The Flash 4×03 – Luck Be A LadyTEMPO DI LETTURA 3 min

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È sempre stato tipico di The Flash (ma in generale di tutte le serie del Flarrowverse) inserire una buona dose di umorismo, spesso demenziale allo stato puro, in ognuno dei suoi episodi.
Il che non è un male di per sé, non è certamente una serie per intellettualoidi ma una semplice serie generalista e mainstream, oltretutto rivolta al pubblico appassionato di fumetti che sfruttano sempre battute cariche di umorismo per non appesantire la narrazione (a parte Batman che non ride mai). Bisogna però fare attenzione a non esagerare per non incorrere in quell’errore che da qualche tempo fa il Marvel Cinematic Universe, ossia cercare di essere simpatici a tutti i costi anche nei momenti meno opportuni, riuscendo solo ad annoiare di più lo spettatore che capisce come tutto questo sia solo un modo per allungare il brodo della trama.
Questo, purtroppo, è quello che succede in “Luck Be A Lady” dove la premessa iniziale (un villain, anzi una villainess, il cui superpotere è quello di portare sfiga) è sicuramente un ottimo pretesto per creare numerose e divertenti gag. Il problema è che incentrare un’intera puntata solo su questo tipo di umorismo, molto slapstick e demenziale, rischia di distogliere l’attenzione dalla storyline più importante che è quella orizzontale di cui qui si scopre un tassello tutt’altro che secondario: l’origine e la provenienza dei nuovi meta-umani.
Senza contare poi che, in questo modo, si enfatizza ancora di più il divario tra momenti divertenti e momenti “seri” con un’ovvia prevalenza dei primi che sminuisce però i secondi.
La puntata presenta, infatti, plot twist che non sono certo di poco conto come l’allontanamento (forse temporaneo, forse no) di Wally dal resto del Team Flash o la storyline relativa al rapporto tra Barry ed Iris e tra Joe e Cecile, due leitmotif che, per quanto melensi e tendenti al soapish, tengono in piedi gli equilibri della linea orizzontale. E proprio per questo motivo non dovrebbero essere relegati a semplici gag poiché, dalle prossime puntate, rischiano di perdere tutta al credibilità costruita finora.
Oltre al fatto che la qualità dell’umorismo spesso scade in momenti veramente imbarazzanti da cine-panettone e poco coerenti a quanto visto precedentemente (per fermare Flash dunque basta mettergli sulla strada delle biglie? E perché nessun villain ci ha mai pensato prima? Ma soprattutto: una volta rialzatosi dalle biglie non poteva proseguire l’inseguimento?).
Gag troppo forzate, dunque, e dialoghi che vorrebbero essere divertenti ma non lo sono: gli elementi per far crollare miseramente l’episodio ci sono tutti ma per fortuna sono presenti anche note positive. A cominciare dalla già citata linea orizzontale di questa quarta stagione che, in questo episodio, rende noto lo spettatore della vera natura e provenienza dei meta-umani e offre qualche indizio in più sul Pensatore, oltre a riportare personaggi che non si vedevano da tempo (Wells) e riaprire così la possibilità di nuove avventure ora che le due linee narrative sono state definite per bene.

 

Wally West:I mean the city was about to blow up. No one realized I wasn’t here.

 

In tutto ciò poi non va dimenticato il “momento onestà” della puntata che porta finalmente fuori di scena Kid Flash: un personaggio che non è mai stato necessario nè tanto meno utile alla storia. Certo, i demeriti non sono solamente della recitazione piattissima di Keiynan Lonsdale ma anche della scrittura superficiale che da sempre è stata riservata al character. Va quindi apprezzata la scelta degli showrunner di rimuoverlo (temporaneamente) dall’equazione per riportarlo in gioco successivamente quando avrà effettivamente un senso averlo nella serie.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Villain di puntata
  • Ritorno di  Wells
  • Ciaone Wally
  • Scoperta della provenienza dei meta-umani
  • Momenti comici imbarazzanti
  • Dialoghi
  • Storyline Joe-Cecile

 

Episodio, per alcuni aspetti, irritante dato l’alto numero di demenzialità presente, però è fondamentale per la linea orizzontale della trama perciò gli si concede un Save.

 

Mixed Signals 4×02 2.54 milioni – 0.9 rating
Luck Be A Lady 4×03 2.62 milioni – 1.0 rating

 

 

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Laureato presso l’Università di Bologna in “Cinema, televisione e produzioni multimediali”. Nella vita scrive e recensisce riguardo ogni cosa che gli capita guidato dalle sue numerose personalità multiple tra cui un innocuo amico immaginario chiamato Tyler Durden!

2 Comments

  1. In linea di massima concordo pienamente con la recensione.
    Due sono i miei “appunti”: la scena delle biglie credo che sia una (auto)citazione alla serie Flash degli anni ’90 (ciò nonostante non giustifica completamente l’incoerenza della scena); ho gradito il ritorno di Wells di Terra-2, ma non ho apprezzato il modo… ho come la sensazione di dinamiche trite e ritrite tra lui e Cisco.

  2. Diciamo che la scena delle biglie non è sbagliata di per sé però magari andava fatta nelle prime stagioni, arrivati ormai alla quarta sembra un po’ ingenua come soluzione narrativa (soprattutto per chi non coglie l’autocitazione); per quanto riguarda il rapporto Wells-Cisco sì è trito e ritrito però bisogna dire che senza di quello i rapporti tra i vari membri del gruppo erano troppo sul “volemose tutti bene” per cui ben venga anche per smuovere un po’ la situazione;
    In generale comuqnue è la serie che sta diventando troppo ripetitiva e soprattutto in queste ultime due puntate si sono impantanati parecchio, speriamo si riprenda presto dall’impasse.

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