Suits 7×06 – Home To RoostTEMPO DI LETTURA 4 min

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I didn’t see it coming because I didn’t wanna see it coming.

Tra i pregi di “Home To Roost” ricorderemo certamente l’aver mostrato i lati umani di alcuni personaggi le cui rappresentazioni rischiano spesso di sfociare nello stereotipo. Parliamo sicuramente di Donna che mostra, per la prima volta, fallibilità nel leggere le persone quando si tratta di Harvey e della sua vita sentimentale. Le due scene di dialogo che li vedono protagonisti riescono a mostrare i due personaggi come veramente umani, una volta abbandonati i ruoli di “avvocato senza scrupoli” e “segretaria/COO” non perdendo, per questo, la loro forza. L’affetto che lega Harvey e Donna è palpabile e vedere lei così provata dalla confessione o, meglio, dal fatto che non si fosse accorta di nulla, la rende ancora più amabile agli occhi dello spettatore. Quel che è certo è che la storia non finirà qui. Nonostante le belle promesse di felicità l’uno per l’altra siamo sicuri che prima o poi i Darvey vedranno esaudito il loro desiderio di vedere Harvey e Donna insieme ma, se così non dovesse essere, per fare una citazione che Harvey apprezzerebbe,”We’ll always have Paris“. Nel caso in questione la celebre frase di Casablanca è parafrasata con:

Harvey:It bothers me but it doesn’t mean…
Donna:Exactly…I am happy for you, Harvey.
Harvey:Thanks, Donna.

Nel frattempo Louis, tanto per cambiare, combina casini ma finisce per ammettere il suo problema e, per una volta, riesce a risolvere il pasticcio in cui si è messo da solo. Sebbene appare un po’ forzato che a Stephanie Patel bastino le sue scuse sincere e l’aprirsi sui motivi personali che l’avevano portato a quella sfuriata, si può pensare che sia un altro modo per rendere umani entrambi i personaggi. Anche se Stephanie è stata finora solo di contorno, mentre Luis lo conosciamo bene, non si può non percepire come spesso la loro caratterizzazione sia scaduta nella macchietta o nel personaggio piatto e stereotipato dell’ “avvocato bravo ma dedito solo al lavoro senza una vera vita la di fuori di esso”. Il dialogo tra i due, sebbene un po’ sbrigativo nella riconciliazione, ha messo in luce delle loro caratteristiche più intime e ci fa pensare che probabilmente vedremo Stephanie su questi schermi ancora per un po’.
Mike, invece, mostra la sua convinzione nel fare quello che ritiene giusto mettendosi contro sia Harvey che Rachel ma eccede in ingenuità e stupidità (ma va’!).
Passa dal voler aiutare Oliver di nascosto a partecipare a tutti gli incontri dei personaggi coinvolti nel caso insieme a lui, per finire poi a colloquio con Gallo in prima persona, anzi, persino da solo. E’ ovvio che il nome di Mike sarebbe comparso nei documenti della causa quindi non si capisce come i due potessero pensare di non essere scoperti da Alex e Harvey.
Si potrebbe anche sindacare sulla piazzata di Alex in tribunale, quanto mai ridicola e tempestiva visto che l’udienza era già iniziata, anzi, quasi finita, se non fosse che anni e anni di visione di svariati show legal ci hanno abituati a persone che entrano in un’aula di tribunale come fosse un bar e invece di chiedere il caffè ribaltano le carte in tavola portando prove o dichiarazioni a caso.
In tutto questo non si può non provare un po’ di orgoglio nel vedere Oliver riuscire a condurre un’udienza e ad affrontare il botta e risposta con l’avvocato in aula: il sorriso compiaciuto di Mike era anche quello del pubblico.
Ultima nota dolente: la puntata si chiude con Harvey che dice ad Alex di aver capito che ha un segreto e che vuole sapere di cosa si tratta. Ora, per quanto gli autori avessero fatto questa rivelazione nell’episodio precedente sono così sicuri che al pubblico interessi veramente? Alex è un personaggio nuovo, non particolarmente carismatico e ha creato più danni che altro. Quale segreto potrà mai custodire tanto da meritare un accenno a fine episodio e lasciare tutti in attesa?
Lo scopriremo plausibilmente nella settima puntata.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Confronto Harvey-Donna
  • Recitazione di Sarah Rafferty
  • Luis si caccia fuori dai guai da solo
  • Oliver finalmente riesce a condurre un vero processo
  • Tutina per bambino LittUp!
  • Piazzata di Alex in tribunale
  • Ingenuità di Mike nel credere id riuscire a farla franca
  • Alex e il suo segreto… ci interessa veramente?
Episodio più frizzante dei precedenti ma non senza peccati. Si ringraziano Harvey e Donna per la valutazione che si eleva leggermente dal “save” degli ultimi episodi.
Brooklyn Housing 7×05 1.29 milioni – 0.3 rating
Home To Roost 7×06 1.47 milioni – 0.4 rating

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