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DC’s Legends Of Tomorrow 4×04 – Wet Hot American BummerTEMPO DI LETTURA 3 min

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Tra le qualità di DC’s Legends Of Tomorrow c’è sicuramente quella di riuscire a spacciare citazioni e riadattamenti di opere ben più famose come omaggi storici, di fatto dei piacevoli excursus fan-base che strizzano l’occhio spaziando in lungo ed in largo nella cultura cinematografica e televisiva degli ultimi 40 anni. E non dobbiamo neanche stare qui a spiegare il perché visto che i viaggi nel tempo e gli spostamenti geografici fanno parte del DNA della serie. La vera difficoltà sta però nella “conversione” di queste saghe più note e nell’adattamento per i fini della serie, cosa che non è accaduta in questo episodio.

Ray:I think we’ve ID’d our monster. Constantine and I found a skin suit shed by something called a shtriga.
Sara:Come again?
Constantine:A shtriga. It’s a vampiric witch. It feeds off the life force of children. Bloody brilliant setting up shop at summer camp.
Ray:Ah, there’s some good news, sort of. Uh, it says here the shtriga feeds slowly off its prey draining its life energy over a course of days, which means the missing kids could still be alive.

“Wet Hot American Bummer” è un chiaro riferimento sia al film del 2001 di David Wain sia alla serie di Netflix che funge da prequel al film, qui utilizzato come scusa per citare il mostro delle paludi e per mettere i personaggi in una situazione di disagio, niente di più niente di meno. L’idea di per sè è anche buona e abbastanza fresca, però la sensazione di guarda una puntata filler non abbandona mai lo spettatore creando anche un po’ di senso di irritazione, specie visto il contentino sventolato nella scena finale. In 40 minuti non accade praticamente niente a livello di trama orizzontale, fatta eccezione forse per una nuova amicizia (e perché no anche interesse romantico) tra Rory e Amaya 2.0, e tutto questo non può essere abbastanza per tenere il pubblico incollato alla tv o anche solo per ritornare sopra il milione di spettatori (e questo è un tasto dolentissimo).
La puntata pecca anche nell’utilizzo dei personaggi, scadendo addirittura in una pozione per la giovinezza deglutita senza troppi problemi, l’assenza ingiustificata di Nate, la presenza ingiustificata di una Ava che è ormai destinata ad essere odiata no matters what, un Rory utilizzato malissimo non solo qui ma dall’inizio di questa stagione ed infine dalla sensazione di essere di fronte ad un episodio di Supernatural piuttosto che di Legends Of Tomorrow (e questo non sarebbe un problema in generale ma servirebbe qualcosa di più). Il tutto senza nemmeno commentare la forzatura arrivata verso la fine quando la nuova Amaya, che ricordiamo essere senza alcuna qualità aggiunta visto che ha perso pure il suo potere da mutaforma, viene accettata nel team senza tanti problemi quando invece dovrebbero essercene diversi. Insomma tante cose non vanno in questa 4×04 e non sembra esserci alcun tentativo di remissione se non grazie al ritorno di Nora Darhk.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • The Swamp Thaaaang
  • La shtriga deve essere un giovane ed aitante uomo
  • Constantine come organizzatore del campo
  • La serie sta diventando molto simile alla 1° stagione di Supernatural
  • La nuova Amaya non convince per niente, e nemmeno la facilità con cui è stata accettata tra le Leggende
  • Mancanza di una trama forte
  • Molte scene inutili
  • Rory utilizzato malissimo
  • Si sta perdendo di vista la trama principale
  • Nate grande assente

 

Questa “Wet Hot American Bummer” può essere considerata alla stregua di un filler che prepara molto lentamente la trama per i successivi eventi. Si poteva scrivere una sceneggiatura migliore sia per l’introduzione della nuova Amaya (che comunque non convince) sia per il ritorno di Nora visto che solamente alla fine viene fatta apparire. Qui ci vuole uno schiaffetto per svegliare tutti.

 

Dancing Queen 4×03 0.86 milioni – 0.3 rating
Wet Hot American Bummer 4×04 0.90 milioni – 0.3 rating

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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