Billions 3×09 – 3×10 – Icebreaker – RedemptionTEMPO DI LETTURA 4 min

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Arrivati ormai all’ultimo sprint prima del gran finale, Billions ristabilisce il proprio ordine narrativo andandosi a concentrare sui due filoni che fin dall’inizio calamitavano l’attenzione del pubblico, rendendo di pura e semplice qualità la trama della serie di Showtime: beghe legali da una parte, scalata al successo dall’altra. Nel mezzo, poco altro e semplicemente di contorno.
Questo recupero del passato si poggia su due episodi fondamentali sia per Bobby, sia per Chuck: tra i due sembra essere sparito il risentimento ed il desiderio di farsi una lotta continua e senza esclusione di colpi. Posto in essere che con la conclusione del processo di Bobby il tutto potrebbe essere solo momentaneamente accantonato, i due procedono con la loro vita ed il desiderio di rivalsa lavorativa.
Bobby si trova a stringere un accordo con Grigor Andolov, un miliardario russo interpretato dal sublime John Malkovich, molto più pericoloso di quanto ci si potrebbe immaginare. I dialoghi che il personaggio di Grigor porta in scena, accompagnati dalla durezza espressiva di Malkovich, restituiscono al pubblico un vero e proprio villain, o presunto tale, contro il quale Bobby prima o poi si ritroverà in guerra. C’è solo da aspettare il momento.
Dall’altro lato, quello giurisprudenziale, Chuck dopo essersi levato la fantomatica “mano dal culo” che lo rendeva una marionetta per Foley e suo padre, è ora in preparazione di un poderoso attacco verso il suo capo diretto: il Procuratore Generale Jeffcoat. Se c’è una cosa che abbiamo imparato in tutte queste puntate è il disprezzo di Chuck verso chiunque si ritrovi nella posizione di imporgli qualcosa o di dargli ordini diretti (fatta esclusione per la moglie Wendy, ovviamente): Chuck è sempre stato uno spirito libero, un mustang puro al quale non si deve mai cercare di mettere le briglie. Le conseguenze per gli speranzosi che ci hanno provato? Le più devastanti e brutali.
In questo caso però, si è palesato un problema relativo alla carica ricoperta dalla persona di cui Chuck intende liberarsi: un Procuratore Generale degli Stati Uniti, considerate le ampie conoscenze e la visibilità che il suo personaggio ha, rappresenta un vero e proprio gigante inamovibile.
E’ per tale motivo che per ora tutta l’operazione viene mantenuta segreta e su di essa è calato gran riserbo (si pensi alle telefonate criptate oppure al noleggio dell’auto per non essere tracciato).
Un piccolo inghippo sembrerebbe essere già incorso tuttavia, nel momento in cui Bryan viene a conoscenza di ingerenze dell’FBI in un caso di Chuck stesso. Anche in questo caso, considerato l’astio con cui Bryan e Chuck si sono lasciati, c’è da attendersi un risvolto forse devastante per entrambe le carriere dei due ex amici. In che direzione, però, questo avverrà non è dato saperlo.
“Redemption” ha tra i suoi fattori positivi due evoluzioni caratteriali di non poco conto: da una parte Kim finalmente riesce a sbloccarsi dallo stato di timidezza totale nel quale viveva, riuscendo a contribuire nel recupero liquidità della Axe Cap; dall’altra abbiamo una Taylor finalmente mostrata nel suo lato più umano e profondamente devastata da una relazione presumibilmente finita, per colpa di un’intromissione finanziaria di Bobby che arriva a “tradire” la stessa giovanissima CIO.
Considerato il fianco scoperto (quello umano) di Taylor, non ci si stupirebbe di qualche attacco finanziario da parte sua ai danni di Bobby stesso. C’è infatti da tener presente che la CIO ha ricreato lo studio dei Quant tenendo all’oscuro Bobby, andando avanti per la propria strada senza tenere in considerazione il giudizio negativo che il capo della Axe Cap le aveva palesato alcune puntate fa. Taylor si sente perduta, impaurita e debole. Uno stato psicologico facilmente malleabile e che potrebbe portare in primo piano la sua natura più istintiva, brutale e cinica. Il tutto, ovviamente, ai danni di Bobby, reo del tradimento.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • John Malkovich
  • Maria Sharapova
  • Progressione della storia di Chuck e Bobby
  • Taylor e Kim: cambiamenti radicali forse fondamentali
  • L’indagine di Chuck
  • Dialoghi di Grigor
  • Wags
  • E’ percepibile un certo attendismo, nonostante la storia continui a procedere in maniera decisa

 

Due episodi alla conclusione ed entrambi i personaggi principali (Bobby e Chuck) si ritrovano in guerre parallele, al momento non incidenti. Quanto durerà, però, questa situazione di calma apparente tra i due mastini di Billions?

 

All The Wilburys 3×08 0.97 milioni – 0.2 rating
Icebreaker 3×09 0.95 milioni – 0.2 rating
Redemption 3×10 0.78 milioni – 0.2 rating

 

 

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Nato male e stronzo, cresciuto ancor peggio. Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L'Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal. Di età imprecisata ma di stupidità conclamata, affetto dalla Sindrome di Cotard, osservatore ossessivo di serie tv e film. Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell'umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di RecenSerie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L'unico uomo con la licenza polemica.

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