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The Flash 6×01 – Into The VoidTEMPO DI LETTURA 4 min

in Recensioni/The Flash by
The-Flash-6x01“Flash! Ah-ah
Savior of the universe
Flash! Ah-ah
He’ll save everyone of us
Flash! Ah-ah
He’s a miracle
Flash! Ah-ah
King of the impossible
He’s for every one of us
Stand for every one of us
He saves with a mighty hand
Every man, every woman
Every child, it’s the mighty Flash”

 

Dopo quasi quattro stagioni di stasi, era finalmente tornato alla memoria il fatidico conto alla rovescia secondo cui il beniamino di Central City sarebbe dovuto scomparire nel nulla. La comparsa di Nora e la sua dirompente introduzione nella trama, con tutto ciò che ne è conseguito, sembravano essere elementi con la chiara intenzione di riportare sotto la luce dei riflettori proprio questa decisiva scomparsa. E invece, dopo un abbozzo iniziale, ben presto la buona intenzione è naufragata nel nulla più totale salvo essere ripresa, nonché sfruttata come cliffhanger di fine stagione, in “Legacy“: la scomparsa di Flash viene avvicinata ed il tessuto temporale sembra essere stato deteriorato fino ad un livello critico. La speranza che è maturata durante questa pausa tra la quinta e la sesta era rivolta proprio a questo elemento: Flash, dopo essere stato ai margini della storia per svariate puntate (ad un certo punto si faticava a comprendere se fosse ancora lui il personaggio principale oppure no), avrà finalmente modo in questa sesta stagione di svelare il mistero riguardante la sua scomparsa?
Una speranza che si tramuta in domanda, quindi, che riesce a trovare parziale risposta in questa premiere: “Into The Void” sembra intenzionato ad approfondire e svelare definitivamente il tutto e, considerato il passato, si potrebbe essere intenzionati a muoversi con i piedi di piombo. Ma c’è da tenere in considerazione un fattore che rende molto alta la probabilità che finalmente Flash dovrà affrontare la sua dipartita: come detto, infatti, le tempistiche sono variate ed il giorno della scomparsa è avanzato al 10 Dicembre 2019, giorno in cui andrà in onda anche la terza parte di Crisis On Infinite Earths. L’accorciamento delle tempistiche rende complicato, proprio da un punto di vista della sceneggiatura, ignorare tale elemento con tanta gioia degli spettatori che finalmente potranno riaffrontare la principale tematica con la quale questa serie era iniziata.
“Into The Void”, messa da parte l’imminente crisi di Flash, si ritrova a svolgere il proprio semplice compito andando a presentare allo spettatore tutti i singoli personaggi a distanza di qualche mese dalla morte di Nora: Cisco, privato di Vibe, sembra essersi adattato abbastanza velocemente alla sua vita senza poteri; Caitlin e Killer Frost sembrano attraversare una momentanea fase di necessità di spazio (specialmente per la seconda); Iris e Barry affrontano in maniera diversa la dipartita della figlia Nora e nonostante sia un avvenimento a loro temporalmente lontano (sono passati oltre quattro mesi), la ferita continua a non essersi rimarginata completamente.
Lo scontro della puntata avviene contro un buco nero e nonostante l’epicità innegabile delle scene, la creazione di questo momentaneo “villain” appare una delle cose più deprecabili che potessero essere concepite (anche se c’è un omologo fumettistico). In diretta streaming sul web un giovane scienziato, nella propria cameretta, con materiali di recupero crea per sbaglio (per sbaglio, ribadiamo) un buco nero inizialmente in scala ridotta ma che crescerà via via con il passare del tempo, seminando panico e distruzione nella città. Insomma, a chi non è mai capitato, sistemando qualche lampadina a casa, di creare un piccolo buco nero in maniera accidentale? Proprio nessuno? Strano perché Caitlin si impegna anche nel voler giustificare questa possibilità andando a rendere ancora più imbarazzante questa decisione.
Una scelta di trama decisamente scadente, ma che non inficia il più che buon ritorno di The Flash. Una stagione che sembra finalmente ripartire dal vero punto di interesse della trama, dei personaggi apparentemente in pace senza crisi esistenziali dietro l’angolo, alta epicità in alcune scene: le carte in regola sembrano esserci tutte, ma da come si deciderà di giocare la propria mano dipenderà il risultato della partita. E forse è anche merito del nuovo showrunner Eric Wallace.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Ripresa dell’ormai imminente scomparsa di Flash
  • Scontro con il buco nero
  • Il ricordo di Nero
  • Piccoli momenti di analisi per Caitlin/Killer Frost
  • Conclusione di puntata
  • La creazione del buco nero

 

In attesa dell’arrivo dell’ultima stagione di Arrow di settimana prossima, il pubblico si può godere l’ottimo ritorno di Flash che sembra intenzionato a gettare le basi per una stagione pronta a scontrarsi di petto con il principale elemento di trama fino a qui lasciato in disparte.

 

Legacy 5×22 1.53 milioni – 0.6 rating
Into The Void 6×01 1.62 milioni – 0.6 rating

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Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L'Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal. Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell'umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di RecenSerie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L'unico uomo con la licenza polemica.

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