Grey’s Anatomy 12×12 – My Next LifeTEMPO DI LETTURA 4 min

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All’inizio di questa dodicesima stagione di Grey’s Anatomy c’era un po’ di positività e di ottimismo, si vedeva il chiaro intento di voler fare un “ritorno alle origini” in termini di ritmo per avere quell’insieme ben riuscito di dramma e commedia. Arrivati alla dodicesima puntata, invece, ci si rende conto che dalle “origini” Shonda & co. hanno ripreso solamente delle storyline trite e ritrite e che lo spirito iniziale della serie, a parte per qualche istante, è completamente sparito, lasciando posto solamente al cercare qualsiasi modo per fare andare avanti un telefilm che nella maggior parte delle volte non ha più niente da dire.

In “My Next Life” il ritorno alle origini è dunque manifestato nientemeno che da un flashback del pilot con conseguente ritorno al Grey Sloan Memorial di una ex paziente di Derek. Ovviamente il ritorno della paziente porta a flashback di Derek che opera con il sottofondo di “canzoni alla Grey’s Anatomy” (un vero e proprio sottogenere musicale di cui si fanno capostipiti gli Snow Patrol e Tegan And Sara) e a nuovi litigi tra Amelia e Meredith, poiché quest’ultima non si fida ancora delle capacità di Amelia e non si fida a lasciarle gestire la paziente del marito in maniera indipendente.
Meredith ormai ha ben poco da dire e rimane anche il personaggio più fastidioso dimostrando anche in questa puntata come il suo orgoglio e il credersi moralmente al di sopra di tutti non porti a nessun risultato. Amelia invece è uno dei migliori character di queste ultime stagioni riguardo complessità e caratteristiche ma troppo spesso, come in “My Next Life”, finisce per essere inserita sempre nelle dinamiche di Meredith e quasi mai le si lascia spazio per un approfondimento autonomo del personaggio. Inoltre per quanto riguarda la sua relazione con Owen non ci sono mai degli avanzamenti degni di questo termine.
L’insofferenza del pubblico verso Meredith in questo episodio è testata anche attraverso il suo rapporto con Riggs, dal quale cerca di avere maggiori informazioni sul suo passato finendo per passare da menefreghista a impicciona in due secondi. Riggs è una delle inutili aggiunte di questa stagione: non ci si è finora dedicati a dare una vera e propria caratterizzazione al personaggio e non si è nemmeno speso del tempo sufficiente ad esplorare la sua storia, passata e presente. Tutto questo porta verso una sola considerazione: Riggs non attira interesse e curiosità.
Anche se la maggior parte della puntata si concentra sul caso di Meredith e Amelia, ci sono piccoli spazi anche per gli altri protagonisti, che non riescono però ad alzare il livello e la qualità dell’episodio. Finalmente, dopo molte puntate nelle quali ha fatto solamente da comparsa, ritroviamo Arizona ma anche in questo caso le viene assegnata una storyline di poca importanza e che di fatto non porta a sviluppi di trama né di personaggio. È da inizio stagione che Arizona vuole tornare ad uscire con qualcuno e dopo dodici puntate l’unica cosa che è accaduta è che ha riscoperto che si vuole divertire e non avere una relazione seria. È triste constatare quale brutta fine abbia fatto uno dei protagonisti meglio definiti della serie e al quale in passato erano state dedicate alcune delle storyline più importanti e meglio riuscite.
Parte più debole dell’episodio, come anche nelle scorse puntate, è la storyline di April e Jackson, che con l’aggiunta della gravidanza inaspettata supera il limite della sopportabilità. 
Tutti i protagonisti di Grey’s Anatomy sembrano dunque bloccati in un circolo senza fine in cui non evolvono psicologicamente (anche perché non gli viene concesso) e dove non ci sono avanzamenti di trama (forse perché non ce ne possono più essere). Sono tutti condannati a ripetere all’infinito errori, litigi, riappacificazioni, ecc… senza che tutto questo porti a qualcosa.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • It’s a good night to save lives
  • Amelia
  • Maggie e De Luca
  • Involuzione di Arizona
  • April e Jackson, as always
Nonostante le speranze che c’erano all’inizio di questa dodicesima stagione, anche questo episodio conferma come tutti i personaggi siano caduti in un brutto circolo vizioso e dimostra come la pigrizia degli autori nella scrittura possa portare a delle disastrose conseguenze.
Unbreak My Heart 12×11 7.23 milioni – 2.1 rating
My Next Life 12×12 7.67 milioni – 2.2 rating

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