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Ragnarok 1×05 – Atomic Number 48TEMPO DI LETTURA 3 min

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Il titolo di questa penultima puntata di Ragnarok si rifà volutamente alla Tavola Periodica Degli Elementi e, nello specifico, punta direttamente all’unico elemento che in natura ha il numero atomico 48: il Cadmio. Non un caso, chiaramente, visto che questo elemento, tossico per l’uomo (si accumula lentamente negli anni, sedimentando nel corpo, fino a creare disfunzioni renali o danni allo scheletro), è ben presente nelle acque del fiume che passa per Edda. Ed i barili che rilasciano la sostanza sono ovviamente appartenenti alla famiglia Jutul.
Fatta questa doverosa premessa sul titolo, è giusto poi fugare subito qualsiasi dubbio: “Atomic Number 48” non è un episodio che verrà ricordato, nemmeno con piacevolezza. Arrivando a ridosso del season/series finale, Ragnarok ha il compito di cominciare a tirare le fila del discorso, il che implica alcune spinte narrative un po’ forzate e altre più naturali.FORZE DELLE NATURA


La scoperta dei barili nella grotta Jutul è il turning point della stagione ma non è nemmeno l’unico.
Uno un po’ meno d’effetto, nonostante un bello scontro a base di coltelli tra “fratelli”, è la decisione di Fjor di tradire la sua famiglia per amare la compagna di classe (tralasciando le migliaia di anni di differenza). Un tradimento che si è concretizzato nel tempo e che, anche dopo la battaglia fratricida, rimane vivido, visto che alla fine è Gry a troncare la relazione con lui e non viceversa.
Questi sono solo due esempi che enfatizzano quanto si sia lavorato dietro certi aspetti, con il risultato (abbastanza chiaro) di decisioni prese consciamente e non solo in funzione della sceneggiatura. Cosa che invece accade per il resto della puntata.

FORZE DELLA SCENEGGIATURA


In qualche strana maniera, sembra che l’intera popolazione di Edda veda Magne come un sociopatico con problemi di lettura/scrittura che va in giro ad uccidere cani mentre infama la famiglia Jutul. Non importa se i vari supporter character, come la poliziotta o lo psicologo scolastico (che non mantiene assolutamente il segreto d’ufficio), agiscano in favore di Ran e degli Jutul in generale, quello che sorprende in negativo è anche l’incoerenza dimostrata da altri personaggi come la madre di Magme (improvvisamente nei panni di Giuda Iscariota) o il padre di Isolde che tradisce senza problemi il novello Thor accusandolo di avere il computer della figlia.
La sensazione che tutto sia un po’ fatto a caso per spingere Magne in un angolo è palese ma, a posteriori, poteva e doveva essere gestita meglio. Certo, esternamente ci sono diversi casi in cui il ragazzo ha manifestato atteggiamenti strani e discutibili (specie dopo aver aperto la mandibola del cane in due, lasciandolo in bella vista su una roccia) che socialmente fanno suonare il famigerato campanello d’allarme, tuttavia la faziosità di certe azioni e atteggiamenti danneggiano la qualità della narrazione.
Magari un confronto madre-figlio avrebbe potuto offrire un altro tipo di storia. Migliore.
 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • “Plot twist” finale
  • Combattimento con i coltelli tra Fjor e Saxa
  • Tutti gli insegnanti a quanto pare sono forzati, con chissà quale minaccia, a tradire Magne e la cosa puzza veramente tantissimo, specie se poi uno fa finta di niente e non chiede nemmeno scusa…
  • Il padre di Isolde, Erik, continua a non dimostrare i propri sentimenti dopo la morte dell’unica figlia e poi accusa all’improvviso Magne di avergli rubato il pc di Isolde: c’è davvero qualche serio problema comportamentale
  • Troppi tempi morti
  • Allora ricapitolando: gli Jutul sanno di Magne, Magne sa che gli Jutul sanno di lui ma alla fine nessuno decide di agire. It makes sense…

 

Primo vero passo falso per questa stagione che, comunque, non ha brillato di luce propria focalizzandosi sempre troppo su adolescenti e compiti per casa mentre divinità nordiche, figlie morte e tante domande non hanno fatto da padrone. All’alba del season/series finale, non è sbagliato additare Ragnarok come un’occasione sfruttata male.
 

Ginnungagap 1×04 ND milioni – ND rating
Atomic Number 48 1×05 ND milioni – ND rating

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 25 ed i 35 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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