Shameless 5×09 – Carl’s First SentencingTEMPO DI LETTURA 4 min

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Pur essendo terminata solo un paio di episodi fa la breve storyline riguardante Jimmy/Steve, Shameless sembra completamente rinnovato. C’è un’aurea nuova all’interno dello show, dalla scorsa puntata tutto sembra molto più chiaro, più limpido, si nota finalmente l’esistenza di una linea guida e di un sentiero già tracciato che vuole traghettare i Gallagher fino a fine stagione. Fino ad ora il corso degli eventi si è sviluppato in maniera caotica e confusionaria, in pieno stile Shameless ma all’ennesima potenza, diventando di fatto un’accozzaglia di situazioni che avevano una durata di vita media di 1-2 episodi, per poi essere sovrascritte e dimenticate la puntata dopo. Due sono stati i temi centrali che hanno resistito a questa funambolica camminata nel South Side: il bipolarismo di Ian ed il matrimonio di Fiona. Di tutto il resto ci si ricorda poco o nulla, e questo già di per sè è esplicativo del tenore degli eventi.
A risentire di questa moltitudine di storyline verticali sono stati molti membri del cast, tra tutti Lip e la coppia Veronica-Kevin. Le cose però sembrano finalmente cambiare ed infatti questa puntata sancisce da un lato la fine del periodo buio per la coppia di neo-genitori, dall’altro il ritorno in pompa magna del Lip Gallagher che tanto ci piaceva. E’ l’accoppiata Lip-Kevin che infatti traina gran parte dell’episodio grazie alle loro scorribande sessuali tra le mura del college e non. Liberati dai problemi che li affliggevano, entrambi riescono a riportare alla luce il lato migliore dei loro personaggi, lato che spesso e volentieri coincide con caos, scelte irrazionali e un insano appetito sessuale che non può che governare la loro vita. La forza di entrambi i personaggi, nonchè l’empatia che riescono a creare con il pubblico, risiede esattamente in quanto appena descritto, entrambi compiono azioni e gesti che il 99% degli uomini vorrebbero fare ma non può o perchè non ne è nella condizione o perchè è ricco di inibizioni, al contempo attecchiscono sul pubblico femminile grazie all’ironia e alla spensieratezza con la quale si muovono nel caotico mondo di Shameless. Non importa che uno sia diventato padre di due gemelle e ne abbia avuto un altro con la madre della sua compagna, c’è veramente spazio per fare tante altre cose, infondo il college è “fatto per sperimentare cose nuove”. E Lip dal canto suo non è da meno.
La garanzia che Carl non avesse un futuro roseo ed una fedina penale immacolata era scontato, tuttavia anche lui ha in sè quel folle gene che gli impedisce di avere freni inibitori ed i risultati si vedono. Il ragazzo, dedito ad ogni forma di bullismo e supremazia umana sui più deboli tuttavia, nella sua lucida follia, ha un piano ben preciso in testa, una sorta di piano strategico per arrivare in cima alla scala sociale della criminalità organizzata, per diventare un membro di spicco della società americana del domani. Poco importa che nel percorso si “facciano male” amici o parenti, è un prezzo da pagare per avere un “futuro glorioso” tra droghe, armi e gang. E noi ovviamente non possiamo che apprezzare la deriva criminale che il suo character sta prendendo, deriva che lo pone finalmente al centro di una sua storyline e che abbraccia anche quella del cugino acquisito. Uncle Carl ce ne ha per tutti.
A chiudere il cerchio non può che arrivare però anche Frank che finalmente non si trova da solo nelle sue scorribande alcoliche e, anzi, si mette le vesti di insegnante per traghettare, come un Virgilio, la dottoressa Bianca verso le profondità oscure, ma liberatorie, che solo droga e alcol possono fornire. I secondi fini per il Virgilio di Chicago non possono mancare e sono sempre gli stessi, tuttavia la sensazione che si possa creare qualcosa di più tra lui e Bianca, per quanto possa sembrare assurdo e surreale viste le sembianze di entrambi, c’è ed è palpabile. Addio quindi ai doppi fini quali denaro facile, una bevuta gratis o un letto caldo su cui dormire? Frank Gallagher è e rimarrà sempre Frank Gallagher. Abbandonate le speranze o voi che entrate nella sua vita.
THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Ritorno alla propensione al caos per Lip e Kevin
  • Atteggiamento criminale e risvolti drastici per Carl
  • Possibile interesse romantico per Frank
  • Collegamenti tra personaggi ben strutturati
  • Pur essendo un vantaggio, l’essersi già dimenticati di Jimmy/Steve pone il personaggio di Fiona sotto un altro punto di vista
Pur nel loro caos i Gallagher prendono coscienza del loro status quo e ci sguazzano creando nuove storyline, e tutto funziona a meraviglia.
Uncle Carl 5×08 1.60 milioni – 0.7 rating
Carl’s First Sentencing 5×09 1.62 milioni – 0.8 rating

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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