);

Grey’s Anatomy 16×17 – Life On Mars?TEMPO DI LETTURA 4 min

in Grey's Anatomy/Recensioni by
Diciamolo, è successo svariate volte di pensare che una delle possibili future catastrofi destinate a colpire il Grey Sloan Memorial potesse essere una bella epidemia. Finora gli autori non si erano lanciati in questa possibilità, ma ecco che ci ha pensato l’attuale pandemia mondiale a colpire indirettamente anche il mondo dei medici di Seattle.
Così come sta accadendo per tante altre serie tv, in questi giorni anche Grey’s Anatomy ha sospeso la produzione a causa dell’emergenza Coronavirus. Il medical drama, che viene girato in contemporanea alla sua messa in onda, ha preventivato uno stop di almeno tre settimane per capire bene la situazione. Tutto questo dovrebbe quindi portare a posticipare gli ultimi episodi di questa sedicesima stagione.
Ma se si vuole cercare di trovare un lato positivo a tutta questa situazione, si può affermare che forse una pausa non farà di certo male al medical drama della ABC. Gli ultimi appuntamenti, infatti, stanno dando prova di una mancanza di idee esponenziale, che sta portando lo show nuovamente a perdere quella labile considerazione che era riuscita a riconquistare a partire dalla scorsa stagione.
Sorvolando interamente sullo scorso capitolo che ha distrutto il percorso di uno dei migliori personaggi della serie (anche qui, forse per mancanza di idee originali?), ciò che ha mostrato “Life On Mars?” è stata essenzialmente una puntata fotocopia come ce ne sono mille altre, con alla base storyline ormai quasi intollerabili.
E basta vedere l’immagine utilizzata per questa recensione per capire come la riproposizione di fatti e situazioni sia spudoratamente palese. Rubando una scena dalla quarta stagione, con allora protagonisti Derek, Meredith, Addison e Rose, il momento con al centro Teddy che forse voleva strappare qualche sorriso, non ha fatto altro che radicare la sensazione di fastidio per le trame attuali. Quella inerente Teddy è sicuramente la più estenuante: dopo un percorso lungo e tortuoso, che ha spaziato anche tra l’America e la Germania, la relazione tra la Altman e Owen era finalmente giunta al lieto fine; che bisogno c’era dunque di riesumare non solo una storyline vecchia e abusata come il tradimento e il triangolo ma, in questo caso, esattamente con gli stessi interpreti? Era davvero difficile trovare un’idea innovativa e diversa se si voleva portare nuovamente drama nella coppia?
Purtroppo però, questa situazione di continua “rovina” delle coppie non si ferma a questo caso specifico, bensì sta diventando la nuova regola d’oro di Grey’s Anatomy. Partendo da una relazione come quella tra Alex e Jo che era stata costruita e plasmata per quasi 7 stagioni e che è stata distrutta in un colpo solo attraverso l’insensatezza più assoluta, viene da chiedersi a che pro continuare a investire nelle coppie di questo telefilm se il nuovo hobby della showrunner Krista Vernoff sembra essere quello di mischiare continuamente le carte, senza tenere conto del percorso dei personaggi o il punto raggiunto dalla storia.
Owen-Teddy-Tom è solo uno di  questi casi, ma in questo episodio anche Jackson è stato nuovamente lanciato nel confuso calderone degli accoppiamenti. Nel corso delle ultime stagioni, Avery è passato da April a Maggie a Vic senza una pausa, e adesso si ritrova nuovamente ad un punto morto. Con quale criterio vengono quindi scelte e portate avanti queste relazioni? Altro esempio poi, è senz’altro il caso De Luca: dopo questo fugace amore con Meredith, i due sono ufficialmente ai ferri corti, con Andrew che continua incessantemente a discendere verso la rovina più totale del suo personaggio. E questo episodio ne è stato l’emblema, con la scena al bar come ciliegina.
Si potrebbe dire che anche l’accoppiata Link-Amelia rientri in questa categoria rovinata dalle insensate scelte di trama: la decisione abbastanza egoistica della Shepherd in questo caso si è risolta a tarallucci e vino grazie alla scelta di Link e, per il momento, almeno questa coppia sembra salva. Tuttavia, il drama buttato nel mezzo attraverso la dubbia paternità del bambino rischiava seriamente di rovinare la costruzione di una relazione che fino a quel momento stava progredendo in maniera totalmente positiva.
Ci sarebbero tanti modi per creare drama puri e magari utili anche per la crescita degli stessi personaggi, perché allora Grey’s Anatomy non sa andare oltre i super abusati tradimenti e triangoli?

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Grazie al cielo il bambino è di Link
  • La scelta di non far ripiombare Jo nella depressione e spingerla sin da subito ad affrontare il dolore con forza   
  • La mossa di Tom: per quanto illegale almeno ha a che fare con qualcosa di diverso da Teddy-Owen
  • Lo sfacelo di Teddy: una scelta narrativa sempre più incommentabile 
  • La distruzione di De Luca (anche qui scelta insensata)
  • Coppie nel caos più totale: Grey’s Anatomy non sembra più essere capace di seguire un filo logico e mantenerlo coerente  

 

La puntata si lascia vedere tranquillamente, ma con la scelta delle storyline non ci siamo proprio. Si spera che la pausa forzata porti consiglio agli autori.

 

Leave A Light On 16×16 6.30 milioni – 1.3 rating
Life On Mars? 16×17 6.27 milioni – 1.2 rating

 

Sponsored by We Love Alex Karev

Sulla soglia della trentina, laureata in Comunicazione, tra le sue passioni spiccano telefilm e libri. Ha un carattere allegro e socievole, ma nei momenti opportuni sa trasformarsi; questa sua versione di dottor Jekyll e mister Hyde tuttavia, non le impedisce di avere un'estrema sensibilità che la porta quasi sempre a tifare per lo sfigato di turno tra i personaggi cui si appassiona: per dirla alla Tyrion Lannister, ha un debole per “cripples, bastards and broken things”.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultimissime

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: