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Space Force 1×03 – Mark And Mallory Go To WashingtonTEMPO DI LETTURA 4 min

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“General Naird, you’re asking for a 150% increase in the budget for Space Force? And that will be used…”
“To defende America.”
“Chairwoman, I yield the rest of my time. This budget looks… OK to me! And General Naird, thank you. I feel safer knowing that we have satellites that can rain God’s holy hellfire upon our enemies on this majestic, flat Earth of ours.”

Sebbene la satira e le citazioni ai politici americani più controversi degli ultimi anni insieme a fatti realmente accaduti continuino ad essere il perno della serie, in questa terza puntata iniziano ad esserci dei tentennamenti forse anche perché è stata scritta da Shepard Boucher e non da Greg Daniels, già autore di The Office, e da Steve Carrell che ha impersonificato Michael Scott nella serie americana dei primi anni 2000.
Punto centrale della puntata è il processo a Washington D.C. La visione militaresca di Mark R. Naird che si scontra con quella scientifica di Adrian è stata alla base della dinamica tra i due personaggi che, nell’inizio del terzo episodio, viene esasperata nel momento in cui Adrian viene estromesso dalla richiesta di fondi a titolo scientifico. Ciò che fa desistere lo scienziato dall’opportunità di dare la Space Force in mano a Kirk Grabaston è il discorso di Mark dall’impronta tipicamente hollywoodiana, che riprende le dozzine di film dove l’eroe americano rigira l’opinione che gli altri hanno nei suoi confronti uscendone come un concentrato di integrità. Interessante però risulta essere il punto di svolta fra i due che fa presagire un rapporto basato non più sugli scontri, ma sulla fiducia reciproca che potrebbe dare alla serie una direzione più solida per i due protagonisti.
Durante il processo il giudice White risalta grazie alle sue eccentriche opinioni antiscientifiche sulla “Terra maestosa e piatta”. Il personaggio è liberamente ispirato a Brett Kavanaugh, uno dei nove giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti nominato dal presidente Trump nel 2018. Kavanaugh è una figura ben nota agli americani grazie alle sue posizioni conservatrici su questioni come i diritti delle donne, dei nativi americani, della comunità LGBTQ e l’aspetto che viene ripreso dalla serie tv, ossia l’essere contro la tutela dell’ambiente avvalendosi di opinioni notoriamente antiscientifiche. La gag tra Mark R. Naird e Mr. White funziona grazie alla dicotomia tipica della commedia che, in questi episodi, si è già presentata sebbene in altre vesti, ma in questo scambio di battute da una parte si ha il progresso scientifico e dall’altra un movimento che sta prendendo piede in questi ultimi anni formato da un gruppo di persone che credono, tra le altre cose, che la Terra sia in realtà piatta.
Quando si scava più a fondo nella personalità del politico americano c’è un’occasione sprecata in quanto, oltre alle sue idee già indicate, contro Kavanaugh negli ultimi due anni sono state mosse accuse di molestie sessuali nei confronti di due donne durante gli anni del college. Sarebbe stato più acuto e interessante una satira anche verso quel lato della personalità del giudice, anche se una strizzatina d’occhio ironica al movimento femminista contemporaneo viene dato alle femministe che entrano in aula vestite come le ancelle di The Handmaid’s Tale. Durante il processo spicca anche la congresswoman Anabela Ysidro-Campos, parodia della famosa politica e attivista Alexandria Ocasio-Cortez che in America si sta facendo strada tra le idee progressiste che sono agli opposti rispetto al pensiero di Kavanaugh.
La vera nota dolente, come già evidenziato anche nella scorsa recensione, risulta essere la figlia di Mark. Tutti i personaggi sono confezionati su degli stereotipi: Chan è lo scienziato asiatico; Mark R. Naird è l’eroe americano buono; il Generale Grabaston è la sua nemesi poiché incarna la mascolinità tossica dell’esercito americano. E funzionano. Ad Erin sono stati affibbiati i classici tratti dell’adolescente arrabbiata con il padre assente che l’ha trascinata lontano dai suoi amici e, anche se in questo episodio le viene dato più spazio facendo sperare in un leggero cambio di rotta così come è accaduto per Adrian, questo non succede. Ed è un problema.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La svolta del rapporto tra Adrian e Mark
  • Anabela Ysidro-Campos
  • La satira nei confronti dei terrapiattisti…
  • …anche se Mr. White poteva avere anche delle altre caratteristiche
  • Erin

 

La puntata risulta comunque gradevole e scorrevole ma il marketing con cui è stata pubblicizzata la serie faceva presagire una comedy satirica che rimarcava il modello di The Office facendo puntare lo spettatore su una direzione completamente diversa dalla comicità di Space Force.

 

Save Epsilon 6! 1×02 ND milioni – ND rating
Mark And Mallory Go To Washington 1×03 ND milioni – ND rating

Ha studiato cinema alla Sapienza. Innamorata dell'horror e della fantascienza, la rende felice un buon adattamento di un libro di Stephen King o un film sui viaggi nel tempo. Non parlatele del politically correct se non volete iniziare un litigio infinito. Crede fermamente che Fox Mulder sia il suo spirito guida.

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