);

The Walking Dead 11×04 – RenditionTEMPO DI LETTURA 4 min

/

The Walking Dead 11x04 Recensione

È risaputo che di tanto in tanto The Walking Dead dedichi interi episodi a singoli personaggi. In questo senso “Rendition” è un diretto successore di “Find Me“, puntata della decima stagione focalizzata quasi interamente su Daryl.
L’episodio non ha tanto il compito di approfondire il personaggio, ormai già ampiamente esplorato nel corso delle passate dieci stagioni, ma piuttosto di ricollegarsi ad alcuni avvenimenti mai conclusi e introdurre un nuovo nemico, forse addirittura l’ultimo della serie.

“FIND ME”


Il diciottesimo episodio della decima stagione di The Walking Dead ha avuto modo di esplorare ciò che Daryl ha vissuto durante il timeskip della serie. Il flashback mostrato in quell’occasione vede un Daryl sentimentalmente legato a Leah, personaggio femminile apparso esclusivamente in quell’episodio.
La sorte di Leah non è mai stata però realmente spiegata fino a questo momento. Con “Rendition” infatti si riprende direttamente il filone aperto e mai chiuso in “Find Me“: viene mostrata allo spettatore Leah in qualità di mercenaria. Il gruppo della ragazza non è solo militarmente preparato, ma si presenta anche come una sorta di culto o confraternita.
Trattandosi di un episodio interamente Daryl-centrico, è normale che esso si focalizzi molto sulle sue interazioni con la vecchia fiamma Leah. Nonostante la riunione tra i due non si possa definire delle più romantiche (o anche solo affettuose), Daryl e Leah condividono gran parte delle scene che li riguardano, mostrando allo spettatore come, seppur in schieramenti opposti, continui ad esserci dell’affetto da entrambe le parti.
Sembra chiaro ad ogni modo che il rapporto trai due continuerà ad evolvere nel corso della stagione e che Leah si rivelerà un personaggio molto importante negli episodi a venire. Probabilmente, però, non sarà la sola.

POPE


“Forged by fire. Ordained by God. Welcome him.”

“Rendition” ha come obiettivo anche quello di introdurre il nuovo antagonista della serie.
Come già spiegato precedentemente, i Reapers (il gruppo di cui Leah fa parte) si presentano come una sorta di culto, al cui vertice si pone il profetico Pope.

“We are the chosen ones. We run into the battle. We run into the fire. Always.”

Il leader dei Reapers si mostra da subito come un individuo estremamente pericoloso: non solo esperto di armi e tattiche di guerra, ma anche piuttosto instabile mentalmente, desideroso di provare la lealtà dei propri uomini (o possibili adepti) con le fiamme.
Possono essere trovate in tal senso delle similitudini con un altro personaggio del mondo televisivo di finzione, vale a dire Melisandre di Game Of Thrones. Entrambi sono infatti personaggi che vedono nel fuoco una manifestazione di Dio, definendola tanto salvezza quanto punizione, o ira, a seconda dei casi.
Pope si rivela dunque l’ennesimo personaggio pericoloso e ostile per i protagonisti, ma che purtroppo al momento non riesce ad intrigare più di tanto, né dimostra un carisma degno di nota. Si vedrà quanto egli verrà implementato e approfondito negli episodi successivi.

DIREZIONI


Alla luce degli avvenimenti di “Rendition”, si può dire che attualmente la situazione narrativa in The Walking Dead sia divisa in quattro sezioni:

Alexandria, dove risiedono gran parte dei personaggi, tra cui Carol, Rosita, Magna e Gabriel;
Commonwealth, in cui al momento sono stanziati Eugene, Ezekiel, Yumiko e Princess;
la strada per Meridian, percorsa dall’insolita accoppiata Maggie-Negan;
• infine la base dei Reapers, setting principale di questo episodio.

Per il momento, considerando anche le scelte narrative passate in The Walking Dead, è molto probabile che queste quattro divisioni rimangano tali e si prendano il proprio tempo prima di tornare unite.
In generale dunque presumibilmente il pubblico assisterà negli episodi a venire a un lungo confronto tra Maggie e Negan, a un approfondimento riguardo la vita nel Commonwealth e ad aggiornamenti su Alexandria prima di affrontare in maniera netta e definitiva i Reapers.
La cosa certa è che almeno per la prima metà di questa undicesima stagione, Pope sarà una delle minacce principali, se non addirittura LA minaccia principale.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Collegamento a “Find Me” e finalmente rivelata la sorte di Leah
  • Regia, luci e musica alimentano il senso di inquietudine nell’episodio
  • Pope, al momento villain poco interessante e carismatico
  • Non era assolutamente necessario dedicare l’intero episodio ad un’unica storyline

 

“Rendition” può essere definito un episodio semplicemente mediocre. Sicuramente non si tratta di una puntata memorabile e, seppur presentando personaggi ed avvenimenti relativamente importanti, non riesce a lasciare un grande impatto nello spettatore. L’unico vero commento che si può fare una volta partiti i titoli di coda è un semplice “Meh.”

Appassionato di horror, fantasy e soprattutto di fumetti. Così disorganizzato che anche la stesura della biografia è stata procrastinata all'inverosimile, cerca di andare avanti a passi piccoli e costanti, ma finisce per essere distratto dalle mille serie e film che escono lungo il tragitto.
Avvertenze: di norma è gentile e amichevole, ma parlare di viaggi nel tempo potrebbe innescare in lui "l'effetto Gremlin".

Rispondi

Precedente

Brooklyn Nine-Nine 8×08 – Renewal

Prossima

Mr. Corman 1×07 – Many Worlds

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: