Outlander 2×05 – Untimely ResurrectionTEMPO DI LETTURA 5 min

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Outlander non è una serie affatto scontata. Alla luce dei fatti accaduti in questa quinta puntata possiamo asserire con certezza che gli sceneggiatori non solo stiano facendo un lavoro di adattamento importante ma riescano a destreggiarsi molto bene anche tra le diverse sfumature che caratterizzano la trama orizzontale e le trame secondarie, tutte collegate tra loro.
Questa seconda stagione sta dimostrando di essere diversa dalla prima e di porre uno sguardo particolare sui protagonisti e sulle sfaccettature che li rendono così affascinanti ed intriganti.
Importante ai fini di questa riflessione è il rapporto tra Claire e Jamie: i due hanno dei problemi di coppia difficili dopo gli avvenimenti subiti nel recente passato e, sebbene il loro sentimento e la loro complicità, anche fisica, fosse uno dei fulcri della scorsa stagione, non si ha paura di esplorare le conseguenze di ciò che è successo e che ancora mette alla prova l’unione dei coniugi Fraser, anche se questo significa rompere una certezza che ha sicuramente determinato il successo della serie.
“Untimely Resurrection” è una puntata che porta in scena diverse argomentazioni e che ha un ritmo differente rispetto ai primi quattro episodi; la rissa avvenuta a casa Fraser ha messo in moto eventi e conseguenze che spingeranno i protagonisti a compiere scelte decisive.
La rivolta giacobita è un problema che sembra essere infinito per Jamie: ogni volta che riesce ad avvicinarsi alla soluzione entra in gioco qualcos’altro che deve essere contrastato. In questo caso, la cena che doveva mettere in cattiva luce Charles davanti agli investitori inglesi è riuscita, peccato che Saint Germain sia subentrato nell’affare, pronto ad “aiutare” il principe, costringendo il giovane Fraser a stringere con lui un’alleanza commerciale. Qui il senso del dovere di Jamie si unisce inevitabilmente ai contrasti personali che ha con il Conte che ci portano a vedere un Fraser molto sicuro, impavido nel potersi confrontare con la persona che si sospetta sia responsabile di ciò che è accaduto a Claire e a Mary Hawkins.
Ogni volta che Jamie può mettere in risalto la sua virilità e spavalderia per proteggere chi ama e ciò che è giusto, è un momento in più che lo allontana da ciò che ha subito fisicamente e psicologicamente da Randall, dimostrando il bisogno che l’uomo ha di sentirsi riconosciuto come tale agli occhi degli altri e soprattutto di se stesso.
Altra situazione che deve essere risolta sta tutta nelle mani di Claire e riguarda il rapporto tra Mary e Alex. La giovane scrive una lettera che scagiona il suo amato dall’accusa di stupro e confida a Claire la volontà che i due innamorati hanno di sposarsi dopo questa brutta vicenda. E’ qui che passato e futuro si incrociano: se Mary ed Alex diventano moglie e marito, Frank non vedrà mai la luce, poiché figlio della linea di sangue della Hawkins e dell’odioso Black Jack Randall, non di suo fratello.
Claire è divisa in un dramma morale ed etico di non poco conto: consegnare la lettera oppure condannare un uomo innocente per preservare il futuro di Frank? La donna che ha sempre dimostrato di essere una diplomatica molto abile, libera Alex ma lo dissuade dallo sposare Mary, salvando il futuro a discapito del sentimento di due ragazzi, attuando la politica del “male minore”.
I disordini di casa Fraser sono anche lo spunto per il ritorno di uno dei personaggi più attesi, come avevamo osservato anche nella scorsa recensione: il capitano Randall è tornato.
Nella splendente cornice di Versailles irrompe come un cataclisma l’uomo che ha tormentato i nostri protagonisti sin dalla sua prima apparizione: Claire appare senza parole, scioccata e terrorizzata al tempo stesso. La venuta di Black Jack è stemperata dalla sorprendente quanto audace figura di Re Luigi XV che con i suoi modi frivoli e l’ironia che lo contraddistingue, riesce ad umiliare l’uomo con una classe ineguagliabile, facendo gongolare non solo i coniugi Fraser ma anche tutti gli spettatori.
Il ritorno di Randall è fin da subito motivo di fortissimo scontro tra Jamie e Claire. Il primo ha finalmente tra le mani la vendetta che aspettava, la seconda invece lo priva dello scontro, sempre a causa di Frank e di quel passato e futuro che evidentemente non smettono di tormentarla.
A questo punto è plausibile pensare che Claire provi ancora dei sentimenti nei confronti dell’ex marito, poiché chiede a Jamie di attendere che Black Jack si unisca a Mary prima di ucciderlo, proprio per garantire la discendenza a Frank. La donna chiede un sacrificio in più all’uomo che ama, non rendendosi conto che il suo egoismo e il legame che ha con una vita che non le appartiene più, non solo fanno soffrire persone che non lo meritano ma intaccano il bellissimo rapporto con l’uomo con cui ha scelto di condividere il cuore.
Per la prima volta vediamo Jamie furioso e disprezzare Claire per ciò che gli ha chiesto e per il modo in cui lo ha fatto, appellandosi al suo onore. Jamie è costretto ad accettare questo patto ma lo sguardo che posa sulla compagna è così carico di livore che sappiamo già che tutto ciò non sarà privo di conseguenze, anzi. Non ci resta che attendere sviluppi che non tarderanno ad arrivare, la carne al fuoco è tanta, resta solo da capire come verrà cucinata e da chi.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Episodio con un ritmo incalzante e diversi avvenimenti concatenati
  • Il ritorno di Black Jack Randall 
  • Il rapporto tra Jamie e Claire mai melenso ma realistico
  • Re Luigi e il suo aplomb
  • Continua introspezione dei personaggi
  • L’egoismo di Claire e il suo attaccamento ad una vita che dovrebbe appartenere al suo passato
Puntata colma di avvenimenti e con un ritorno destinato a gettare ombre e scompiglio nelle vite già complicate di Claire e Jamie: ora che protagonisti e antagonisti ci sono tutti ci aspettiamo fuochi d’artificio in quel di Versailles e non solo.
La Dame Blanche 2×04 1.17 milioni – 0.2 rating
Untimely Resurrection 2×05 1.12 milioni – 0.2 rating

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Filosofa a tempo perso ed educatrice in tempo utile, Rina gironzola con la sua bicicletta tra le viuzze di una cittadina nebbiosa; esperta conoscitrice del lato misterioso dell'animo seriale, non disdegna quello più trash: da Twin Peaks a Gilmore Girls, da Game of Thrones a True Blood, passando per Sherlock e il Dottore. Si mormora non possa fare a meno del cioccolato, della sua raccolta di cd, di tutti i romanzi di Jane Austen e di parecchi film. Ironica, pungente e romanticamente pignola, è inglese nell'animo.

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