Billions 3×07 – Not You, Mr. DakeTEMPO DI LETTURA 4 min

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“Best Friends, Bitter Enemies.”

 

Così recita una sorta di proverbio in lingua inglese che in italiano suona un po’ come “migliori amici, peggiori nemici“. Si utilizza solitamente quando un rapporto molto stretto tra due persone cambia pelle, diventando una difficile convivenza che sfocia nella lite o in qualcosa di ben peggiore.
In “Not You, Mr. Drake” i ruoli dei migliori amici e dei peggiori nemici sono stati letteralmente rovesciati, e quello che per tanto tempo è stato il conflitto più acceso in tutto lo show, anzi la guerra vera e propria, ha dato vita ad una strana alleanza.
Se “The Third Ortolan” aveva lasciato allo spettatore l’idea che dal momento della comunione di intenti tra Chuck e Bobby, accordo che può ricordare per risonanza un ipotetico patto tra Trump e Kim Jong-un, sarebbe nato un qualcosa di assolutamente devastante per i diretti avversari, in pochi avrebbero immaginato un tale senso di impotenza da parte delle terze parti coinvolte; soprattutto inimmaginabile poteva apparire un controllo della situazione totale da parte dei due protagonisti che mettendo in campo le loro migliori, o in questo caso peggiori, qualità hanno fatto letteralmente piazza pulita, togliendo in un colpo solo dai giochi il processo di Axe, e quindi tutti i fondamenti dell’accusa di Bryan, compreso il coinvolgimento di Wendy e Chuck; Dake, come riportato nel titolo dell’episodio, e il malcapitato dottor Gilbert.
La trappola elaborata non si presenta nemmeno circondata da un particolare alone di complessità per l’occhio dello spettatore che tutto sa: l’idea di Chuck è quella di colpevolizzare definitivamente Gilbert, già di suo compromesso all’interno della faccenda, e renderlo il sospettato principale sfruttando le prove raccolte al fine di incastrare Axe per incriminare il dottore al suo posto.
Bobby è ovviamente chiamato a giocare un ruolo nella vicenda, così come Wendy: il loro compito è sfruttare la debolezza di Mafee (perché la bontà d’animo per un personaggio di Billions è una debolezza), manipolare la sua volontà con lo scopo di liberare Wendy e Chuck da tutte le accuse, e soprattutto far emergere la colpevolezza di Gilbert trovando il modo, per vie non strettamente legali, di provare il suo coinvolgimento nella faccenda Ice Juice.
Niente di più facile per il trio. Sfruttando l’onestà e l’infatuazione di Mafee, le conoscenze di Axe e le abilità di persuasione di Chuck, il piano riesce alla perfezione e con esso tornano alla luce due capisaldi della gestione di Billions. Il primo è che c’è sempre qualcosa di nascosto nella vita di tutti i personaggi, basta capire cosa, per sfruttarlo facilmente e ottenere un vantaggio; il secondo è il senso di colpa, non è possibile sfuggire alle proprie colpe. In un modo o nell’altro la giustizia farà il proprio corso, ti troverà e ti ucciderà. In questo campo è magistrale la scena in cui Chuck incastra il dottore, mettendolo davanti ad una strada senza uscita: anche Gilbert, come tutti gli altri coinvolti nella faccenda non è innocente come pensa di essere, ed è meritatamente finito in quella situazione, solo non per le giuste cause.
Svetta ancora una volta nella puntata la grande capacità interpretativa di Paul Giamatti e soprattutto l’eccezionale utilizzo della manipolazione da parte del suo personaggio. Nel finale dell’episodio, a questo proposito, ci vengono mostrati i due diversi poli della questione: se da una parte Axe può momentaneamente festeggiare il suo trionfo con tanto di idromassaggio ed escort, dall’altra Chuck in cuor suo sa di aver perso. Il suo lavoro infatti non giungerà mai alla fine del cerchio senza il rivale rinchiuso in una cella.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La costruzione del piano di Chuck e Bobby
  • L’uso sapiente di Mafee
  • Le scene di Chuck e del dottor Gilbert
  • In Billions chiunque ha dello sporco sotto al tappeto ed è sempre più difficile nasconderlo
  • Taylor sempre più lontano dalla caratterizzazione iniziale
  • Il dialogo tra Taylor e Mafee
  • Wendy sempre più vicina al lato oscuro
  • Il senso di impotenza delle terze parti coinvolte
  • Un peccato vedere Dake abbandonare la scena
  • Troppi casi di overacting
  • La mancanza di scene in cui Bobby e Chuck lavorano insieme 

 

Un peccato che il piano geniale di Chuck della stagione scorsa, costruito benissimo in ogni particolare, sia andato a farsi benedire, per certi versi sarebbe stato un difficilissimo ed interessante passo per gli sceneggiatori quello di far lavorare uno dei due protagonisti sotto traccia dalla prigione, o addirittura entrambi. Resterà però a lungo vivo nella memoria il piano di riparazione, così come la collaborazione letale tra Axe e Chuck, una coppia tanto inedita quanto spietata e senza scrupoli nell’ottenere il risultato sperato. Tornati ad una situazione simile a quella che aveva portato alla conclusione della prima stagione è lecito chiedersi su che binari si sposterà la serie. C’è da scommettere che, come preannunciato, Chuck tornerà all’assalto di Axlerod, perché la giustizia ti mette sempre davanti ai momenti che ti meriti di fronteggiare nei posti in cui ti meriti di essere.

 

The Third Ortolan 3×06 0.77 milioni – 0.2 rating
Not You, Mr. Dake 3×07 1.0 milioni – 0.2 rating

 

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Arrivato ormai alla veneranda età di 18 anni, da 6 anni, e in cerca di nuovi stimoli si è unito a RecenSerie per convertire il team al culto di Tina Fey e per trasmettere all'umanità la passione per le comedy. Tra una puntata e l'altra cerca di laurearsi in lettere e di guardare per un tempo indeterminato quanto più sport possibile. Il suo sogno nel cassetto è scrivere la sceneggiatura di una sit com modello talent-show con protagonisti Joe Bastianich, Lilly Meraviglia e Damiano Er Faina

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