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Billions 3×12 – Elmsley CountTEMPO DI LETTURA 4 min

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We’re gonna have a real good time together
We’re gonna have a real good time together
We’re gonna have a real good time together
We’re gonna dance and bawl and shout together.

È sulle note, ma soprattutto il testo, di “We’re Gonna Have A Real Good Time Together” dei The Velvet Underground che si chiude la 3° stagione di Billions, il tutto pronosticando un futuro glorioso (o almeno migliore dell’attuale) per i due ormai ex acerrimi nemici Axelrod e Rhoades. Ed è con una certa sorpresa che si pronunciano queste parole perché, dopo la tregua “a fin di Wendy” intercorsa in “The Third Ortolan“, difficilmente ci si sarebbe potuti aspettare un ritorno di fiamma tra i due. Eppure la regola del “il nemico del mio nemico è mio amico”, anche se non applicata esattamente alla lettera, sembra trovare nuova linfa vitale qui.

Chuck:You know, Wendy asked, and I said: Mm, you know, I’m no longer the US Attorney. So there’s no conflict. And I have nothing against the guy. Not anymore.
Bobby:I said much the same.
Chuck:So come on in. Join us.
Bobby:Love to. So, you know how you’re gonna go after Jock?
Chuck: “Some ideas floating around my head, yeah. And, uh, Taylor?
Bobby:Yeah. Got a plan that’s starting to form.
Wendy:Tell him about it. There’s no one better at breaking down a strategy.
Bobby:You want to hear it?
Chuck:Hit me with what you got.

Il termine Elmsley Count, da cui prende nome anche la puntata, è un gioco di magia che si effettua con tre carte e un asso di picche in cui si mostrano tutte e quattro le carte, salvo poi dimostrare allo spettatore che, durante il conteggio, l’asso è magicamente sparito. L’utilizzo in relazione a Billions è ovviamente riferibile alla pugnalata alle spalle che sia Chuck che Bobby si sono presi rispettivamente da Epstin (presunto collega che poi ha venduto la strategia di Chuck a Jock) e Taylor (che ha fondato una sua nuova azienda portandosi dietro anche Mafee) e che non hanno visto arrivare.
Il duo Koppelman/Levien ha da sempre delineato le storie della serie in maniera paritetica in modo da far rispecchiare situazioni simili ai protagonisti ed i comprimari seppur in differenti ambientazioni, non è quindi un caso se questo season finale continua sulla falsariga di questa filosofia avvicinando sempre di più Bobby a Chuck. “Elmsley Count”, per i due protagonisti di Billions, rappresenta uno dei momenti più bassi nella propria vita lavorativa ma, al tempo stesso, è anche un punto di partenza per una rivalsa morale e sociale senza precedenti. La serie dopo tre stagioni sta infatti cambiando i propri topoi narrativi andando a focalizzarsi verso altri lidi che, di fatto, alterano gli equilibri iniziali e ne vanno ad instaurare di nuovi. Come si evince dallo scambio di battute finali, né Chuck né Bobby hanno alcuna intenzione di stare a guardare e al contrario, nonostante il fallimento dei loro piani, non aspettano altro che la situazione giusta per ribaltare la situazione a loro vantaggio e godere della sorte del nemico.
In questo e per questo Billions, e nello specifico “Elmsley Count”, riescono ad alzare il livello della tensione e della carica narrativa portando la serie a toccare vette raramente (ma comunque già) raggiunte prima. Ha aiutato molto anche l’abbandono di una scrittura molto criptica e piena di riferimenti extracurriculari che non tutti riescono sempre a cogliere e che, almeno per il momento, avrebbe rallentato l’impatto di certe conversazioni che è meglio tenere su un altro piano sintattico.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Fallito il piano di Chuck, a sorpresa
  • Confronto tra Bobby e Grigor
  • Confronto tra Bobby e Taylor
  • What goes around comes around: “Drop your credentials at the desk, and get the fuck out of here.
  • Scena finale
  • Recitazione sempre magistrale da parte di tutti e sempre più inquietante quella di John Malkovich
  • Bryan un po’ troppo facilone nel cambiare idea
  • Potenzialmente è l’inizio della fine della faida tra Bobby e Chuck

 

Billions si congeda in maniera diversa dal solito ma in netta crescita rispetto alle scorse annate dimostrando di aver acquisito una certa maturità stilistica e mentale che, anche grazie a nuovi character (vedi quello di Malkovich), sta traghettando la serie verso nuovi lidi. Ed un Bless Them All questo giro non glielo toglie nessuno.

 

Kompenso 3×11 0.90 milioni – 0.2 rating
Elmsley Count 3×12 0.94 milioni – 0.2 rating

 

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 25 ed i 35 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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