The Last Man On Earth 3×06 – The Open-Ended Nature Of Unwitnessed DeathsTEMPO DI LETTURA 3 min

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Non esistono generalmente delle aspettative che accompagnano l’anonimo “Episode #6” del terzo anno di una serie tv, o almeno non ci dovrebbero essere a meno che “Episode #6” non sia un midseason o un season finale. “The Open-Ended Nature Of Unwitnessed Deaths” quindi viene giustamente approcciato con un animo depauperato da qualsiasi aspettativa come, teoricamente, dovrebbe essere ogni puntata ed il risultato è quanto di più interessante ed introspettivo che ci potesse aspettare da una comedy.
Liz Cackowski si dimostra estremamente brava nel costruire dal nulla un’atmosfera diversa dal solito. La solitudine che Phil percepiva e faceva percepire al pubblico durante la sua prima apparizione è ormai stata in parte dimenticata, sono infatti ormai rare le scene ed i momenti in cui i protagonisti sono veramente soli e isolati dal mondo e, proprio per questo motivo, la percezione della realtà circostante (a.k.a. Ecatombe Mondiale) appare offuscata e mai realmente grave come effettivamente è. La scelta della Cackowski è nitida ed estremamente efficace: un ritorno all’idea alla base dello show.
Lewis non è mai stato molto esplorato in questi episodi, lentamente si è scoperto qualcosa su di lui ma mai veramente e quindi l’idea di farlo duettare con Phil in un road trip appare come la decisione giusta al momento giusto. Tridimensionalizzando il character di Lewis, però, ne esce fuori anche un Tandy migliore che si spoglia del suo lato delirante e grottesco per mostrare i suoi veri sentimenti. Non è tutto in funzione di Lewis ma è un modo anche per affrontare lo stato psicologico di Phil che, dopo aver lasciato il fratello, non aveva ancora effettivamente affrontato la situazione.

Erwin Schrödinger:Si rinchiuda un gatto in una scatola d’acciaio insieme ad una macchina infernale (che occorre proteggere dalla possibilità d’essere afferrata direttamente dal gatto): in un contatore Geiger si trova una minuscola porzione di sostanza radioattiva, così poca che nel corso di un’ora forse uno dei suoi atomi si disintegrerà, ma anche, in modo parimenti probabile, nessuno: se l’evento si verifica il contatore lo segnala e aziona un relais di un martelletto che rompe una fiala con del cianuro. Dopo avere lasciato indisturbato questo intero sistema per un’ora, si direbbe che il gatto è ancora vivo se nel frattempo nessun atomo si fosse disintegrato, mentre la prima disintegrazione atomica lo avrebbe avvelenato. Tutto ciò porta ad affermare che nella scatola il gatto vivo e il gatto morto non sono degli stati puri, ma miscelati con uguale peso.

Tutto lo sforzo fatto per far cambiare idea a Lewis per concedergli speranza sarebbe poi risultato ipocrita se non avesse fatto lo stesso, tuttavia mentre la situazione di Lewis è più aperta ad un’infinità di possibilità, la morte o meno di Mike è un qualcosa di comprovabile empiricamente. Ciò che sorprende in “The Open-Ended Nature Of Unwitnessed Deaths” è proprio la scelta finale di Phil, ovvero quella di non controllare effettivamente il decesso del fratello mantenendo così aperta la possibilità di un suo ritorno perché, fino a prova contraria, Mike può essere ancora vivo (un po’ come Pat).
Ecco quindi spiegato il perché della citazione di Schrödinger e del suo ben più famigerato gatto.
“The Open-Ended Nature Of Unwitnessed Deaths” è un sesto episodio estremamente atipico proprio per la sua propensione alla profondità e per la sua capacità di emozionare e di far riflettere. Siamo di fronte ad un episodio che si può fregiare di una struttura volutamente articolata (il viaggio come modo per “presentare” Lewis e farlo entrare definitivamente nel gruppo grazie all’interazione con Tandy) e con un outcome non prevedibile, un po’ come le lacrime che potrebbero essere sgorgate involontariamente durante la visione di questa “comedy”.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Una valanga di emozioni
  • Tandy/Lewis road trip
  • Melissa: 1 minuto di apparizione per poi rintanarsi nel buco scavato nel muro 
  • Nonna GILF Gail 
  • Nulla

 

L’episodio che non ti aspetti ma che ti provoca emozioni multiple ed incontrollabili. Definirla “comedy” è sempre più sbagliato…

 

The Power Of Power 3×05 2.13 milioni – 0.9 rating
The Open-Ended Nature Of Unwitnessed Deaths 3×06 2.64 milioni – 1.1 rating

 

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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