione di uno spropositato numero di (inutili) serie iniziate a seguire senza criterio. Alla fine il motivo per cui recensisce è solo una sorta di mania del controllo. Continua a chiedersi se quando avrà una famiglia continuerà a occuparsi di questa pratica. Continua a chiedersi se avrà mai una famiglia occupandosi di questa pratica. Gli piace Doctor Who.

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