Shameless 7×03 – Home Sweet Homeless ShelterTEMPO DI LETTURA 4 min

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“[…] Because I have a plan for my life, and I can’t do it if I’m getting a call every five minutes about one of you.
And just so we’re clear, I am just as likely as anyone else in this family to make something of myself, and it’s about time you got that, you arrogant shit.”

Capita spesso nella vita di trovarsi a guardare un film (o un episodio di una serie tv nel nostro caso) che a primo acchito sembra brutto, a volte anche fastidioso ma, nel finire, arriva quel colpo di scena inaspettato che lo salva o, in certi casi, lo rende addirittura un cult. Ebbene questa puntata non è un cult di nessun genere anzi, non è, e non sarà mai, tra gli episodi migliori di Senza Vergogna. La prima mezz’ora va a rilento proprio come l’episodio precedente, difatti non vi è nessuna carica emotiva in alcuna storyline, con la profondità della serie che sembra amaramente scomparsa; invece gli ultimi 20 minuti sono l’esempio perfetto di come Shameless dovrebbe sempre essere. Si riaccende l’empatia con alcuni personaggi e l’hype per gli episodi successivi ritorna prepotentemente.
Il punto di forza della serie è sapere empatizzare con il proprio pubblico, questo è dovuto al molteplice numero di Gallagher e alla loro ottima caratterizzazione. Questo approccio emotivo varia da episodio a episodio ma soprattutto da storyline a storyline. Di conseguenza le vicende di VKS (Vi, Kev & Svetlana) e Frank sono talmente assurde improbabili da poter risultare fastidiose (i primi) o imbarazzanti (il secondo). Invece con i mattatori dell’episodio, che sono i tre maggiori Gallagher, il pubblico empatizza maggiormente, perché affrontano problemi reali e quotidiani: Ian, Lip e, vera regina della puntata, Fiona sono costretti ad affrontare il loro passato e dare una svolta al loro futuro.

“Frank’s genes might not be quite as bad as Monica’s, but But they suck.”

Ian & Lip, in un episodio nella quale si trovano a riaffrontare i loro peggiori demoni, hanno una discussione che in un primo momento può risultare ironica ma che, se osservata attentamente, è circondata da una tristezza velata che solo loro riescono a dare. Guardandosi in un immaginario specchio, vedono i loro genitori e le loro vite. Ian specchiandosi vede Monica e la sua malattia, Lip facendo lo stesso vede Frank e i suoi difetti. Ed è proprio questo che coinvolge maggiormente da un punto di vista emotivo lo spettatore con i personaggi: Shameless affronta queste verità nude e crude, affronta i fantasmi che ognuno ha ma che nessuno ammette di avere. Perché difatti tutti temono (o desiderano) di diventare come i propri genitori, ma non tutti i genitori sono come Frank e Monica, non tutti rischiano di ripercorrere quelle orme tanto rischiose.
Fiona, finalmente, si toglie le vesti di madre/sorella e decide di dare una svolta alla sua vita: di iniziare a viverla. Tanto è vero che questo sarà un punto di svolta per l’intera serie perché uno dei punti cardini della stessa era il ruolo autoimpostosi da Fiona, un ruolo che ha limitato la sua intera vita e l’ha resa succube delle vicende familiari. Da “Familia Supra Gallegorious Omnia!” Fiona è cambiata, ha smesso di preoccuparsi di Frank e ora ha smesso di preoccuparsi, a discapito delle sue volontà, anche della famiglia. Ora ognuno per vivere nella casa deve dare un contributo equo, ora ognuno deve fare maggiormente affidamento su se stesso e meno sulla sorella maggiore.  “I Am A Storm” potrebbe essere una nuova alba per la serie, per la prima volta si vedrà la vera Fiona Gallagher.
Togliendo i punti fin qui discussi ciò che rimane dell’episodio è relativamente poco, i Gallagher più giovani vivono la loro vita nello stesso identico modo degli ultimi episodi: Debbie continua ad essere una spina nel fianco della famiglia e dello show e Carl, dimenticatosi del proprio passato gengsta, conclude una storyline che poco ha lasciato al personaggio anzi, che ha tolto qualcosa invece… Shameless migliora qualitativamente in confronto allo scorso episodio ma c’è ancora lavoro da fare. Sembra la stessa identica situazione della scorsa stagione dove con un inizio un po’ claudicante, lo show si riprese alla grande da metà stagione in poi. Non ci resta che sperare che questa ripresa avvenga nuovamente, e magari anche prima del giro di boa stagionale.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Fiona in tutto e per tutto
  • La malattia di Ian si fa sentire
  • Discorso tra Lip & Ian
  • Fine storyline Carl
  • Insopportabile Debbie
  • Vi, Kev & Svetlana troppo monotoni
  • Il tirocinio di Lip
L’arduo compito delle serie tv è quello di soddisfare le aspettative; le aspettative di questo episodio sono state rispettate, ma si può fare decisamente di meglio. Sei politico a tutti.
Swipe, Fuck, Leave 7×02 1.11 milioni – 0.4 rating
Home Sweet Homeless Shelter 7×03 1.44 milioni – 0.6 rating

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A.A.A. Re bello ed impossibile cerca regina con cui frustare i suoi numerosi schiavi. Nell'attesa del lieto evento Eros Gallagher sta guidando la sua nazione, dove tutto è lecito tranne che guardare The Walking Dead. Nelle scuole vengono insegnate le grandi gesta di Eleanor Shellstrop, Titus Andromedon e Saul Goodman. L'unica religione ammessa è il Scrubsianesimo, atta a venerare il santo John Dorian. Lasciate i vostri nickname di Instagram al 4 8 15 16 23 42. Saluti e tante care cose.

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