);

Fear The Walking Dead 5×09 – Channel 4TEMPO DI LETTURA 3 min

in Fear The Walking Dead/Recensioni by
Comunicazione di servizio 
Fear The Walking Dead è una serie nelle cui recensioni scatta da sempre l’inevitabile paragone con la sua serie madre. Questo particolare (e la serie di commenti probabilmente ripetitivi che caratterizzano il resto delle recensioni) ha spinto la redazione di RecenSerie ad un nuovo sistema di stesura. Lo sparuto team di superstiti che ancora persevera nel recensire suddetta serie svolgerà un lavoro cooperativo. I lettori avranno modo di seguire un’interazione spesso negata dalla scrittura distaccata delle restanti recensioni. I tre recensori (Fd, Fb, e Vl) interagiranno tra loro, instaurando una dialettica che, con la forma del dialogo (anzi, del trialogo), punterà a commentare questa quarta stagione di Fear The Walking Dead. Ogni settimana uno dei tre recensori assumerà il ruolo di “intervistatore” stuzzicando gli altri due con tematiche e punti di interesse individuati durante la visione. Sarà un’estate molto lunga. L’estate è finita. Ora è ricominciata. 

Vl: Ma il titolo dell’episodio è dovuto ai ritmi simili a quelli di Rete4?

Fb: E stasera, per i bellissimi di rete 4…

Fd: Penso sia più legato alla qualità del prodotto trasmesso sul canale di Mediaset e su AMC.

Vl: Come avete trovato quest’idea di rendere la quasi totalità dell’episodio come un episodio di The Office o simili? E perché l’avreste trovata un’idea schifosa?

Fb: Personalmente ho apprezzato molto l’idea alla base dell’episodio, il problema sono i personaggi, con il loro inconfondibile carisma alla stregua di comodini, e le vicende avvenute finora, estremamente ammorbanti e per nulla coinvolgenti, che finiscono per invalidare il risultato finale. L’idea a mio avviso era buona, l’esecuzione non ha però portato ad un reale coinvolgimento da parte di chi guarda.

Fd: In realtà io sono un appassionato di episodi “alternativi” che sfociano in tentativi per non ridurre la visione noiosa. Il problema è se la trama ammorba talmente tanto che è impossibile non provare fastidio per tutto questo buonismo sviscerato in ogni frase. Fa venire veramente voglia di tifare per il CEO di C&L di cui non ricordo chiaramente il nome.

Vl: Può considerarsi unico elemento positivo il “colpo di scena” finale dello spettatore che guardava le videocassette? Ma poi chi è quel tizio? Chi sono quei cattivi che spuntano alla fine? Chiedo perché probabilmente dovrei saperlo e non lo so…

Fb: Immaginavo che alla fine ci sarebbe stato uno spettatore, ma sinceramente speravo in qualcuno meno anonimo di un tizio sconosciuto qualunque che di fatto non fa nulla e finisce col perdere il suo sidecar perché ha avuto la pessima idea di guardare la pubblicità progresso di Morgan & friends.

Fd: Sarebbe stato bellissimo se si fosse trattato di un salto temporale in cui il figlio di Morgan vede il padre in videocassetta. Ovviamente non è questo il caso.
Per quanto riguarda i cattivi di fine puntata, in realtà potrebbero trasformarsi presto in buoni se uccideranno tutti i buoni samaritani.

Vl: Non sembra che si stia tentando di aggiungere personaggi alla rinfusa?

Fb: Mi pare che questa sia ormai l’unica idea degli autori da un sacco di tempo.

Fd: Più personaggi = Più gente da ammazzare = Più zombie = Meno bisogno di costruire personaggi tridimensionali = Meno fatica per lo sceneggiatore già molto pigro

Vl: Un giudizio sulla fine delle videocassette con tanto di montaggio poraccio in stile spot dell’Unicef.

Fb: Come ha fatto il tipo a restare impassibile? Mi aspettavo almeno un “ma che è sta cafonata?”.

Fd: Come diavolo hanno fatto a montarla così senza averne i mezzi???

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La sottospecie di colpo di scena finale
  • Il calo degli ascolti
  • Mockumentary de ‘sta fava
  • Personaggi buttati dentro a caso
  • Solite tematiche pallosissime
  • Il mistero delle scritte sull’albero

 

Una pausa durata molto, troppo, poco. E ora via con altre 7 settimane così.

 

Is Anybody Out There? 5×08 1.60 milioni – 0.5 rating
Channel 4 5×09 1.40 milioni – 0.4 rating

Approda in RecenSerie nel tardo 2013 per giustificare la visione di uno spropositato numero di (inutili) serie iniziate a seguire senza criterio. Alla fine il motivo per cui recensisce è solo una sorta di mania del controllo. Continua a chiedersi se quando avrà una famiglia continuerà a occuparsi di questa pratica. Continua a chiedersi se avrà mai una famiglia occupandosi di questa pratica. Gli piace Doctor Who.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultimissime

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: