DC’s Legends Of Tomorrow 1×08 – Night Of The HawkTEMPO DI LETTURA 6 min

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“Night Of The Hawk” è un episodio speciale in quanto diretto nientepopodimenoche dal regista Joe Dante (autore della saga di Gremlins e Small Soldiers ), regista cinefilo che qui dà sfogo alla sua sconfinata passione per la settima arte.
In effetti, mancava solo che Jax si mettesse a suonare Jonny B. Goode alla festa della scuola e saremmo stati in pieno clima Back To The Future.
Le “leggende” si trovano, infatti, catapultate nell’ennesimo varco spazio-temporale che li conduce nei “favolosi” anni ’50 in una cittadina dell’Oregon dove alcune sparizioni di giovani ragazzi fanno pensare che dietro ci sia lo zampino di Savage.
L’ambientazione retrò suggerisce una buona scusa per inserire citazioni cinematografiche (che trovate descritte dettagliatamente qua sotto ne L’Angolo del nerd di Recenserie) che strizzano l’occhio agli appassionati cinefili e regalano anche momenti di vero horror sci-fi in cui l’estro di Joe Dante risalta in maniera ottimale. Il tutto però inserito in una sceneggiatura che si basa su pochi molti errori e buchi narrativi che potevano essere tranquillamente colmati anche in modo ingenuo. In generale sembra che le Leggende siano soprattutto abili a complicarsi la vita inutilmente (ma davvero nessuno ha pensato che una coppia interrazziale negli anni ’50 non sarebbe passata inosservata?) con errori che sembrano puri pretesti per portare avanti la trama e riempire 40 minuti fino ad arrivare al cliffhanger finale dove puntualmente compare completamente ad minchiam Chronos che sconvolge le cose, lasciando però aperta una situazione che potrebbe dare vita a uno scenario interessante per i prossimi episodi e che salva così un episodio che rischiava di cadere nel ridicolo.
Per il resto, la storia procede con la solita inerzia e (im)motivazione dei protagonisti, sempre più Armata Brancaleone e con sempre più defezioni al suo interno. Ultima, in ordine di tempo, quella di Heat Wave a seguito della lite con il suo compare Captain Cold nell’episodio precedente di cui si sente molto la mancanza in quanto si trattava del personaggio più realistico e politicamente scorretto di tutta la serie. Lo stesso Captain Cold appare molto sottotono in questo episodio, se non addirittura invisibile (c’è sempre il problema, evidenziato nelle scorse puntate, di dare la giusta importanza a cinque storylines in un episodio solo) se non per il suo ruolo di deus ex machina finale per risolvere i problemi.
Viceversa, l’attenzione è posta troppo sul versante sociale, affrontando temi certamente importanti (diritti degli afroamericani e degli omosessuali in una società ancora molto bigotta e tradizionalista) ma che paiono sempre buttati lì a caso e che non sono funzionali ai fini della trama, per cui, alla fine, risultano inutili. In tal senso non frega più niente a nessuno del butterfly effect che si crea ogni volta che si interagisce con individui del passato.
Così come appaiono troppo tirati i siparietti comici della coppietta felice(?) Atom-Hawkgirl, diventati subito così affiatati dopo una puntata, che dovrebbero servire ad alleggerire la trama drammatica dell’episodio ma che hanno solo il potere di apparire, anche in questo caso, ridondanti e fuori luogo.
Tocca, dunque, sperare che le prossime puntate facciano risalire la china di questa serie che ha presentato sicuramente spunti interessanti e che ha un potenziale maggiore di quello che ha dimostrato finora. Più attenzione al dettaglio, meno castronerie ed una minore perdita di tempo in quisquilie ed ora ci troveremmo di fronte ad una signora serie.

                            

Poteva Recenserie non sbattersi per voi e raccattare tutte le curiosità e le ammiccate d’occhio per questa incarnazione live-action della città più malfamata dei fumetti? Ma certo che no, doveva eccome! Per la gioia dei nostri carissimi lettori, come abbiamo fatto per Marvel’s Agents Of SHIELDMarvel’s Agent CarterGotham e Costantine, ecco a voi la “guida” a tutti i vari easter eggs e trivia disseminati nella puntata.

  1. Il titolo dell’episodio è un omaggio al film Night Of The Demon. 
  2. Il meteorite mostrato ad inizio episodio è un omaggio al film La Cosa di John Carpenter, a sua volta un omaggio a La Cosa Dell’Altro Mondo: primo adattamento cinematografico dell’omonimo racconto horror-fantascientifico di John W. Campbell.
  3. Sempre a proposito del meteorite, quello che vediamo ad inizio episodio contiene il metallo NTH, metallo nativo del pianeta Thanagar, casa di Katar Hol e Shayera Thal, gli Hawkman e Hawkgirl della Silver Age. Tra le inusuali proprietà del metallo NTH c’è l’abilità di negare la gravità, permettendo ad una persona che indossa un oggetto, come una cintura fatta di metallo NTH, di volare. In aggiunta, il metallo NTH protegge il portatore dagli elementi e accelera la guarigione delle ferite, incrementando la loro forza, e proteggendoli dalle temperature estreme.
  4. Nella scena in cui Jefferson respinge i due bulli alla tavola calda cita una famosa battuta di Ritorno Al Futuro.
  5. Sempre Jefferson prende in giro Harmony Falls chiamandola “Pleasantville” e “Mayberry.” Pleasantville era il nome di un film in cui i protagonisti venivano risucchiati in un telefilm degli anni ’50, mentre Maybarry è la cittadina in cui era ambientato The Andy Griffith Show.
  6. Vandal Savage usa in questo episodio l’alias di “Curtis Knox”. Curtis Knox era la versione riveduta e corretta di Vandal Savage apparsa in Smallville e interpretata da Dean Cain. Per motivi di diritti, i produttori di Smallville non poterono permettersi di far comparire il personaggio nel serial, così dovettero creare un personaggio dal nome completamente inventato di sana pianta, ma che riassumesse comunque le caratteristiche principali di Savage. 
  7. Già che abbiamo citato questo easter egg, il ruolo di Dean Cain in Smallville è un omaggio al suo precedente ruolo di Superman nel serial Lois And Clark. Il nome Curtis Knox fu infatti scelto per dare al nome le iniziali C e K: le stesse del nome Clark Kent. 
  8. Leonard sfotte Sara e il suo ruolo da infermiera chiamandola “Infermiera Ratched”. È una citazione al ruolo di Louise Fletcher nel film Qualcuno Volò Sul Nido Del Cuculo.
  9. La scena in cui Kendra osserva Atom dalla loro casa con il binocolo è una citazione al film La Finestra Sul Cortile. 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Cliffhanger finale può offrire spunti interessanti per le prossime puntate
  • Citazioni cinematografiche
  • Sceneggiatura con troppi buchi e forzature
  • Errori evitabili e dialoghi al limite dell’assurdo
  • Critica sociale completamente inutile
  • La coppietta Atom-Hawkgirl
  • Non c’è Heat Wave
Puntata speciale diretta dal maestro Joe Dante di cui si riconosce il tocco citazionista e l’estro per l’horror sci-fi, purtroppo tutto questo non basta per salvare una puntata e una stagione intera che sta andando avanti a suon di alti e bassi e che presenta molti difetti, soprattutto di sceneggiatura. Confidiamo in un risvolto positivo nelle prossime puntate.
Marooned 1×07 2.28 milioni – 0.9 rating
Night Of The Hawk 1×08 2.10 milioni – 0.7 rating

Laureato presso l'Università di Bologna in "Cinema, televisione e produzioni multimediali". Nella vita scrive e recensisce riguardo ogni cosa che gli capita guidato dalle sue numerose personalità multiple tra cui un innocuo amico immaginario chiamato Tyler Durden!

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